M.C.A. sas
Segnalazione LED a prova di fiamma per zone 1, 2, 21, 22

Torre di segnalazione ATEX zona 1/21 — Ex-d

Custodia antideflagrante in alluminio + vetro borosilicato, IP66, fino a 5 moduli LED

Torre di segnalazione antideflagrante per zone 1, 2, 21 e 22

Quando l'ambiente è classificato zona 1 (gas in funzionamento normale) o zona 21 (polveri in funzionamento normale), una torrette in modalità Ex ec non è ammessa: serve una soluzione con custodia a prova di fiamma Ex db. La torre di segnalazione ATEX MCA è progettata esattamente per questo scenario, con costruzione robusta in pressofusione di alluminio e tubo in vetro borosilicato ad alta resistenza chimica.

Una sola torre copre tutte le quattro zone ATEX (1, 2, 21, 22): nei processi con zone miste o per esigenze di standardizzazione del parco strumenti può essere la scelta più semplice anche dove tecnicamente basterebbero le LR4/LR6. Vita LED stimata oltre 100.000 ore — più di 10 anni di esercizio continuo senza manutenzione.

Hai una zona 1 o 21 nell'impianto?
Indicaci tensione di alimentazione, numero e colori dei moduli, tipo di connessione (pressacavo o boccola pre-cablata): ti rispondiamo con codice d'ordine completo entro 24-48 ore lavorative.
Ex db IIC T6 Ex tb IIIC T120°C IP66 24/110/230 V Direttiva 2014/34/UE
Torre di segnalazione ATEX Ex-d per zona 1 e 21
Perché Ex-d Caratteristiche Configuratore codice Applicazioni Specifiche tecniche FAQ Contatti

Perché serve una torre Ex-d in zona 1 o 21

In zona 1 l'atmosfera esplosiva di gas o vapori è presente in funzionamento normale, anche se non in modo continuativo. In zona 21 la stessa cosa vale per le polveri combustibili. In questi ambienti qualsiasi apparecchio elettrico installato deve essere progettato per non innescare l'atmosfera nemmeno in condizioni di funzionamento normale, non solo di guasto.

La modalità di protezione Ex db (a prova di fiamma) raggiunge questo obiettivo con un approccio fisico: la custodia è dimensionata per contenere all'interno un'eventuale esplosione, senza propagare la fiamma all'esterno. Le superfici di accoppiamento (giunti) hanno tolleranze tali da raffreddare i gas in fuga sotto la temperatura di innesco. È un approccio diverso e più conservativo rispetto a Ex ec, dove invece si lavora sulla sicurezza del componente perché non diventi mai sorgente di innesco.

Una torre Ex-d copre anche zone 2 e 22, ma non viceversa. Se in impianto convivono punti zona 1 e punti zona 2, può essere ragionevole standardizzare sulla torre Ex-d per ridurre la complessità del parco ricambi e della formazione manutentiva. La differenza di costo va valutata sul totale impianto, non sul singolo pezzo.

Caratteristiche della torre Ex-d

Custodia antideflagrante

Pressofusione di alluminio dimensionata per Ex db. Resistenza all'impatto 7 Joule, IP66, struttura testata per ambienti gravosi.

Ottica in vetro borosilicato

Tubo in vetro borosilicato ad alta resistenza chimica e termica. Resiste a vapori di solventi, sali, schizzi di processo.

Tre tensioni disponibili

24 VAC/DC, 110 VAC, 230 VAC. Adattabile a qualsiasi quadro elettrico esistente, da impianti moderni a installazioni navali/offshore.

Fino a 5 moduli LED

Configurabile da 1 a 5 moduli con LED a 12 pezzi ciascuno. Disponibili colori R/Y/G/O/B/W e versioni flash. Vita >100.000 ore.

Connessione pre-cablata

Disponibile con pressacavi M20 oppure con boccola di linea pre-cablata pronta al collegamento. Standard Ölflex 5G0,75 o 7G0,75.

