M.C.A. sas
Soluzione per separazione fasi liquide

Misura di livello interfase acqua olio

Sensori a impedenza per rilevare l'interfaccia tra due liquidi, automatizzare lo scarico e ridurre errori di processo

Misuratore di livello interfase per acqua-olio e liquidi con diversa conducibilità

La misura di livello interfase serve a individuare con precisione il punto di separazione tra due liquidi — per esempio acqua e olio, acqua e solvente organico, biodiesel e glicerolo — sfruttando la differenza di conducibilità elettrica tra le due fasi. Nelle applicazioni industriali questo significa sapere esattamente quando fermare uno scarico, cambiare valvola o avviare la fase successiva del processo.

La tecnologia proposta da MCA utilizza il principio dell'impedenza: la fase acquosa conduce elettricità (100–2000 µS/cm), la fase organica è praticamente isolante (<1 µS/cm). Il contrasto di 2–3 ordini di grandezza rende la misura affidabile e ripetibile, eliminando i limiti dei controlli manuali e riducendo l'errore umano.

Hai un separatore, un serbatoio o una linea di scarico con due liquidi da distinguere?
Inviaci i dati applicativi: ti indichiamo se il sensore interfase a impedenza è la scelta corretta e come integrarlo nel processo.
Riduce errori di scarico Automatizza valvole e processo Versione ATEX zona 1/2 Supporto tecnico diretto
Come funziona Vantaggi Applicazioni Approfondimenti Confronto metodi FAQ Richiedi analisi

Come funziona la misura di livello interfase

Quando in un processo sono presenti due liquidi con impedenza/conducibilità diversa, il sensore riconosce il cambio di fase e rileva l'interfaccia all'interno del serbatoio, del separatore o del contenitore di processo. Il segnale in uscita — relay (contatto pulito) o transistor NPN/PNP — comanda direttamente valvole, allarmi o ingressi digitali di PLC.

Questo principio è particolarmente utile quando bisogna separare acqua e olio, gestire uno scarico batch selettivo o automatizzare la commutazione tra una fase e l'altra in continuo. Il sensore individua la quota di interfaccia e può comandare direttamente la logica di processo, per esempio chiudendo una valvola e aprendone un'altra.

Risultato pratico: meno controllo manuale, meno campionamenti, meno perdita di prodotto, più continuità operativa. Il cambio di fase viene rilevato in 100–500 ms — nessun operatore può avvicinarsi a questa velocità e ripetibilità.

Perché scegliere un sensore a impedenza per la misura interfase

Rilevamento affidabile

Contrasto di conducibilità tipico >1000:1 tra acqua industriale e solventi organici apolari. Migliora la ripetibilità eliminando la variabilità dell'operatore.

Meno errore umano

Elimina il controllo visivo manuale durante lo scarico. Il tecnico non deve essere fisicamente presente — libera 2–4 ore per batch di presidio.

Automazione immediata

Uscita relay o transistor NPN/PNP compatibile con qualsiasi PLC (Siemens, Allen-Bradley, Mitsubishi, Beckhoff). Per logiche semplici comanda direttamente l'elettrovalvola senza PLC.

Nessuna parte in movimento

Rispetto ai galleggianti: zero usura meccanica, zero impuntamenti, zero manutenzione ordinaria. Funziona con fluidi viscosi e con solidi in sospensione moderata.

Applicazioni tipiche del misuratore di livello interfase

Chimica fine e farmaceutica — processi batch

Separazione della fase acquosa dal solvente organico (toluolo, EtOAc, DCM, MTBE) in estrattori e decantatori batch. Automatizza la chiusura della valvola nel momento esatto — senza operatore davanti alla specola h24.

→ Guida: processi batch chimica/farmaceutica

Biodiesel e oleochemica

Separazione biodiesel (FAME) e glicerolo nel decantatore post-transesterificazione. Contrasto conducibilità >200:1 — ottimale per il sensore a impedenza.

→ Guida: separazione biodiesel e glicerolo

Trattamento acque industriali

Disoleatori, vasche API, separatori a coalescenza: rileva il livello dell'olio accumulato e comanda lo scarico automatico verso il serbatoio di raccolta.

→ Guida: disoleatori e vasche API

Recupero solventi e distillazione

Separazione fase acquosa e fase organica nel decantatore post-condensazione negli impianti di recupero solventi (toluolo, acetone, EtOAc, MEK).

→ Guida: recupero solventi

Oil & Gas e processi severi

Separazione acqua prodotta / idrocarburi in separatori trifasici. Acqua di produzione salina (5.000–50.000 µS/cm) vs greggio (<0,1 µS/cm) — contrasto >50.000:1.

→ Guida: separatori oil&gas

Esempio pratico: interfaccia acqua olio in un serbatoio

In un serbatoio con acqua nella parte bassa e olio nella parte superiore, il processo di scarico può essere completamente automatizzato. La prima valvola scarica l'acqua; quando il sensore rileva l'interfaccia, il sistema arresta lo scarico dell'acqua e abilita quello dell'olio.

Se oltre al punto di cambio fase vuoi anche sapere a quale altezza si trova lo strato di separazione, si può integrare la misura nella logica di processo per attivare allarmi, soglie o sequenze di scarico.

  • Riduzione delle perdite di prodotto
  • Migliore qualità della separazione
  • Maggiore ripetibilità operativa
  • Meno interventi manuali dell'operatore
Esempio di misura di interfaccia acqua olio in serbatoio

Guide tecniche di approfondimento

La scelta e l'integrazione del sensore dipendono dal solvente specifico, dalla logica di processo e dall'infrastruttura di controllo esistente. Le guide seguenti coprono i parametri tecnici che determinano il successo dell'installazione:

Come funziona il sensore a impedenza

Principio fisico, tabella conducibilità per 13 liquidi, soglia minima 10:1, calibrazione del setpoint, isteresi e limiti della tecnologia.

Compatibilità chimica: tabella 15 solventi

Il tuo solvente è compatibile? Tabella per toluolo, acetato di etile, DCM, IPA, MTBE, biodiesel, NaOH, HCl e altri 7 fluidi. Materiali elettrodi e guarnizioni.

Integrazione con PLC e valvole

Segnali relay/NPN/PNP, schema di collegamento per scarico batch automatico, isteresi, ritardo commutazione, compatibilità Siemens / Allen-Bradley / Mitsubishi.

Perché la scelta dello strumento non si esaurisce nel catalogo

Verifica di compatibilità sul tuo solvente

Non tutti i solventi hanno lo stesso contrasto di conducibilità. MCA verifica la compatibilità chimica per il tuo processo specifico — non solo per i casi standard.

Messaggio orientato al problema reale

Il punto non è comprare un sensore. È eliminare il presidio fisico dell'operatore, ridurre le perdite di prodotto e integrare la logica nel processo.

Supporto tecnico diretto

Risposta tecnica entro 24–48 ore lavorative. Selezione del modello, materiali, certificazioni ATEX, schema di collegamento PLC — tutto incluso nel supporto pre-vendita.

Contenuto AI-friendly e GEO-ottimizzato

Struttura con FAQ e JSON-LD per i motori di ricerca e i sistemi di AI citation. La risposta tecnica corretta alle domande del tuo processo — non solo una scheda prodotto.

