MCA Strumentazione Industriale · Indicatori di livello ATEX Ex d

Indicatori di livello ATEX Ex d Explosion Proof

Sensori di livello continui con e senza display + livellostati multipoint fino a 7 galleggianti — a prova di esplosione (Ex d), certificati ATEX e IECEx, nessuna barriera a sicurezza intrinseca richiesta

⚠ Certificati ATEX + IECEx ✔ Assistenza tecnica diretta MCA

Indicatori di livello ATEX Ex d (Explosion Proof) per aree pericolose

Indicatori di livello ATEX Ex d: la gamma explosion proof a prova di esplosione, senza barriera a sicurezza intrinseca

MCA propone in Italia una gamma completa di indicatori di livello ATEX e interruttori a galleggiante per aree pericolose in versione Ex d (Explosion Proof, antideflagrante). A differenza dei sensori a sicurezza intrinseca Ex ia, i prodotti Ex d non richiedono barriere a sicurezza intrinseca a quadro: l'elettronica è completamente racchiusa in una custodia antideflagrante certificata che confina l'eventuale esplosione interna, impedendo la propagazione della fiamma all'atmosfera circostante. Il cablaggio è standard, il segnale 4-20 mA è trasmesso a piena potenza, e l'integrazione con quadri esistenti è immediata.

Tre modelli a catalogo coprono tutte le esigenze tipiche delle aree pericolose con gas o polveri combustibili: sensore di livello continuo con display LCD integrato per lettura locale in campo, sensore di livello continuo senza display (versione cieca) con range di temperatura più esteso, livellostato multipoint Ex d con fino a 7 galleggianti indipendenti su singola asta. Range di lunghezza standard 250-2000 mm, temperature da -55 a +190 °C, certificazioni ATEX 2014/34/UE e IECEx accettate in tutte le regioni del mondo.

Settori tipici di applicazione: oil & gas, raffinerie, terminali di stoccaggio, FPSO offshore, depositi carburanti, distillerie, marine (navi cisterna), aviazione (depositi jet fuel), chimica fine, verniciatura industriale con solventi infiammabili. Per le applicazioni che richiedono sicurezza intrinseca Ex ia (zona 0, sistemi SIL, sensori passivi) MCA fornisce anche la gamma Engler UniEx: forniamo la tecnologia giusta caso per caso.

Settori dove Ex d è lo standard

La gamma Ex d a catalogo copre tutte le applicazioni in atmosfera esplosiva con preferenza per la protezione antideflagrante autonoma.

Oil & Gas Raffinerie FPSO offshore Marine / Navi cisterna Depositi carburanti Aviazione / Jet fuel Distillerie Petrolchimico Verniciatura Oli diatermici caldi Chimica fine Polveri ATEX

Ex d o Ex ia: la differenza fondamentale

I sensori ATEX si dividono in due grandi famiglie in base al tipo di protezione contro le esplosioni. Entrambe sono certificate dalla direttiva ATEX 2014/34/UE e sono ugualmente sicure, ma operano con filosofie tecniche opposte. La scelta tra le due dipende dall'impianto, dal quadro elettrico e dal tipo di segnale richiesto. MCA fornisce entrambe le tecnologie.

Ex d · Explosion Proof

🛡️ A prova di esplosione (antideflagrante)

  • Principio: confina l'eventuale esplosione in una custodia robusta
  • Elettronica: dentro al sensore, a piena potenza
  • Barriera a quadro: NON necessaria
  • Cablaggio: standard, segnale 4-20 mA a piena scala
  • Norma: EN IEC 60079-1
  • Zone tipiche: 1, 2 gas + 21, 22 polveri
  • Costo apparecchio: medio-alto
  • Costo sistema: contenuto (nessuna barriera)
→ Preferito quando NON si vogliono barriere a quadro, su retrofit di impianti esistenti, in cultura tecnica anglosassone (UK, USA, marine, offshore).
Ex ia · Sicurezza intrinseca

