MCA Strumentazione Industriale – Sensori capacitivi per misura di livello liquidi

Sensore di livello capacitivo per liquidi

Trasmettitori 4-20 mA e livellostati ON/OFF per acqua, oli, solventi, prodotti chimici, alimentari e farmaceutici — in acciaio inox AISI 316, PVC e PTFE

✔ Per liquidi conduttivi E non conduttivi — preventivo in 24h

Misura continua + controllo ON/OFF

L'unica tecnologia che misura sia liquidi conduttivi sia non conduttivi, in continuo o a soglia

Il sensore di livello capacitivo — disponibile come trasmettitore per misura continua 4-20 mA o come livellostato (interruttore di livello) per controllo ON/OFF — è la soluzione più versatile per la misura di livello in serbatoi, vasche, silos e bunker. A differenza dei conduttivi, funziona anche su oli, gasolio, benzina, solventi e acqua demineralizzata.

Il principio è elettrico, senza parti in movimento: il sensore, la parete del recipiente e il liquido formano un condensatore. Al variare del livello cambia la capacità misurata. Con elettrodi rivestiti in PTFE o FEP funziona perfettamente anche su liquidi conduttivi e adesivi.

MCA fornisce la gamma completa con corpo in acciaio inox AISI 316, PVC e PTFE, attacchi filettati 1"-1"1/2 G o sospesi a cavo, connessioni cavo precablato o DIN 43650, e versioni dedicate ad alimentare e farmaceutico. Inviando i dati di processo (liquido, costante dielettrica, temperatura, pressione, modalità di misura) ricevi configurazione consigliata e preventivo in 24 ore.

Sensore di livello capacitivo in acciaio inox AISI 316

Quando il capacitivo è la prima scelta

La tecnologia capacitiva copre applicazioni che gli altri sensori di livello non coprono: liquidi non conduttivi, misura continua su serbatoi piccoli, ambienti con depositi e adesione.

Oli idraulici Gasolio e benzina Solventi Acqua demineralizzata Acidi e basi Alimentare Farmaceutico Chimico Liquidi adesivi Piccoli serbatoi

Trova il sensore capacitivo giusto in 30 secondi

Scegli il tuo scenario e vai direttamente al modello più richiesto. La differenza principale è tra liquido conduttivo (acqua, soluzioni acquose) e non conduttivo (oli, solventi).

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Acqua e soluzioni acquose

Liquidi conduttivi, elettrodi rivestiti

Vai ai modelli inox / SCS / SCR →
🛢️

Oli, gasolio, solventi

Liquidi non conduttivi, elettrodo nudo

Vai al sensore inox AISI 316 →
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Acidi e ambienti corrosivi

Corpo PVC o PTFE per resistenza chimica

Vai ai modelli SCRR / SCR PVC →
🥛

Alimentare e farmaceutico

PTFE per food, pharma, CIP/SIP

Vai ai modelli SCRR 35 T →

Perché scegliere un sensore di livello capacitivo

La tecnologia capacitiva si distingue da galleggianti, conduttivi, radar e ultrasuoni per quattro caratteristiche che valgono la maggior parte delle applicazioni industriali.

Trasmettitore (misura continua) o livellostato (ON/OFF)?

È la prima decisione tecnica. La tecnologia è la stessa, ma il modello cambia. La scelta dipende da cosa devi fare con il segnale: leggere il livello continuamente o ricevere un'allerta a una soglia.

Trasmettitore capacitivo

📊 Misura continua 4-20 mA

Quando sceglierlo: serve conoscere il livello in ogni istante per gestione automatica del serbatoio, controllo di processo, registrazione SCADA, calcolo dei volumi rimanenti, bilanci di massa, segnalazioni proporzionali.

  • Uscita analogica 4-20 mA proporzionale al livello
  • Lettura continua su display, PLC, SCADA
  • Calibrazione di zero e fondo scala (penna magnetica o DIP)
  • Lunghezza elettrodo dimensionata sulla corsa utile
  • Disponibile in versione con display OLED/LCD locale
  • Modelli MCA: versione inox AISI 316 con cavo, SCS 35 sospeso
Livellostato capacitivo

🔘 Controllo ON/OFF a soglia

Quando sceglierlo: serve segnalare il raggiungimento di una soglia (livello minimo, massimo, troppo pieno) per allarmi, comando pompe, protezione marcia a secco, sicurezza di processo.