Confronto tra metodi per rilevare l'interfaccia

Metodo Vantaggi Limiti Quando usarlo
Sensore a impedenza Rilevamento affidabile, automazione valvole, nessuna parte in movimento, ATEX disponibile, risposta 100–500 ms Richiede contrasto conducibilità >10:1 tra le fasi. Non funziona su emulsioni stabili dense. Processi industriali con fasi a conducibilità diversa — acqua/solvente, acqua/olio, biodiesel/glicerolo
Campionamento manuale Approccio semplice, nessuna strumentazione Lento, soggettivo, richiede operatore fisico h24 nei batch, poco preciso Solo come metodo di verifica occasionale
Indicatore visivo (specola) Controllo immediato, basso costo Interpretazione soggettiva, ritardi nella commutazione, operatore in loco obbligatorio Applicazioni non critiche con bassa frequenza di cicli
Interruttore di conducibilità Può essere efficace in molte installazioni Può soffrire rivestimenti, depositi e materiali pesanti sugli elettrodi Processi puliti senza rischio di incrostazione
Galleggiante Soluzione nota in molte applicazioni Parti mobili, usura, possibili blocchi, tarature da rivedere Solo dove il processo è semplice e stabile
Radar a onde guidate (GWR) Misura continua della quota interfaccia, indipendente dalla conducibilità Costo elevato, richiede differenza di costante dielettrica tra le fasi Quando serve la quota continua dell'interfaccia e il budget lo consente

Come valutiamo la fattibilità della tua applicazione

1. Analisi fluidi

Verifichiamo conducibilità delle due fasi e contrasto disponibile. Se necessario, verifichiamo la composizione chimica per la compatibilità dei materiali a contatto.

2. Analisi serbatoio

Valutiamo altezza, attacchi disponibili, geometria, turbolenze, temperatura, pressione e condizioni di installazione.

3. Logica di processo

Definiamo se serve un allarme, uno stop scarico, un cambio valvola o un'integrazione con PLC. Configuriamo isteresi e ritardo alla commutazione.

4. Proposta tecnica

Ti indichiamo modello, materiali elettrodi, guarnizioni e certificazioni. Risposta entro 24–48 ore lavorative.

Settori e impianti in cui la misura di interfase è spesso decisiva

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Compila il form con i dati essenziali. Più informazioni ci dai, più velocemente possiamo indicarti la soluzione corretta per la tua misura di livello interfase.

FAQ — Domande frequenti sulla misura di livello interfase

Come funziona la misura di livello interfase?

La misura rileva il punto di separazione tra due liquidi con conducibilità elettrica diversa usando il principio dell'impedenza. La fase acquosa conduce elettricità (100–2000 µS/cm), la fase organica è isolante (<1 µS/cm). Il sensore rileva questo cambio in 100–500 ms e commuta l'uscita relay/transistor per comandare valvole o PLC.

Il sensore interfase funziona solo su acqua e olio?

No. Funziona su qualsiasi coppia di liquidi con contrasto di conducibilità >10:1: acqua/solventi apolari (toluolo, EtOAc, esano), biodiesel/glicerolo, acqua prodotta/greggio. Verificare per alcoli ad alta concentrazione in acqua — il contrasto si riduce. Consulta la tabella di compatibilità chimica.

Posso usarlo per comandare valvole e scarico automaticamente?

Sì. L'uscita relay del sensore può comandare direttamente un'elettrovalvola senza PLC per logiche semplici (una valvola, logica binaria). Per sequenze multi-valvola, ritardi programmati e allarmi: relay → ingresso digitale PLC → logica ladder/FBD. Compatibile con Siemens, Allen-Bradley, Mitsubishi, Beckhoff e qualsiasi PLC con ingressi digitali standard.

Il sensore è certificato ATEX per solventi infiammabili?

Sì — versione ATEX zona 1 e zona 2, certificazione 2014/34/EU. Necessaria per toluolo, acetato di etile, esano, MTBE e tutti i solventi organici infiammabili. Indicare la classificazione della zona all'ordine.

Quali dati servono per scegliere il misuratore corretto?

Almeno: tipo di fluidi e conducibilità stimata delle due fasi, temperatura, pressione, attacco disponibile sul serbatoio, logica di scarico desiderata, zona ATEX. La tabella di compatibilità copre i 15 solventi più comuni nei processi industriali italiani.

Perché contattare MCA

Quando scegli una soluzione per la rilevazione dell'interfaccia, il punto non è solo "comprare un sensore". È capire se quella tecnologia regge davvero nel tuo processo, se evita scarichi errati e se si integra con valvole, PLC e logiche di impianto già esistenti.

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