⚡ A sicurezza intrinseca

  • Principio: limita energia e corrente del circuito di campo
  • Elettronica: minima o assente (sensori passivi)
  • Barriera a quadro: OBBLIGATORIA (R. Stahl)
  • Cablaggio: a sicurezza intrinseca certificato
  • Norma: EN 60079-11
  • Zone tipiche: 0, 1, 2 gas + 20, 21, 22 polveri
  • Costo apparecchio: medio
  • Costo sistema: + costo barriera
→ Preferito per zona 0, sistemi SIL, sensori passivi, applicazioni con manutenzione frequente sul campo, cultura tecnica europea/tedesca.

In sintesi: Ex d "confina l'esplosione", Ex ia "evita l'innesco". Entrambe le tecnologie sono certificate e sicure. La scelta è progettuale, non di sicurezza. Per consulenza tecnica sul caso specifico telefona al 02-3512774.

Quale modello Ex d scegliere

Tre modelli a catalogo, una sola certificazione ATEX Ex d. Identifica subito il modello giusto in base al tipo di misura richiesta.

📊

Misura continua + lettura locale

4-20 mA con display LCD integrato sulla custodia Ex d. Per lettura sul posto + SCADA. -40÷+120 °C.

Sensore con display →
📈

Misura continua, solo remota

4-20 mA versione cieca (nessun display). Range temperatura esteso fino a +180 °C. Costo inferiore.

Sensore senza display →
🎛️

Multipoint fino a 7 galleggianti

Livellostato discreto con fino a 7 punti di intervento su singola asta. Range estremo -55÷+190 °C.

Livellostato multipoint →

Cosa significa Ex d: principio della custodia antideflagrante

Il tipo di protezione Ex d (chiamato anche Explosion Proof in ambito anglosassone, Flameproof in ambito UK/Australia, antideflagrante in italiano) è definito dalla norma EN IEC 60079-1. Il principio è elegante: invece di evitare l'innesco (come fa Ex ia limitando l'energia), Ex d ammette che l'esplosione possa avvenire all'interno della custodia, ma la confina impedendone la propagazione all'esterno.

Marcatura tipica Ex d

⟨Ex⟩ II 2 G  Ex db  IIB  T6...T3  Gb
⟨Ex⟩ Simbolo apparecchi per atmosfere esplosive
II Gruppo II — apparecchi per ambienti non minerari
2 G Categoria 2 (zona 1) — atmosfera gas
Ex db Tipo di protezione: a prova di esplosione "d", EPL "b"
IIB Gruppo gas IIB (etilene, ammoniaca, idrogeno solforato)
T6...T3 Classe di temperatura: T6 max 85 °C → T3 max 200 °C
Gb EPL — protezione alta in zona 1
ATEX + IECEx Accettato in tutte le regioni

Come funziona la custodia Ex d

1Custodia robusta certificata

L'elettronica del sensore è racchiusa in una custodia in acciaio inox o lega leggera testata per resistere alla pressione massima di un'esplosione interna (tipicamente 7-10 bar di sovrappressione) senza deformarsi né rompersi.

2Flame paths a tolleranze precise

Le giunzioni meccaniche (filettature, accoppiamenti, ingressi cavo) hanno tolleranze certificate sui giochi assiali e diametrali. Sono i "percorsi di fiamma" che raffreddano i gas in fuga sotto la temperatura di autoaccensione.

3Cablaggio standard

Il segnale (4-20 mA HART, contatti reed) entra ed esce dalla custodia tramite passacavi Ex d certificati (ingresso filettato 3/4 NPT o M20). Il cavo verso il quadro è standard, senza limitazioni intrinsecamente sicure.

4Nessuna barriera a quadro

A differenza di Ex ia, il quadro di controllo NON necessita di barriere a sicurezza intrinseca. Il segnale 4-20 mA arriva al PLC senza isolatore galvanico Zener. Risparmio significativo su impianti con molti sensori.

Vantaggio commerciale dei prodotti Ex d: tutta la catena dal sensore al PLC è semplificata. Particolarmente utile su retrofit di impianti esistenti dove non è praticabile installare nuove barriere a quadro, e su applicazioni offshore/marine dove la cultura tecnica anglosassone preferisce storicamente la protezione antideflagrante autonoma.

Tre modelli a catalogo, certificati ATEX 2014/34/UE e IECEx, costruiti su specifica cliente. Tutti i modelli sono disponibili anche in versione Ex ia a richiesta: contattaci se preferisci la sicurezza intrinseca.

🔴 Indicatori di livello ATEX Ex d

I tre modelli coprono tutte le esigenze tipiche delle aree pericolose: misura continua con/senza display locale, controllo multi-soglia con fino a 7 galleggianti su singola asta.

Sensore di livello continuo ATEX Ex d con display LCD integrato

Sensore di livello continuo con display

Ex d · 4-20 mA · Display LCD
  • Misura: continua del livello
  • Display LCD: integrato sulla custodia Ex d
  • Uscita: 4-20 mA HART
  • Lunghezza: 250 - 2000 mm
  • Temperatura: -40 °C ÷ +120 °C
  • Certificazione: ATEX Ex d + IECEx
  • Lettura: livello, %, mA, unità ing.
  • Tipico: manutenzione, prelievi, carico autocisterne
Sensore di livello continuo ATEX Ex d senza display

Sensore di livello continuo (senza display)

Ex d · 4-20 mA · Versione cieca
  • Misura: continua del livello
  • Display: nessuno (versione cieca)
  • Uscita: 4-20 mA HART
  • Lunghezza: 250 - 2000 mm
  • Temperatura: -20 °C ÷ +180 °C
  • Certificazione: ATEX Ex d + IECEx
  • Vantaggio: range T esteso, costo inferiore
  • Tipico: lettura solo a SCADA, oli caldi, applicazioni industriali
Livellostato multipoint ATEX Ex d fino a 7 galleggianti

Livellostato multipoint Ex d (fino a 7 galleggianti)

Ex d · 1-7 punti · Multi-soglia
  • Tipo: punti discreti (reed indipendenti)
  • N° galleggianti: da 1 a 7
  • Lunghezza: 250 - 2000 mm
  • Temperatura: -55 °C ÷ +190 °C
  • Certificazione: ATEX Ex d + IECEx
  • Display: nessuno (cieco)
  • Tipo contatti: NA, NC, SPDT
  • Tipico: oli diatermici, jet fuel, applicazioni multi-soglia

Le applicazioni più richieste per Ex d explosion proof

Settori dove la protezione Ex d è preferita alla sicurezza intrinseca per ragioni di architettura impiantistica, retrofit o cultura tecnica del cliente.

Oil & Gas e raffinerie

Serbatoi di stoccaggio greggio, slop tank, separatori, tank di processo. Atmosfera tipica zona 1 con vapori di idrocarburi. La cultura tecnica oil&gas (specialmente UK e Medio Oriente) preferisce storicamente Ex d explosion proof, semplificando l'architettura di quadro e i retrofit su impianti esistenti.

Modello tipico: sensore continuo Ex d con display per tank gauging locale + multipoint Ex d per allarmi di livello max/min

Marine / FPSO offshore

Tank carburante navale, tank di zavorra, tank di slop, applicazioni FPSO. Ambiente con vibrazioni, escursioni termiche, atmosfera salina aggressiva. Ex d è lo standard dominante nelle classificazioni marittime (DNV, ABS, Lloyd's). Le custodie antideflagranti in acciaio inox marine grade resistono a decenni di esercizio.

Modello tipico: sensore continuo Ex d senza display per tank gauging + multipoint per allarmi di sicurezza

Aviazione / Depositi jet fuel

Cisterne di stoccaggio Jet A-1, JP-8, Avgas in aeroporti e basi militari. Atmosfera zona 1 con vapori jet fuel (gruppo IIA). La gestione del livello prevede tipicamente molti punti (allarme min, livello operativo, allarme max, troppo pieno con shutdown). Il multipoint Ex d con 7 reed gestisce tutta la logica.