  • Uscita digitale a contatto in scambio
  • Punto di commutazione fisso al posizionamento dell'elettrodo
  • Setpoint regolabile via potenziometro o DIP
  • Più sensori se servono più soglie
  • Costo inferiore al trasmettitore
  • Modelli MCA: SCR 35, SCRR 35, SCRR 35 T, varianti DIN 43650

Capacitivo vs conduttivo, radar, ultrasuoni, idrostatico

Il capacitivo non è sempre la scelta migliore: a volte conduttivo o radar costano meno o lavorano meglio. Questa tabella di posizionamento aiuta a capire dove la tecnologia capacitiva è imbattibile e dove vale la pena valutare altre opzioni.

Condizione applicativa Capacitivo Conduttivo Radar / Ultrasuoni Idrostatico
Acqua e soluzioni acquose conduttive — soglie ON/OFF OK Prima scelta Sovradimensionato OK
Oli, gasolio, benzina, solventi non conduttivi Prima scelta Non adatto OK OK
Misura continua su piccoli serbatoi (< 2 m) Prima scelta Solo soglie Zona morta vicina OK
Misura continua su grandi serbatoi (> 10 m) Elettrodo lungo Solo soglie Prima scelta OK
Liquidi adesivi, viscosi, con incrostazioni Con PTFE Adesione OK senza contatto Capillare
Schiume e vapori in serbatoio Con compensazione Falsi contatti Riflessioni Indipendente
Acidi forti, basi, prodotti chimici aggressivi Con PTFE Con PTFE isolato OK senza contatto Separatore
Alimentare e farmaceutico CIP/SIP Versioni PTFE Versioni PTFE Versioni igieniche OK
Costo entry-level Medio Basso Alto Medio

Le 6 applicazioni più richieste

Per ogni applicazione cambia il materiale, la modalità di misura e la connessione. Di seguito le configurazioni più richieste con i modelli MCA di riferimento.

Misura continua di olio in serbatoi macchina

Trasmettitore 4-20 mA con elettrodo nudo in acciaio inox AISI 316 immerso direttamente nell'olio. L'olio (DK ~2-3) è il dielettrico, l'elettrodo è una armatura, la parete del serbatoio l'altra. Lettura proporzionale, calibrazione facile con penna magnetica.

Liquidi tipici: olio idraulico, olio lubrificante, olio diatermico, fluidi refrigeranti.

Modello consigliato: Sensore di livello capacitivo in acciaio inox AISI 316

Controllo livello in serbatoi di gasolio e benzina

Trasmettitore continuo o livellostato di troppo pieno per cisterne e serbatoi di stoccaggio carburanti. La tecnologia capacitiva è una delle poche che funziona su liquidi a bassa conducibilità senza richiedere sensori a galleggiante o sonde meccaniche.

Liquidi tipici: gasolio, benzina, kerosene, GPL liquido (con versioni dedicate).

Modelli consigliati: versione inox AISI 316, SCS 35 sospeso

Trattamento liquidi e vasche di processo chimico

Livellostato capacitivo in PVC con elettrodo rivestito per controllo minimo, massimo e troppo pieno in vasche di soluzioni acquose, basi, detergenti e prodotti chimici. La resistenza chimica del PVC e la compatibilità con liquidi adesivi sono il vantaggio principale.

Liquidi tipici: soluzioni acquose, detergenti, basi diluite, liquidi di lavaggio industriale.

Modelli consigliati: SCR 35, SCRR 35 (filettato), SCS 35 (sospeso a cavo)

Acidi forti e ambienti corrosivi

Versione in PTFE per resistenza chimica completa su acidi forti (HCl, H₂SO₄, HNO₃), basi concentrate, soluzioni galvaniche e di decapaggio. L'elettrodo rivestito in PTFE evita il contatto diretto tra metallo e prodotto aggressivo.

Liquidi tipici: acidi inorganici e organici, basi concentrate, soluzioni elettrolitiche, decapanti.

