Scheda prodotto MCA 1945
La valvola rompivuoto regolabile MCA 1945 è una valvola antivuoto in acciaio inox 316L con soglia di apertura impostabile in continuo da -100 a -800 mbar tramite vite di taratura esterna. È il modello indicato quando un rompivuoto fisso a -6 mbar interverrebbe troppo presto rispetto alle condizioni di processo: serbatoi con blanketing di azoto, sistemi a vuoto operativo controllato, processi farmaceutici o chimici dove la depressione fa parte dell'esercizio normale.
A differenza del modello fisso 1940, il 1945 lascia gestire al processo la sua depressione naturale e interviene solo quando viene superata la soglia di sicurezza impostata. Per il principio di funzionamento generale del rompivuoto e la differenza con il rompisifone idraulico vedi la guida principale alla valvola rompivuoto.
In questa pagina trovi la scheda tecnica completa del 1945, la procedura di taratura, le applicazioni reali con blanketing di azoto e i criteri di scelta tra fisso e regolabile.
Il modello 1945 condivide l'architettura meccanica del 1940 fisso ma sostituisce la molla pre-tarata con un sistema a molla calibrata e vite di regolazione esterna. Il corpo, le parti interne e l'otturatore sono in acciaio inox 1.4404 (AISI 316L), che garantisce compatibilità con la maggior parte dei processi industriali, inclusi i serbatoi inertizzati con azoto e i sistemi con tracce di vapori acidi o solventi. Le guarnizioni primarie sono in PTFE o PTFE caricato carbonio a seconda della versione, le secondarie in EPDM.
| Parametro | Valore | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Modello | 1945 | Valvola rompivuoto regolabile MCA |
| Materiale corpo e parti interne | Acciaio inox 1.4404 (AISI 316L) | Resistenza generale alla corrosione, idoneo a processi industriali e farmaceutici |
| Guarnizione primaria | PTFE / PTFE + carbonio | Tenuta sulla sede otturatore |
| Guarnizione secondaria | EPDM | Tenuta tra corpo ingresso e corpo uscita |
| Range di apertura | Regolabile -100 / -800 mbar | Equivalente a 0,9 / 0,2 bar assoluti, regolazione in continuo |
| Tipo di taratura | Vite esterna | Senza sostituzione molla, set-point ripetibile |
| Diametri disponibili | DN15, DN20, DN25 | 1/2", 3/4", 1" filettatura BSP |
| Pressione nominale | PN 40 | Dimensionamento meccanico del corpo valvola |
| Temperatura di esercizio | -60 °C / +225 °C | Coerente con applicazioni industriali e vapore saturo |
| Portata aria DN15 | 3 Nm³/h a ΔP 100 mbar; 20 Nm³/h a ΔP 400 mbar | Da verificare sempre rispetto alla portata di vuoto richiesta dal processo |
| Peso (DN15 / DN20 / DN25) | 0,35 / 0,64 / 1,41 kg | Indicazione per dimensionamento staffaggio |
La taratura del 1945 è la differenza operativa più importante rispetto a un modello fisso ed è anche il motivo per cui la valvola regolabile richiede una selezione più consapevole. Non si compra il 1945 e poi si decide la soglia: il set-point deve essere definito prima della messa in servizio, in funzione del valore minimo di pressione che il processo può tollerare senza ingresso indesiderato di aria.
Operativamente la regolazione avviene tramite la vite esterna posta sul cappello della valvola. Avvitando la vite si aumenta la pretensione della molla, quindi serve una depressione maggiore per sollevare l'otturatore: il set-point si sposta verso -800 mbar. Svitando la vite si riduce la pretensione, e il set-point si sposta verso -100 mbar. Il range è continuo: ogni valore intermedio è impostabile senza sostituzione della molla, e il set-point è ripetibile dopo manutenzione purché venga annotato.
La domanda corretta da fare al processista non è "che soglia metto?", ma "qual è il valore minimo di pressione assoluta che il mio serbatoio o impianto può accettare senza che entri aria atmosferica indesiderata?". Da quel valore si ricava la soglia in mbar relativi. Per esempio: se il processo accetta come minimo 0,7 bar assoluti, il set-point del 1945 va impostato a circa -300 mbar relativi.
Per protezione meccanica pura, conviene tarare a metà range (intorno a -400 mbar) e regolare poi in funzione delle osservazioni di processo.
In serbatoi inertizzati il set-point va sotto la soglia di intervento del regolatore di azoto, tipicamente 100-200 mbar più basso.
Dopo le prime ore di funzionamento, controllare se la valvola apre nei transitori previsti e regolare la vite se necessario.
Il blanketing è la tecnica per cui il volume di gas sopra un liquido in serbatoio viene mantenuto in atmosfera inerte (tipicamente azoto a leggera sovrapressione) per evitare ossidazione del prodotto, formazione di miscele infiammabili o ingresso di umidità. È diffuso in chimica, farmaceutica, food e nello stoccaggio di solventi e oli. In un sistema di blanketing ben progettato lavorano due dispositivi accoppiati: un regolatore di pressione che immette azoto quando la pressione nel cielo del serbatoio scende sotto una soglia minima, e una valvola di sfiato che apre quando la pressione sale sopra una soglia massima.
Il rompivuoto regolabile 1945 lavora come terza linea di sicurezza in caso il regolatore di azoto fallisca o non riesca a compensare un consumo eccessivo. Se per qualsiasi motivo l'immissione di azoto non basta a compensare la depressione (riempimento del regolatore lento, raffreddamento improvviso, perdita di tenuta del regolatore), la pressione interna scende. Senza il 1945, il serbatoio andrebbe in vuoto pericoloso. Con il 1945 tarato sotto la soglia di intervento del regolatore, la valvola apre quando la pressione raggiunge il limite di sicurezza e ammette aria atmosferica, sacrificando l'inertizzazione ma salvando il serbatoio dall'implosione.
Il valore aggiunto rispetto a un rompivuoto fisso è proprio questo: il 1940 fisso aprirebbe a -6 mbar, cioè al primo accenno di depressione, contaminando il blanketing in normali variazioni di processo. Il 1945 resta chiuso nel range di lavoro del regolatore di azoto e interviene solo se il sistema fallisce davvero. Per il dimensionamento completo di un'applicazione su serbatoio (volume, portata aria, materiale) la pagina dedicata è quella sulla valvola rompivuoto per serbatoi.
La scelta tra fisso e regolabile non è una questione di preferenza ma di logica di processo. Dipende da come si comporta la pressione interna del recipiente in condizioni normali di esercizio: se non deve mai scendere sotto la pressione atmosferica, il fisso è la scelta corretta; se può scendere entro un range tollerato, va il regolabile. Sceglierle al contrario porta a problemi opposti: un fisso su un blanketing apre continuamente, un regolabile su un serbatoio standard può aprire troppo tardi.
Apre quasi al primo accenno di vuoto. È la protezione di base per serbatoi e apparecchiature che non devono mai andare in depressione: stoccaggi standard, scambiatori a vapore, cisterne di processo. Vuoto = anomalia.
Apre solo al set-point impostato. È pensato per impianti dove una certa depressione è parte del processo: blanketing, vuoto operativo, ricette che cambiano. Vuoto = condizione tollerata entro un limite.
| Domanda di selezione | Risposta | