MCA Strumentazione Industriale – Componenti certificati per atmosfere esplosive
Resistenze autoregolanti certificate ATEX, IECEx, UKEx ed EAC per riscaldamento anticondensa e antigelo in zone 1, 2, 21, 22 — chimico, oil&gas, farmaceutico, offshore
Riscaldamento in aree pericolose
MCA fornisce scaldiglie ATEX autoregolanti per il riscaldamento anticondensa e antigelo di quadri elettrici, custodie, strumenti, pompe e valvole installati in zone 1, 2, 21 e 22. Le scaldiglie sono progettate per garantire una temperatura di esercizio stabile e prevenire la formazione di condensa o ghiaccio sui componenti elettronici, in qualsiasi condizione climatica e in qualsiasi posizione di montaggio.
Lavoriamo con impianti del settore chimico e petrolchimico, terminali oil&gas, produzione farmaceutica con aree classificate per solventi infiammabili e installazioni offshore esposte a temperature rigide e salinità elevata.
Le scaldiglie che forniamo sono certificate ATEX, IECEx, UKEx ed EAC, con tecnologia di protezione a incapsulamento (Ex mb), profilo alettato per distribuzione uniforme del calore e cavo scaldante a coefficiente di temperatura positivo che limita automaticamente la potenza, eliminando il rischio di surriscaldamento.
Le scaldiglie ATEX della gamma autoregolante coprono un'ampia famiglia di applicazioni con varianti di potenza, tensione e classe di temperatura. Tutte condividono lo stesso principio di funzionamento — cavo scaldante autoregolante incapsulato in un profilo alettato in alluminio — che garantisce sicurezza intrinseca, durata e installazione semplice.
| Caratteristica | Valore | Note |
|---|---|---|
| Potenza nominale | da 30 W a 2500 W (a +5 °C) | Tagli tipici: 30, 95, 130, 550, 1000, 2500 W |
| Tensione di alimentazione | 12 / 24 / 115 / 230 V AC (max 277 V AC) | Versioni speciali a richiesta |
| Marcatura ATEX gas | II 2G Ex mb IIC T6 / T5 / T4 / T3 Gb | Zone 1 e 2, gruppo gas IIC (idrogeno, acetilene) |
| Marcatura ATEX polveri | II 2D Ex mb IIIC T85 °C / T100 °C / T135 °C / T200 °C Db | Zone 21 e 22, polveri conduttive |
| Grado di protezione | IP66 secondo EN 60529 | Tenuta totale alla polvere, protezione da getti d'acqua potenti |
| Temperatura ambiente | da -55 °C fino a +85 / +100 / +130 / +180 °C | Limite superiore secondo versione |
| Tecnologia di protezione | Incapsulamento "m" (Ex mb) | EN IEC 60079-0, EN 60079-18 |
| Tipo di riscaldamento | Cavo scaldante autoregolante (PTC) | Limitazione automatica della potenza, non richiede termostato di sicurezza |
| Posizione di montaggio | Qualsiasi (orizzontale, verticale, inclinata) | Distribuzione uniforme grazie al profilo alettato e alla resina di incapsulamento |
| Certificazioni | ATEX, IECEx, UKEx, EAC | Conforme alle direttive 2014/34/UE, 2014/35/UE, 2014/30/UE |
Le scaldiglie ATEX trovano impiego ovunque sia necessario mantenere una temperatura minima di esercizio o evitare la formazione di condensa su componenti elettrici e meccanici installati in atmosfere esplosive. Le quattro applicazioni più frequenti:
Riscaldamento anticondensa di quadri di comando, custodie Ex e, contenitori antideflagranti e cassette di derivazione installati in aree classificate. Previene cortocircuiti, ossidazione dei contatti e malfunzionamenti dell'elettronica di controllo dovuti a sbalzi termici.
Potenze tipiche: da 30 W (custodie compatte) a 1000 W (quadri di grandi dimensioni)Mantenimento in temperatura di pompe dosatrici, valvole di processo, attuatori pneumatici ed elettrici esposti al freddo. Evita il congelamento dei fluidi, l'aumento di viscosità di oli e prodotti chimici e il blocco meccanico in fase di riavvio dopo soste.
Potenze tipiche: da 95 W a 550 W secondo dimensione del componenteRiscaldamento di trasmettitori di pressione, flussometri, analizzatori in linea, prese di campionamento e cabine analizzatori in zone classificate. Mantiene il punto di rugiada sopra la temperatura ambiente e garantisce misure stabili anche in clima rigido.
Potenze tipiche: da 30 W a 130 W per strumento singoloProtezione dal freddo di sistemi di automazione locali, PLC di campo, RTU e moduli I/O remoti installati in cabine ATEX. La temperatura controllata estende la vita utile dei componenti elettronici e mantiene la stabilità degli orologi e delle interfacce di comunicazione.