Modelli consigliati: SCRR 35 T, SCRR 35 T 43650

Industria alimentare e farmaceutica

Versioni in PTFE compatibili con prodotti food e farmaceutici, finitura adatta a lavaggi CIP/SIP. Per applicazioni sterili e regolate forniamo su richiesta certificati di conformità materiali e versioni con connessioni igieniche.

Liquidi tipici: latte, succhi, sciroppi, prodotti farmaceutici in soluzione, oli alimentari, soluzioni di lavaggio CIP.

Modelli consigliati: SCRR 35 T (cavo), SCRR 35 T 43650 (DIN 43650)

Acqua demineralizzata e laboratori

L'acqua demineralizzata e l'acqua di processo ad alta purezza hanno conducibilità troppo bassa per i sensori conduttivi tradizionali. La tecnologia capacitiva è la soluzione standard per il controllo di livello in serbatoi di acqua deionizzata, sistemi di lavaggio e laboratori analitici.

Liquidi tipici: acqua demineralizzata, acqua osmotizzata, acqua di laboratorio, soluzioni saline diluite.

Modelli consigliati: SCS 35 (sospeso), SCR 35 (filettato), versione inox AISI 316

Come funziona un sensore di livello capacitivo

Il principio è elettrico: sensore, parete del serbatoio e liquido formano un condensatore. Al variare del livello, varia la capacità misurata dall'elettronica integrata. Quattro punti per capirlo bene.

1Sensore = condensatore

L'elettrodo del sensore e la parete del recipiente (o un tubo di riferimento esterno) formano le due armature di un condensatore. Tra di esse c'è il dielettrico: aria nella parte non immersa, liquido nella parte immersa.

2Variazione del livello = variazione di capacità

La capacità è proporzionale alla superficie immersa e alla differenza tra costante dielettrica del liquido e dell'aria. Quando il livello sale, la zona "liquida" del condensatore aumenta e la capacità misurata aumenta proporzionalmente.

3Liquido conduttivo o non conduttivo

Per liquidi non conduttivi (oli, solventi) l'elettrodo è nudo, il liquido fa da dielettrico tra elettrodo e parete. Per liquidi conduttivi (acqua, soluzioni acquose) l'elettrodo è rivestito in PTFE/FEP: il rivestimento diventa il dielettrico, l'elettrodo metallico e il liquido le armature.

4Uscita: 4-20 mA o ON/OFF

L'elettronica integrata converte la capacità in segnale di processo: 4-20 mA proporzionale al livello (trasmettitore) oppure contatto a soglia al raggiungimento del setpoint (livellostato). La taratura si fa con penna magnetica o DIP-switch.

Modelli organizzati per famiglia di materiale e applicazione. Per ogni configurazione hai materiale, range, attacco, connessione elettrica e CTA diretta. Clicca su Preventivo per ricevere offerta concreta in 24 ore.

🛡️ Versione acciaio inox AISI 316 — Industriale, oli, alte T e P

Corpo robusto in acciaio inox AISI 316 per applicazioni industriali generali, misura su liquidi non conduttivi (oli, gasolio, solventi), processi a temperatura elevata fino a +125 °C e pressione fino a 10 bar. Configurabile come trasmettitore continuo o livellostato.

Sensore di livello capacitivo in acciaio inox AISI 316

Sensore capacitivo inox AISI 316

Inox 316 · -40...+125 °C · 10 bar
  • Materiale: Acciaio inox AISI 316
  • Montaggio: Bullone, filettatura, custom
  • Connessione elettrica: Cavo
  • Temperatura: -40...+125 °C
  • Pressione max: 10 bar
  • Modalità: Trasmettitore 4-20 mA o livellostato
  • Liquidi: Conduttivi e non conduttivi

🧪 Serie SCS / SCR / SCRR PVC — Soluzioni acquose, chimica leggera, trattamento liquidi

Corpo in PVC, resistenza chimica adatta a soluzioni acquose, basi diluite, detergenti, liquidi di lavaggio. Disponibili in versione sospesa a cavo per vasche aperte e filettata per montaggio diretto sul serbatoio.

