Gli agitatori ATEX sono agitatori industriali progettati per operare in atmosfere potenzialmente esplosive — ambienti dove la presenza di gas, vapori o polveri combustibili può creare condizioni di innesco. La conformità ATEX è obbligatoria nei settori chimico, petrolchimico, vernici a solvente, biocarburanti, lubrificanti, lavorazioni con polveri organiche e tutte le applicazioni con miscele infiammabili.
MCA propone in Italia la gamma Pimecsa di agitatori ATEX, disponibili in versioni elettriche antideflagranti (motori Ex d, Ex e) e pneumatiche intrinsecamente sicure (motore ad aria compressa, niente parti elettriche, stop automatico in assenza di aria). Configurazioni per zone 1 e 2 (gas), zone 21 e 22 (polveri), con marcatura completa Ex II 2G/2D e classe di temperatura adeguata al fluido di processo.
MCA lavora con Pimecsa in Italia dal 1985 — 40 anni di esperienza specifica sugli agitatori industriali, con consulenza tecnica diretta in fase di scelta della categoria ATEX corretta, dimensionamento, fornitura e installazione su tutto il territorio nazionale. Pimecsa è progettista e produttore spagnolo (Centelles, Catalogna) attivo dal 1984 nei settori a maggior rischio esplosione.

La normativa ATEX classifica gli ambienti potenzialmente esplosivi in base alla probabilità di presenza di atmosfera esplosiva. La zona dell'impianto determina la categoria ATEX dell'agitatore necessario. Le quattro zone più frequenti nelle richieste italiane.
Esistono anche zona 0 (gas presenti in modo continuo o per lunghi periodi, richiede categoria 1G) e zona 20 (nube polveri presente in modo continuo, richiede categoria 1D), entrambe più rare nelle applicazioni industriali standard di agitazione. La classificazione delle zone è responsabilità del cliente, definita nel Documento di Valutazione del Rischio Esplosione (DVRE) previsto dal D.Lgs 81/2008. Per approfondire le certificazioni applicabili vedi la guida MCA su certificazioni ATEX, FDA, EHEDG per agitatori.
Ogni agitatore ATEX riporta una marcatura completa che identifica gruppo, categoria, tipo di atmosfera, modo di protezione, gruppo gas e classe di temperatura. È fondamentale saperla decodificare per verificare che l'apparecchio sia idoneo alla zona di installazione.
Esempio tipico per agitatore destinato a zona 1 con presenza di gas:
II Gruppo apparecchi per industrie di superficie (non miniere)2G Categoria 2, atmosfera gas — idoneo per zona 1 e 2Ex c Modo di protezione per parti non elettriche (ISO 80079-36/37)IIB Gruppo gas (IIA, IIB, IIC in ordine crescente di severità)T4 Classe temperatura — max temperatura superficiale 135 °CGb Livello di protezione apparecchio (EPL) per atmosfere gasPer zone polveri la marcatura tipica è Ex II 2D c IIIC T125°C Db, dove IIIC indica la presenza di polveri conduttive e T125°C la massima temperatura superficiale ammissibile.
Esistono due famiglie tecnologiche di agitatori ATEX, basate su principi di funzionamento e di protezione completamente diversi. La scelta corretta dipende dalla potenza richiesta, dalla disponibilità di aria compressa nell'impianto e dai vincoli operativi.
Motore ad aria compressa, niente parti elettriche soggette a innesco. È la scelta più diffusa per zona 1 e zona 21 perché in assenza di aria il motore si arresta automaticamente, eliminando la principale sorgente di innesco. La regolazione della velocità avviene tramite valvola di flusso aria.
Motore elettrico antideflagrante con modo di protezione Ex d (custodia a prova di fiamma) o a sicurezza aumentata Ex e. Possono essere abbinati a inverter ATEX dedicati o a inverter installato in zona sicura, con cavi armati e connettori CETAC ATEX.
Le quattro configurazioni meccaniche più frequenti nelle richieste ATEX di MCA. Ogni configurazione ha una pagina dedicata nel cluster con dettagli specifici di installazione e di scelta.
Versioni Ex della gamma Pmix IBC per cisternette da 1000, 600, 300 litri e fusti metallici da 200 litri. Marcatura standard Ex II 2G c IIB T4 Gb (gas) o Ex II 2GD per gas + polveri. Sovrapprezzo ATEX di circa 400-600 € rispetto allo standard. Estremamente diffusi nel settore vernici a solvente.