Modello tipico: livellostato multipoint Ex d 5-7 reed per controllo logica completa cisterna

Distillerie e impianti alcoolici

Tank di stoccaggio etanolo, metanolo, soluzioni alcoliche concentrate. Atmosfera zona 1 con vapori alcolici (gruppo IIB). Le custodie Ex d sono robuste e gestiscono bene la fluidità del processo distillatorio. Per il tank gauging fiscale si usa il sensore continuo con display LCD locale (verifica delle dogane).

Modello tipico: sensore continuo con display Ex d per misura fiscale + multipoint per allarmi

Verniciatura industriale

Serbatoi di solventi e diluenti, mix tank, cabine di verniciatura. Atmosfera zona 1 o 2 con vapori solventi (xilene, toluene, acetato di etile) gruppo IIA o IIB. Ex d è preferito perché l'elettronica è completamente isolata dall'atmosfera infiammabile, semplificando la gestione di manutenzione e ispezione.

Modello tipico: sensore continuo Ex d cieco (T fino +180 °C utile per cicli di lavaggio caldi)

Oli diatermici caldi (-55 ÷ +190 °C)

Impianti di trasferimento termico, oli diatermici (Therminol, Dowtherm), oli combustibili pesanti riscaldati. Il multipoint Ex d ha il range di temperatura più esteso della categoria: fino a +190 °C, perfetto per oli a temperatura di processo elevata. Il sensore continuo senza display arriva a +180 °C.

Modello tipico: multipoint Ex d ad alta temperatura per logica di sicurezza completa

Come scegliere il modello Ex d corretto

Per indirizzare la richiesta verso il prodotto giusto ci servono sei informazioni chiave. Rispondiamo entro 24-48 ore con configurazione, codice articolo e preventivo.

1Tipo di misura

Misura continua (4-20 mA per SCADA/PLC) oppure punti discreti (1-7 reed per allarmi e comando pompe).

2Lettura locale

Serve display LCD in campo (lettura sul posto, manutenzione)? Sì → versione con display. No → versione cieca (range T esteso).

3Lunghezza asta

Da 250 a 2000 mm standard, su misura a step di 1 mm. Su richiesta versioni speciali fino a 6000 mm.

4Range temperatura e processo

T max di esercizio: continuo con display +120 °C, continuo senza display +180 °C, multipoint +190 °C. Tipo di liquido (idrocarburo, alcool, olio, ecc).

5Zona ATEX

I modelli Ex d coprono zone 1, 2 gas e 21, 22 polveri. Per zona 0 (interno serbatoi) considerare la versione Ex ia (Engler UniEx).

6Connessione al processo

Filettata o flangiata, materiale a contatto (AISI 316 standard), ingresso passacavo Ex d (3/4 NPT o M20).

Hai un'applicazione ATEX da risolvere con Ex d?

Inviaci classificazione della zona, sostanza, dati di processo (temperatura, lunghezza, n° punti livello) e tipo di lettura richiesta. Ti rispondiamo entro 24-48 ore con la configurazione Ex d, codice articolo, certificazioni incluse e preventivo concreto. Per consulenze tecniche sulla scelta Ex d vs Ex ia chiama il 02-3512774.

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Domande frequenti sugli indicatori di livello ATEX Ex d

Cosa significa Ex d (Explosion Proof) negli indicatori di livello ATEX?