Sensore di livello capacitivo SCS 35 sospeso a cavo PVC

SCS 35

PVC · Sospeso a cavo 5 m
  • Materiale: PVC
  • Montaggio: Sospeso tramite cavo 5 m
  • Connessione elettrica: Cavo
  • Uso tipico: Vasche, pozzetti, serbatoi aperti dall'alto
  • Modalità: Livellostato ON/OFF
Sensore di livello capacitivo SCR 35 filettato PVC

SCR 35

PVC · Filettato 1 1/4" G
  • Materiale: PVC
  • Attacco al processo: Filettatura 1 1/4" G
  • Connessione elettrica: Cavo
  • Uso tipico: Serbatoi e vasche con bocchello standard
  • Modalità: Livellostato ON/OFF
Sensore di livello capacitivo SCRR 35 in PVC

SCRR 35

PVC · Filettato 1 1/2" G
  • Materiale: PVC
  • Attacco al processo: Filettatura 1 1/2" G
  • Connessione elettrica: Cavo
  • Uso tipico: Serbatoi industriali con bocchello standard 1 1/2"
  • Modalità: Livellostato ON/OFF
Sensore di livello capacitivo SCRR 35 con connettore DIN 43650

SCRR 35 43650

PVC · DIN 43650
  • Materiale: PVC
  • Attacco al processo: Filettatura 1 1/2" G
  • Connessione elettrica: Connettore DIN 43650
  • Uso tipico: Quadri di automazione con cablaggio rapido
  • Modalità: Livellostato ON/OFF

🥛 Serie SCRR 35 T — PTFE per alimentare, farmaceutico e acidi forti

Corpo ed elettrodo in PTFE per compatibilità chimica completa con acidi forti, basi concentrate, prodotti food e pharma. La superficie PTFE è non-adesiva e adatta a lavaggi CIP/SIP. Su richiesta certificati di conformità materiali a contatto con il prodotto.

Sensore di livello capacitivo SCRR 35 T in PTFE per alimentare e farmaceutico

SCRR 35 T

PTFE · Food & Pharma · Cavo
  • Materiale: PTFE
  • Attacco al processo: Filettatura 1 1/2" G
  • Connessione elettrica: Cavo
  • Uso tipico: Farmaceutico, alimentare, acidi forti, solventi aggressivi
  • Compatibilità: CIP/SIP, food contact, lavaggi
  • Modalità: Livellostato ON/OFF
Sensore di livello capacitivo SCRR 35 T 43650 PTFE DIN 43650

SCRR 35 T 43650

PTFE · Food & Pharma · DIN 43650
  • Materiale: PTFE
  • Attacco al processo: Filettatura 1 1/2" G
  • Connessione elettrica: Connettore DIN 43650
  • Uso tipico: Farmaceutico, alimentare con cablaggio standardizzato
  • Compatibilità: CIP/SIP, food contact, lavaggi
  • Modalità: Livellostato ON/OFF

Come scegliere il sensore corretto: 6 dati che ci servono

Inviandoci queste informazioni siamo in grado di rispondere con il modello esatto, codice articolo, eventuali accessori (alimentatore, custodia, connettori) e preventivo concreto entro 24 ore lavorative.

1Tipo di liquido e conducibilità

Acqua, olio, gasolio, solvente, acido, prodotto alimentare? Il liquido è elettricamente conduttivo o non conduttivo? Determina se serve elettrodo nudo o rivestito.

2Modalità di misura

Misura continua 4-20 mA (trasmettitore) per gestione livello in continuo, oppure ON/OFF a soglia (livellostato) per allarmi, comando pompe, troppo pieno?

3Costante dielettrica del liquido (se nota)

Per acqua e soluzioni acquose (DK ~80) qualsiasi configurazione funziona. Per oli (DK 2-3) o solventi a DK basso può servire un elettrodo coassiale.

4Temperatura e pressione di processo

Max temperatura del liquido e pressione del serbatoio. PVC fino a +70 °C atmosferico, PTFE fino a +100 °C, acciaio inox AISI 316 fino a +125 °C e 10 bar.

5Attacco al processo e lunghezza elettrodo

Filettatura del bocchello (1" G, 1 1/4" G, 1 1/2" G), montaggio sospeso o custom. Per la misura continua serve definire la corsa utile (lunghezza zona attiva).