→ Pagina dedicata agitatori per IBC e fustiConfigurazione standard per miscelazione in serbatoi di processo, reattori chimici, cisterne fisse in zona classificata. Motore antideflagrante installato sopra il serbatoio, albero verticale che scende al centro, eventuale tenuta meccanica per serbatoi pressurizzati o sotto vuoto. Diametri girante e potenze dimensionate sull'applicazione.
→ Pagina dedicata agitatori per vasche e serbatoiMontaggio sulla parete laterale del serbatoio con tenuta meccanica idonea alla zona. Indicati per grandi volumi (oltre 50 m³) e per applicazioni dove l'accesso dall'alto è impedito. Diffusi in stoccaggio idrocarburi e cisterne orizzontali di stoccaggio.
→ Configurazione laterale (sezione vasche)Versioni compatte per test di processo, sviluppo formula, pilot plant e produzione lotti specialty in atmosfera classificata. Volumi tipicamente 1-50 litri. Motore pneumatico o elettrico antideflagrante, supporto su staffa o treppiede. Importanti nel farmaceutico GMP e nello scale-up di nuove formulazioni.
→ R&D e pilot plant (sezione hub)I sei settori italiani principali dove le applicazioni di agitazione richiedono certificazione ATEX. Per ognuno la zona tipica di classificazione.
Miscelazione di reagenti, dispersione di additivi, dissoluzione di solidi in solventi infiammabili. La maggior parte dei processi chimici batch ricade in zona classificata.
Zona 1 · T3-T4Trattamento di idrocarburi liquidi e gassosi: olefine (etilene, propilene), aromatici (benzene, toluene, xilene), poliesteri, gomme, resine.
Zona 1-2 · T3Miscelazione e dispersione di vernici, resine epossidiche e poliuretaniche, colle e adesivi. Sale produzione tipicamente in zona 1 (interno serbatoio) e zona 2 (ambiente).
Zona 1-2 · T4Produzione di biodiesel e bioetanolo, trattamento di oli vegetali e grassi animali. Metanolo, etanolo e altri solventi infiammabili nel processo.
Zona 1 · T3Produzione di grassi industriali, oli lubrificanti, additivi per oli motore. Presenza di basi infiammabili e additivi a base solvente.
Zona 2 · T3-T4Lavorazioni con etanolo, isopropanolo e altri solventi infiammabili. Agitatore conforme sia ad ATEX sia a requisiti igienici FDA o EHEDG.
Zona 1-2 · FDALa conformità ATEX non si esaurisce nella scelta del motore: ogni componente meccanico e ogni dettaglio di costruzione contribuisce alla sicurezza complessiva dell'apparecchio. La gamma Pimecsa adotta soluzioni costruttive specifiche su tutti gli aspetti critici.
| Aspetto tecnico | Soluzione costruttiva Pimecsa |
|---|---|
| Materiali a contatto | Albero e girante in AISI 316L (V4A 1.4404) per la maggior parte delle applicazioni. Versioni in polipropilene PP per chimica aggressiva. |
| Parti anti-scintilla | Componenti in lega anti-scintilla (ottone, bronzo aluminium-free) nelle zone soggette a possibile contatto meccanico. |
| Messa a terra elettrostatica | Messa a terra integrata su tutte le parti conduttive per dissipare cariche elettrostatiche generate dalla rotazione e dall'attrito con il fluido. |
| Tenute meccaniche | Tenute idonee al fluido e alla zona di installazione. Per zona 0 (interno serbatoio) tenuta meccanica doppia o magnetica. |
| Cuscinetti | Cuscinetti dimensionati e lubrificati per restare entro la classe di temperatura selezionata anche in continuo. |
| Protezione elettrica | Motori antideflagranti Ex d, sicurezza aumentata Ex e o sicurezza intrinseca Ex i. Cavi armati con connettori CETAC ATEX. |
| Sezionatori e quadri | Sezionatori ATEX II 2 GD a parete, quadro di comando in zona sicura con interblocchi, possibili pressostati su agitatori pneumatici. |
Inviaci i dati del tuo caso: zona di installazione (1/2/21/22), gas o polvere presente con temperatura di accensione, classe di temperatura richiesta, fluido di processo (viscosità, densità), volume del contenitore, eventuali requisiti FDA aggiuntivi. MCA propone la configurazione tecnica corretta con marcatura completa, dimensionamento meccanico, prezzo e tempi di consegna. Risposta tipicamente entro 1 giorno lavorativo.
Le pagine collegate del cluster MCA per chi sta valutando un agitatore ATEX, configurazione specifica per contenitore o approfondimento delle certificazioni applicabili.