Collegamento in cascata

Due ingressi cavo permettono di collegare più torri sulla stessa linea senza derivazioni aggiuntive nelle aree classificate.

Come si compone il codice d'ordine

Il codice della torre Ex-d è modulare e si costruisce specificando tensione di alimentazione e moduli LED dall'alto verso il basso. La sintassi è la seguente:

Sintassi del codice

ST - U - M1 - M2 - M3 - M4 - M5
U — Voltaggio:
1
24 VAC/DC ±10%
2
230/240 VAC ±10%
3
110/120 VAC ±10%
M1 ÷ M5 — Colore e funzione del modulo (dall'alto verso il basso):
R — Rosso G — Verde Y — Giallo O — Arancione (ambra) B — Blu W — Bianco X — Rosso flash Z — Arancione flash

Se la torre ha meno di 5 moduli, semplicemente i campi M successivi non vengono indicati nel codice.

Esempio: ST-1-G-O-R
Torre standard a 3 moduli, alimentazione 24 VDC, dall'alto: verde (G), arancione (O), rosso (R).
Esempio: ST-2-R-Y-G-B-W
Torre a 5 moduli, alimentazione 230 VAC, sequenza completa rosso/giallo/verde/blu/bianco dall'alto al basso.

Nota: i pressacavi appropriati o le boccole di linea pre-cablate sono accessori specificati a parte in fase d'ordine, indicando il diametro del cavo (per i pressacavi) o lunghezza e tipo di cavo (per le boccole).

Settori e applicazioni tipiche

La torre Ex-d è la scelta standard nei settori dove le zone 1 e 21 sono frequenti, e nei punti specifici di impianti di processo dove la classificazione di zona richiede una soluzione antideflagrante:

Industria chimica

Aree di carico/scarico solventi, camere di reazione aperte, sale pompe, parchi serbatoi outdoor con presenza continua di vapori. Tipicamente zona 1.

Petrolchimico e raffinerie

Unità di processo, separatori, slop tank, pontili di carico, piping e manifold. Zone 1 e 2 generalizzate sull'intero impianto.

Trattamento acque e biogas

Digestori anaerobici, gasometri, fosse di accumulo, locali pompaggio liquami. Zone 1 e 2 per metano e idrogeno solforato.

Costruzioni navali e offshore

Ponti di carico, sale macchine, pompe combustibile, stive carichi pericolosi. Resistenza richiesta a salinità, vibrazioni, condizioni gravose.

Stazioni di rifornimento

Aree erogatori, locali tecnici, pompaggio carburante, scarico autocisterne. Zone 1 in punti di erogazione, zone 2 in aree adiacenti.

Industria di processo (chimico, farma, food)

Punti specifici classificati zona 1 o 21 in impianti dove altrove si usano LR4/LR6. La torre Ex-d standardizza il parco strumenti su un unico modello universale.

Specifiche tecniche

Marcatura ATEX gasII 2G Ex db IIC T6
Marcatura ATEX polveriII 2D Ex tb IIIC T120°C
Direttiva di riferimento2014/34/UE (ATEX)
Zone ATEX coperte1, 2, 21, 22
Materiale custodiaPressofusione di alluminio
Materiale otticoTubo in vetro borosilicato
Grado di protezioneIP66
Resistenza all'impatto7 Joule
Dimensioni 1-4 moduli430 × 174 × 210 mm
Dimensioni 5 moduli470 × 174 × 210 mm
Centri di fissaggio345 / 385 mm — 2× Ø 10 mm
Peso 1-4 moduli5,7 kg
Peso 5 moduli6,0 kg
Temperatura ambiente-20 °C ÷ +50 °C
Sorgente luminosa12 LED per modulo
Vita LEDFino a 100.000 ore (>10 anni continuativi)
Alimentazione disponibile24 VAC/DC, 110 VAC, 230 VAC
Consumo luce fissa54 mA (24 V) / 28 mA (230 V) / 31 mA (110 V)
Consumo luce flash136 mA (24 V) / 10 mA (230 V) / 10 mA (110 V)
Connessioni2× M20 (pressacavi o boccole pre-cablate)
TerminaliTecnologia a gabbia fino a 2,5 mm² / 14 AWG

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FAQ — Domande frequenti

Cosa significa Ex-d e perché serve in zona 1?