6Connessione elettrica e segnale

Cavo precablato (montaggi remoti) o connettore DIN 43650 (quadri). Se trasmettitore: tensione di alimentazione e tipo di uscita (2 fili 4-20 mA, 3 fili, NAMUR NE43).

Perché acquistare i sensori capacitivi da MCA

1Risposta tecnica in 24 ore

Inviaci i dati di processo e ricevi in giornata il modello consigliato, codice articolo e preventivo concreto. Rispondiamo con la configurazione effettiva, non con un modulo generico.

2Catalogo a magazzino

Modelli SCR, SCRR e SCS standard pronti alla consegna in 5-10 giorni. Per versioni speciali in PTFE, lunghezze custom o certificati materiali tempi tipici 2-4 settimane.

3Tutta la strumentazione di livello da un solo fornitore

Oltre ai capacitivi forniamo conduttivi, radar, ultrasuoni e idrostatici. Se la tecnologia capacitiva non è quella giusta per il tuo processo, ti proponiamo onestamente l'alternativa migliore.

4Assistenza tecnica diretta in Italia

Supporto pre-vendita per la configurazione, assistenza in fase di messa in servizio, riparazioni e ricambi gestiti direttamente da Bollate (Milano). Copertura su tutto il territorio italiano.

Hai un'applicazione di livello capacitivo da risolvere?

Inviaci tipo di liquido, costante dielettrica se nota, temperatura, pressione, modalità di misura richiesta (continua o ON/OFF) e attacco al processo. Ti rispondiamo entro 24 ore con il modello consigliato, codice articolo e preventivo. Per consegne urgenti telefona allo 02-3512774 — verifichiamo immediatamente la disponibilità a magazzino.

📚 Risorse correlate sulla misura di livello

Pagine prodotto, guide tecniche e applicazioni della famiglia "misura di livello" di MCA. La tecnologia capacitiva è una delle opzioni: per ogni applicazione c'è la soluzione tecnica più adatta.

📏 Tecnologie di livello complementari

⚡ Guide tecniche e principio

🏭 Applicazioni di settore

Domande frequenti sui sensori di livello capacitivi per liquidi

Quando conviene usare un sensore di livello capacitivo per liquidi?

Quando il liquido non è conduttivo (oli, gasolio, benzina, solventi, acqua demineralizzata) oppure quando i conduttivi sono soggetti a depositi e adesione sulle pareti. La tecnologia capacitiva misura sia conduttivi sia non conduttivi, sia in modalità continua (trasmettitore 4-20 mA) sia in controllo ON/OFF (livellostato) a soglia.

Qual è la differenza tra sensore capacitivo per liquidi conduttivi e non conduttivi?

Per liquidi non conduttivi (oli, gasolio, benzina) si usano elettrodi nudi in acciaio inox: il liquido è il dielettrico, l'elettrodo e la parete del serbatoio sono le armature. Per liquidi conduttivi (acqua, soluzioni acquose, adesivi) si usano elettrodi rivestiti in PTFE, FEP o polietilene: il rivestimento è il dielettrico, l'elettrodo metallico e il liquido sono le armature del condensatore.

Qual è la differenza tra trasmettitore di livello capacitivo e livellostato capacitivo?

Il trasmettitore capacitivo fornisce una misura continua del livello con uscita analogica 4-20 mA proporzionale all'altezza del liquido — si usa quando serve conoscere il livello in continuo. Il livellostato (o interruttore di livello) capacitivo segnala soltanto il raggiungimento di una soglia con un contatto in scambio o uscita ON/OFF — si usa per allarmi, comando pompe e troppo pieno. Stessa tecnologia, due funzioni diverse, due modelli diversi.

Qual è la costante dielettrica minima richiesta da un sensore capacitivo?

In genere DK ≥ 1,5 è sufficiente. Liquidi a costante dielettrica molto bassa (sotto 2) richiedono elettrodi coassiali con tubo di riferimento per amplificare il segnale. Acqua e soluzioni acquose hanno DK molto alti (~80), per cui qualsiasi configurazione capacitiva funziona bene. Oli e idrocarburi hanno DK 2-3, gestibili con la maggior parte dei modelli.