Un agitatore ATEX è un agitatore industriale conforme alla direttiva europea 2014/34/UE, idoneo all'installazione in atmosfere potenzialmente esplosive per presenza di gas, vapori o polveri combustibili. La conformità riguarda la prevenzione di tutte le possibili sorgenti di innesco: scintille meccaniche, scintille elettriche, temperature superficiali eccessive e cariche elettrostatiche. La certificazione richiede progettazione specifica, materiali idonei e marcatura tracciabile sull'apparecchio.
La zona 1 è un'area dove un'atmosfera esplosiva per presenza di gas o vapori è probabilmente presente in funzionamento normale. La zona 21 è l'equivalente per le polveri combustibili. Per la zona 1 si utilizzano apparecchi con marcatura Ex II 2G; per la zona 21 con marcatura Ex II 2D. Le zone 2 e 22 sono meno critiche e ammettono apparecchi di categoria 3 (Ex II 3G o 3D). La classificazione delle zone è responsabilità del cliente, in base al documento di valutazione del rischio esplosione (DVRE).
L'agitatore pneumatico è intrinsecamente più sicuro perché non ha componenti elettrici e si arresta in assenza di aria compressa, rendendolo la scelta più diffusa per zona 1 con solventi infiammabili. L'agitatore elettrico ATEX richiede motore antideflagrante Ex d o a sicurezza aumentata Ex e, ma offre più potenza disponibile (oltre 4 kW), regolazione precisa della velocità con inverter dedicato e coppia costante. La scelta dipende da potenza richiesta, disponibilità di aria compressa in impianto, e vincoli di rumore e regolazione.
La classe di temperatura indica la massima temperatura superficiale che l'apparecchio può raggiungere in esercizio. T1 corrisponde a 450 °C, T6 a 85 °C. La classe deve essere inferiore alla temperatura di accensione del gas o della polvere presente nell'ambiente. Per la maggior parte dei solventi industriali (xilene, toluene, alcoli, acetone) è richiesta una classe T3 (200 °C) o T4 (135 °C). Per polveri organiche si lavora tipicamente a T125 °C.
Una marcatura tipica come Ex II 2G c IIB T4 Gb si decompone così: II = gruppo apparecchi per industrie di superficie (non miniere); 2G = categoria 2 per atmosfera gas (idoneo zona 1 e 2); Ex c = modo di protezione per parti non elettriche (ISO 80079-36/37); IIB = gruppo gas (ordine crescente IIA-IIB-IIC); T4 = classe temperatura (max 135 °C); Gb = livello di protezione apparecchio per atmosfere gas. Per zone polveri la marcatura corrispondente è Ex II 2D c IIIC T125°C Db.
Sì. La gamma Pmix IBC distribuita da MCA include versioni ATEX (sigla "Ex" nel codice prodotto) certificate CE EEx II 2G c IIB T4 Gb per gas, e versioni II 2 GD per gas + polveri. Sono disponibili anche modelli pneumatici ATEX intrinsecamente sicuri. Il sovrapprezzo ATEX rispetto allo standard è di circa 400-600 € a seconda della configurazione. Per dettagli vedi la pagina dedicata agli agitatori per cisternette IBC e fusti.
La classificazione delle zone ATEX (zona 0, 1, 2 per gas e zona 20, 21, 22 per polveri) è responsabilità del datore di lavoro e del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), generalmente in collaborazione con un tecnico ATEX qualificato. Il documento di riferimento è il DVRE (Documento di Valutazione del Rischio Esplosione) previsto dal D.Lgs 81/2008. MCA non classifica le zone — fornisce l'agitatore idoneo alla zona già classificata dal cliente.
Per gli agitatori IBC il sovrapprezzo ATEX rispetto alla versione standard è di circa 400-600 € (versione elettrica con sezionatore II 2 GD). Le versioni pneumatiche ATEX partono da circa 2.400 €. Per agitatori per serbatoi di processo o reattori chimici il prezzo dipende fortemente dalla potenza motore, dalla classe di temperatura richiesta e dal modo di protezione (Ex d, Ex e, Ex i). MCA fornisce quotazione personalizzata sulla configurazione richiesta entro tipicamente 1 giorno lavorativo.
MCA lavora con Pimecsa in Italia dal 1985 — 40 anni di esperienza specifica sugli agitatori industriali Pimecsa. Forniamo agitatori ATEX certificati per zone classificate gas e polveri con consulenza tecnica, dimensionamento e assistenza post-vendita in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e su tutto il territorio italiano.