Potenze tipiche: da 130 W a 1000 W secondo volume della cabinaLe scaldiglie ATEX sono richieste in tutti i settori industriali con aree classificate per gas o polveri esplosive. MCA fornisce supporto tecnico applicativo a clienti italiani in quattro ambiti principali:
Impianti di processo con presenza di solventi infiammabili, idrocarburi, gas di sintesi e polveri reattive. Le scaldiglie proteggono quadri di campo, valvole regolatrici e analizzatori contro la condensa in clima invernale e in cabine ventilate. Compatibili con gruppo gas IIC, che copre anche idrogeno e acetilene tipici di alcuni processi chimici.
Zone 1, 2, 21, 22Stazioni di riduzione gas, terminali di rigassificazione GNL, raffinerie, parchi serbatoi e impianti upstream. Mantenimento in temperatura di valvole motorizzate, attuatori, cabine analizzatori e quadri di controllo locali installati all'aperto in condizioni climatiche severe. Versioni con range esteso fino a -55 °C per impianti del Nord Europa o ad alta quota.
Range esteso -55 °CAree di produzione con uso di solventi infiammabili (etanolo, isopropanolo, acetone) classificate ATEX, locali di stoccaggio reagenti, sale solventi e impianti di recupero. Le scaldiglie garantiscono la stabilità termica di quadri elettrici e strumentazione in ambienti dove la conformità ATEX si combina con i requisiti GMP di tracciabilità e qualifica.
Zone 1, 2 con solventiPiattaforme offshore, FPSO, navi cisterna, impianti costieri con esposizione a salinità e temperature rigide. La protezione IP66 e la marcatura ATEX/IECEx coprono i requisiti tipici delle specifiche cliente offshore. Adatte anche a applicazioni in zone artiche e in aree desertiche con forte escursione termica giorno-notte.
IP66 + IECExLa scelta della scaldiglia richiede la valutazione di quattro parametri fondamentali. MCA fornisce supporto tecnico per il dimensionamento corretto in base ai dati applicativi.
Identifica la zona di installazione (1, 2, 21, 22) e il gruppo gas/polveri presente. Per ambienti con idrogeno o acetilene serve gruppo IIC; per polveri conduttive serve IIIC. Le scaldiglie autoregolanti coprono entrambi i gruppi.
La classe T va scelta in funzione della temperatura di accensione della sostanza presente. Tipicamente T4 (≤135 °C) è sufficiente per gas comuni; T6 (≤85 °C) è richiesta per ambienti con sostanze a bassa temperatura di accensione.
La potenza si calcola in base al volume del contenitore, alla differenza di temperatura tra interno richiesto e minimo esterno, al coefficiente di trasmissione delle pareti e alla ventilazione. Scegli tra tagli da 30 W a 2500 W; in caso di dubbio, sovradimensiona di 20–30%.
Verifica la tensione disponibile (12/24/115/230 V AC) e prevedi un differenziale 30 mA, magnetotermico curva C e cassetta di connessione Ex e. Le scaldiglie sono fornite preassemblate con cavo integrato, lunghezza personalizzabile.
Le scaldiglie ATEX autoregolanti utilizzano una tecnologia che combina sicurezza intrinseca, semplicità e affidabilità. La struttura prevede quattro elementi che lavorano insieme:
Il cuore della scaldiglia è un cavo a polimero PTC: la resistenza elettrica aumenta con la temperatura, riducendo automaticamente la potenza erogata quando il punto è già caldo. Questa caratteristica elimina il rischio di surriscaldamento anche senza termostato esterno.
Il cavo è annegato in una resina certificata che realizza la modalità di protezione "m" (incapsulamento) richiesta dalla EN 60079-18. Isola elettricamente il cavo dall'atmosfera esplosiva e impedisce qualsiasi contatto fra parti attive e gas o polveri.
Il corpo scaldante è realizzato con un profilo alettato che massimizza la superficie di scambio termico. Garantisce distribuzione uniforme del calore e permette il montaggio in qualsiasi posizione senza penalizzazioni di prestazione.
La scaldiglia è fornita preassemblata con cavo di alimentazione integrato (Radox o FEP a seconda della versione). Lunghezza configurabile da 0,1 m a 24 m secondo necessità. Il collegamento finale va eseguito in cassetta di derivazione certificata Ex e.
MCA Strumentazione Industriale è specializzata nella fornitura di componenti certificati per atmosfere esplosive. Il valore aggiunto rispetto a una semplice fornitura di prodotto è il supporto tecnico applicativo: aiutiamo a scegliere la potenza corretta in base al volume del quadro e alle condizioni climatiche, verifichiamo la compatibilità con la classificazione di zona del cliente, forniamo la documentazione tecnica completa (certificati di esame del tipo, dichiarazioni di conformità UE, UKEx ed EAC) e supportiamo la fase di installazione conforme alla EN 60079-14.
Operiamo dalla nostra sede di Bollate (Milano) servendo direttamente Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e tutto il territorio italiano, con supporto applicativo anche per progetti export e impianti per cantieri all'estero.
Inviaci i dati dell'applicazione: zona ATEX, gas o polveri presenti, dimensioni del contenitore o componente da riscaldare, temperatura minima esterna prevista, tensione disponibile e quantità. Ti rispondiamo con la configurazione consigliata, la documentazione tecnica e l'offerta.