Ex d è il tipo di protezione "a prova di esplosione" (Explosion Proof, anche detto Flameproof) definito dalla norma EN IEC 60079-1. Il principio è quello del contenitore antideflagrante: l'elettronica è racchiusa in una custodia robusta progettata per resistere senza danni a un'eventuale esplosione interna dell'atmosfera esplosiva, impedendo la propagazione della fiamma all'esterno. Le giunzioni meccaniche del contenitore hanno tolleranze precise (flame paths) che raffreddano i gas in fuga sotto la temperatura di autoaccensione. A differenza della sicurezza intrinseca Ex ia (che limita l'energia del circuito), l'Ex d ammette energie elevate ma le confina.

Qual è la differenza tra indicatori di livello Ex d e Ex ia?

Ex d (a prova di esplosione, antideflagrante) confina l'eventuale esplosione interna in una custodia robusta — non serve barriera a sicurezza intrinseca a quadro, l'elettronica è dentro il sensore stesso. Ex ia (sicurezza intrinseca) limita energia e corrente del circuito di campo tramite una barriera dedicata installata a quadro — il sensore è passivo e a bassissima energia. La scelta dipende dall'impianto: Ex d è preferito quando non si vuole o non si può installare barriere (impianti complessi, retrofit, applicazioni con segnali analogici a piena potenza); Ex ia è preferito per circuiti di sicurezza SIL, sensori passivi, applicazioni con manutenzione frequente. MCA fornisce entrambe le tecnologie ATEX: la versione Ex d (questa pagina) e la versione Ex ia Engler UniEx.

Gli indicatori di livello Ex d richiedono una barriera a sicurezza intrinseca?

No. È uno dei vantaggi principali della tecnologia Ex d: l'elettronica è completamente racchiusa in una custodia antideflagrante e si collega direttamente al quadro con cablaggio standard. Non serve installare barriere Zener o trasmettitori isolati a sicurezza intrinseca. Questo riduce costo e complessità del quadro, semplifica i retrofit su impianti esistenti, e permette di trasmettere segnali analogici 4-20 mA HART a piena potenza senza limitazioni intrinsecamente sicure. Il cablaggio segue le regole standard ATEX (passacavi Ex d certificati, ingresso filettato 3/4 NPT o M20).

Qual è la differenza tra il sensore continuo con display e quello senza display?

Il sensore di livello continuo Ex d con display integra un indicatore LCD direttamente sulla custodia antideflagrante, permettendo di leggere il valore del livello in mA, percentuale o unità ingegneristiche (cm, %, litri) direttamente in campo, senza dover recarsi al quadro di controllo. Range temperatura -40÷+120 °C, ideale per applicazioni dove l'operatore deve verificare il livello sul posto (manutenzione, prelievi campionari, controllo carico autocisterne). Il modello senza display è la versione "cieca": stessa misura continua 4-20 mA ma temperatura più estesa fino a +180 °C, costo inferiore, ideale dove la lettura è esclusivamente a SCADA/PLC.

Quanti galleggianti può avere il livellostato multipoint Ex d?

Fino a 7 galleggianti su una singola asta. È uno dei valori più alti del mercato per livellostati Ex d. Ogni galleggiante è dotato di magnete interno e aziona un contatto reed indipendente a quota predeterminata, permettendo di gestire fino a 7 punti di intervento separati con un solo dispositivo: tipicamente minimo critico, minimo, start pompa, livello operativo, stop pompa, massimo, troppo pieno. Lunghezza fino a 2000 mm, range temperatura -55÷+190 °C tra i più estesi del mercato (utile per oli diatermici, jet fuel, oli combustibili pesanti caldi).

Su quali zone ATEX possono essere installati gli indicatori Ex d?

Gli indicatori di livello Ex d a catalogo sono certificati per zone gas 1 e 2 (atmosfere esplosive di gas/vapori/nebbie occasionalmente o raramente presenti). Per zona 0 (presenza continua di atmosfera esplosiva, tipicamente l'interno dei serbatoi) la categoria 1G richiede l'uso di sensori Ex ia (sicurezza intrinseca) come gli Engler UniEx — la parte di asta immersa nel processo si interfaccia con l'elettronica Ex d montata sopra la connessione. Per polveri, esistono versioni certificate Ex tb per zone 21 e 22.