Quali materiali scegliere per il corpo del sensore?

Acciaio inox AISI 316 per applicazioni industriali generali, alte temperature (-40...+125 °C) e pressioni fino a 10 bar — il più versatile. PVC per acqua e soluzioni non aggressive a bassa temperatura — il più economico. PTFE per acidi forti, solventi, prodotti alimentari e farmaceutici con requisiti di compatibilità chimica e pulibilità — il più costoso ma con resistenza chimica completa.

Il sensore capacitivo funziona con liquidi schiumosi o con incrostazioni?

Sì, ma con accortezze. La formazione di schiuma sopra la superficie può falsare la misura: in questi casi serve un sensore con elettronica compensata o un'installazione che separi la schiuma dal sensore. Le incrostazioni e i depositi sulla parte attiva alterano la capacità misurata: per fluidi adesivi è preferibile un sensore con elettrodo rivestito PTFE o con compensazione attiva. Quando la formazione di depositi è critica, valutiamo soluzioni alternative (radar, idrostatici).

Posso usare il sensore capacitivo in industria alimentare e farmaceutica?

Sì. Le versioni in PTFE (SCRR 35 T e SCRR 35 T 43650) sono dedicate ai processi food e pharma per la compatibilità del materiale a contatto con il prodotto e la facilità di pulizia. Per applicazioni regolate e CIP/SIP forniamo su richiesta certificati di conformità materiali, finiture superficiali adeguate e versioni con connessioni igieniche.

Il sensore capacitivo funziona anche con solidi e polveri?

Sì, la tecnologia capacitiva è utilizzata anche su solidi sfusi come farina, sabbia, cemento, cereali, granulati plastici. Tuttavia questa pagina è dedicata ai liquidi: per polveri e granulati abbiamo una serie dedicata con elettrodi a fune o asta più lunga e configurazioni specifiche per silos. Contattaci se serve un sensore per solidi.

Come si installa un sensore di livello capacitivo?

Le versioni filettate (1" G, 1 1/4" G, 1 1/2" G) si montano direttamente su bocchello del serbatoio. Le versioni sospese a cavo si calano dall'alto in vasche e pozzetti. Per la misura continua il sensore va montato verticale, con la zona attiva immersa nella corsa utile. Eventuale taratura su minimo e massimo si esegue con la penna magnetica o con DIP-switch a seconda del modello. Tempo di installazione tipico: 30-60 minuti per unità.

Quanto costa un sensore di livello capacitivo per liquidi?

Il prezzo dipende dal materiale (PVC è la fascia più economica, segue acciaio inox AISI 316, infine PTFE), dalla lunghezza dell'elettrodo, dalla connessione (cavo o DIN 43650) e dalla modalità di misura (continua 4-20 mA costa più del controllo ON/OFF). Inviando i dati di processo, riceverai un preventivo concreto in 24 ore con tutti i prezzi listino e il costo della fornitura completa.

In quanto tempo MCA consegna i sensori capacitivi?

Per i modelli a magazzino la consegna è tipicamente 5-10 giorni lavorativi. Per configurazioni speciali (PTFE, lunghezze custom, certificati materiali, finiture food) la consegna è 2-4 settimane. Per consegne urgenti telefonare allo 02-3512774 — verifichiamo immediatamente disponibilità e priorità di spedizione.

MCA offre assistenza tecnica per la scelta e la messa in servizio?

Sì. Per ogni richiesta valutiamo la configurazione tecnica prima dell'offerta: tipo di liquido, costante dielettrica, range di temperatura e pressione, modalità di misura, attacco al processo, integrazione con il sistema di automazione. Se la tecnologia capacitiva non è la migliore per il tuo processo, ti proponiamo onestamente l'alternativa più adatta (conduttivo, radar, ultrasuoni, idrostatico). Copriamo l'intero territorio italiano da Bollate (Milano).

MCA Strumentazione Industriale fornisce sensori, trasmettitori e livellostati capacitivi per applicazioni industriali, alimentari, farmaceutiche e chimiche su tutto il territorio italiano: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio, Toscana, Campania, Sicilia e isole. Assistenza tecnica diretta e gestione preventivi da Bollate (MI).