Una scaldiglia ATEX è una resistenza elettrica certificata per l'uso in atmosfere potenzialmente esplosive (gas o polveri), utilizzata per riscaldare quadri elettrici, custodie, pompe, valvole o strumenti installati in zone classificate. È necessaria ovunque sia presente il rischio di formazione di condensa, gelo o abbassamenti di temperatura sotto il punto di rugiada in zone 1, 2, 21 o 22, e ogni componente elettrico installato deve essere certificato secondo la direttiva 2014/34/UE.
Una scaldiglia autoregolante usa un cavo scaldante con caratteristica PTC (coefficiente di temperatura positivo): la potenza erogata diminuisce automaticamente quando la temperatura aumenta. Questo elimina il rischio di surriscaldamento anche senza termostato esterno e permette di rispettare la classe di temperatura ATEX dichiarata in qualsiasi condizione di carico. È la soluzione preferita per il riscaldamento di quadri elettrici in aree pericolose perché aumenta la sicurezza intrinseca dell'installazione.
La potenza dipende dal volume del quadro, dalla differenza tra temperatura interna richiesta e minima esterna, dal coefficiente di trasmissione termica del contenitore e dall'eventuale presenza di ventilazione. Per quadri di volume contenuto in ambienti moderatamente freddi sono sufficienti 30–95 W; per quadri di grandi dimensioni in clima rigido o offshore servono 550 W, 1 kW o fino a 2,5 kW. Forniamo dimensionamento su misura in base ai dati applicativi.
Le classi T (T6 a T1) indicano la temperatura massima di superficie dell'apparecchio: T6 ≤ 85 °C, T5 ≤ 100 °C, T4 ≤ 135 °C, T3 ≤ 200 °C. La classe va scelta in funzione della temperatura di accensione del gas o della polvere presente. IIC è il gruppo gas che include i più severi (idrogeno, acetilene); IIIC è il gruppo polveri conduttive. Le scaldiglie autoregolanti coprono entrambi i gruppi nelle classi T6, T5, T4, T3 (gas) e T85 °C, T100 °C, T135 °C, T200 °C (polveri).
Le scaldiglie con marcatura II 2G Ex mb IIC e II 2D Ex mb IIIC sono adatte alle zone 1 e 2 (presenza di gas o vapori esplosivi) e alle zone 21 e 22 (presenza di polveri esplosive). Sono quindi installabili nella maggior parte degli ambienti classificati di impianti chimici, petrolchimici, oil&gas, farmaceutici e offshore. Per applicazioni in zona 0 sono invece necessarie soluzioni differenti.
Le scaldiglie sono certificate ATEX (direttiva 2014/34/UE), IECEx (riconoscimento internazionale), UKEx (mercato britannico post-Brexit) ed EAC (mercato Eurasia: Russia, Bielorussia, Kazakistan). Sono conformi alle norme EN IEC 60079-0 e EN 60079-18 per la modalità di protezione "incapsulamento m". La documentazione completa, inclusa la dichiarazione di conformità UE e UKEx e il certificato di esame del tipo, è disponibile su richiesta.
L'installazione segue la norma EN 60079-14 e va eseguita da personale qualificato per impianti in zone con pericolo di esplosione. La scaldiglia va alimentata tramite un interruttore differenziale con corrente di intervento 30 mA e protezione magnetotermica con curva C; il collegamento elettrico deve avvenire all'interno di una cassetta di derivazione certificata Ex e (sicurezza aumentata). La messa a terra è obbligatoria. Le scaldiglie sono fornite preassemblate in fabbrica con cavo di alimentazione integrato.
Sì. Grazie al profilo alettato e alla massa di incapsulamento la distribuzione del calore è uniforme su tutta la superficie e l'installazione è possibile in qualsiasi orientamento, orizzontale o verticale, senza limitazioni di prestazione. Questo le rende adatte sia al riscaldamento di quadri elettrici da quadro a parete sia al riscaldamento di valvole, pompe, attuatori e strumenti in posizioni vincolate dal layout di impianto.
Sì. La protezione IP66 garantisce tenuta totale alla polvere e protezione contro getti d'acqua potenti, e la scaldiglia funziona in temperature ambiente fino a -55 °C. Sono comunemente impiegate in piattaforme offshore, terminali di rigassificazione, impianti onshore in clima rigido e ambienti costieri ad alta salinità per riscaldamento di quadri elettrici e strumentazione esposta agli agenti atmosferici.
Sì. MCA Strumentazione Industriale supporta i clienti nella scelta della scaldiglia adatta in base a zona ATEX, temperatura di accensione del gas o della polvere presenti, volume del contenitore, condizioni climatiche di installazione e tensione disponibile. Su richiesta forniamo dimensionamento, documentazione tecnica completa e assistenza per l'installazione conforme alla EN 60079-14.
MCA fornisce scaldiglie ATEX certificate e componenti per atmosfere esplosive con supporto tecnico applicativo in tutta Italia. Per impianti chimici, petrolchimici, oil&gas, farmaceutici e offshore in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e su tutto il territorio nazionale.