Ex-d (o Ex db secondo la nomenclatura più recente) indica una modalità di protezione "a prova di fiamma" (flameproof). Significa che la custodia è progettata per contenere internamente un'eventuale esplosione senza propagarla all'atmosfera circostante. È la modalità richiesta in zona 1 e zona 21, dove l'atmosfera esplosiva è presente in funzionamento normale e non solo in caso di guasto. La custodia in pressofusione di alluminio della torre MCA è dimensionata per questa funzione.

La torre Ex-d può essere usata anche in zona 2 o 22?

Sì. Una torre certificata per zona 1/21 copre automaticamente anche zona 2/22, perché la modalità Ex db è più conservativa rispetto a Ex ec. È quindi una scelta valida (anche se più costosa) per impianti con zone miste, dove conviene standardizzare su un unico modello per semplificare ricambi, scorte e formazione del personale di manutenzione.

Quanti moduli LED si possono configurare e di che colore?

Da 1 a 5 moduli. La custodia è disponibile in due dimensioni: 430 mm per 1-4 moduli, 470 mm per 5 moduli. I colori disponibili sono rosso (R), verde (G), giallo (Y), arancione/ambra (O), blu (B), bianco (W), oltre alle versioni flash rosso (X) e flash arancione (Z). La codifica del codice d'ordine specifica i moduli dall'alto verso il basso.

Quali tensioni di alimentazione sono disponibili?

Tre opzioni: 24 VAC/DC, 110/120 VAC, 230/240 VAC, tutte ±10%. La scelta dipende dall'alimentazione disponibile in campo. Negli impianti europei moderni con quadri PLC è frequente la 24 VDC, mentre in impianti più datati o in ambito navale/offshore si trovano spesso 110 o 230 VAC. La tensione viene specificata nel codice d'ordine con un numero (1 = 24 V, 2 = 230 V, 3 = 110 V).

Come avviene il collegamento elettrico?

La torre è fornita di serie con due tappi ciechi M20 e può essere equipaggiata con pressacavi M20 oppure con boccole di linea pre-cablate. La versione con boccola viene consegnata già pronta al collegamento (basta indicare lunghezza e tipo di cavo, standard Ölflex 5G0,75 o 7G0,75). La presenza di due ingressi cavo permette di collegare più torri in linea senza derivazioni aggiuntive.

Quanto dura una torre Ex-d con LED?

I LED hanno una vita stimata fino a 100.000 ore, equivalente a oltre 10 anni di uso continuativo. La custodia in pressofusione di alluminio e il tubo in vetro borosilicato non hanno parti soggette a usura e mantengono le caratteristiche di protezione meccanica nel tempo, anche in ambienti chimicamente aggressivi. La struttura tollera 7 Joule di resistenza all'impatto.

In quali settori è installata più frequentemente?

La torre Ex-d è la scelta standard in petrolchimico, raffinerie, offshore, parchi serbatoi, costruzioni navali, impianti biogas e digestione anaerobica, stazioni di rifornimento, impianti chimici con zone 1 (carico/scarico solventi, camere di reazione aperte). In farmaceutico e food viene scelta quando esistono punti specifici classificati zona 1 o 21, mentre per zone 2/22 si preferiscono solitamente le torrette LR4/LR6 più economiche.

Richiedi configurazione e disponibilità

Per costruire l'ordine bastano questi dati: tensione di alimentazione (24/110/230 V), numero di moduli, colori dall'alto verso il basso, tipo di connessione (pressacavo o boccola pre-cablata), eventuale necessità di moduli flash, quantità. Risposta tecnica entro 24-48 ore lavorative.

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