MCA fornisce assistenza tecnica diretta in Italia?

Sì. MCA Strumentazione Industriale fornisce l'intera gamma di indicatori di livello ATEX in versione Ex d explosion proof: sensori di livello continui con e senza display, livellostati multipoint fino a 7 galleggianti, sensori di livello del liquido per applicazioni in atmosfere pericolose. Assistenza tecnica diretta in italiano, gestione certificazioni, configurazione su specifica cliente, preventivi in 24-48 ore.

Posso ottenere la versione Ex ia di questi prodotti?

Sì, su richiesta. Sono disponibili anche versioni Ex ia a sicurezza intrinseca degli stessi modelli (sensore continuo, multipoint). In alternativa, per applicazioni Ex ia tipicamente più adatte a zona 0 e a sistemi SIL, MCA fornisce anche i galleggianti Engler UniEx (SS, M, ANM, T) a sicurezza intrinseca con marcatura II 1/2G Ex ia IIC T3...T6 Ga/Gb. La scelta tra Ex d e Ex ia dipende dall'architettura del quadro, dal livello di sicurezza richiesto e dal tipo di segnale (digitale/analogico). Contattaci per la consulenza tecnica specifica.

Quali settori usano tipicamente gli indicatori di livello Ex d?

I principali settori sono: oil & gas (raffinerie, terminali di stoccaggio, FPSO offshore), petrolchimico, distillerie, depositi carburanti, marine (navi cisterna, tank di carburante), aviazione (depositi jet fuel), chimica fine, verniciatura industriale con solventi infiammabili, applicazioni con oli diatermici caldi. Ex d è particolarmente popolare nei settori anglosassoni (UK, USA, Australia, Medio Oriente) dove la cultura tecnica preferisce confinare l'esplosione rispetto a limitare l'energia del circuito.

Che lunghezze sono disponibili per l'asta del sensore?

Standard da 250 mm a 2000 mm su tutti e tre i modelli (sensore continuo con display, sensore continuo senza display, livellostato multipoint). La lunghezza è personalizzabile a step di 1 mm su specifica cliente. Per serbatoi più profondi sono disponibili versioni speciali fino a 6000 mm. Indica nel preventivo: lunghezza asta richiesta, quote dei punti reed (se multipoint), range della misura continua (se modello analogico).

Quanto costa un indicatore di livello ATEX Ex d?

Il prezzo dipende dal modello (continuo con/senza display, multipoint), dalla lunghezza dell'asta, dal numero di galleggianti (per multipoint), dalle opzioni di processo (materiale, temperatura, connessione). I modelli standard sono nella fascia di prezzo media per la sensoristica ATEX, ma il TCO (Total Cost of Ownership) include il vantaggio di non dover acquistare e cablare barriere a sicurezza intrinseca a quadro. Indicaci configurazione e quantità: rispondiamo entro 24-48 ore con preventivo concreto e tempistica di consegna.

In quanto tempo vengono consegnati?

I prodotti Ex d a catalogo sono costruiti su specifica cliente (lunghezza asta, quote reed, opzioni). Tempo tipico di consegna 4-6 settimane dall'ordine confermato, comprensivo di certificati di conformità ATEX/IECEx e documentazione di installazione in italiano. Per urgenze contattaci: in alcuni casi sono disponibili configurazioni standard a magazzino europeo con tempi ridotti a 2-3 settimane.

MCA Strumentazione Industriale fornisce indicatori di livello ATEX su tutto il territorio italiano. Forniamo indicatori di livello ATEX a prova di esplosione (Ex d) e a sicurezza intrinseca (Ex ia) per applicazioni in zone classificate gas e polveri su tutto il territorio italiano: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio, Toscana, Campania, Sicilia, Sardegna. Per applicazioni oil&gas, marine, aviazione, distillerie, verniciatura industriale e oli diatermici caldi. Assistenza tecnica diretta da Bollate (MI).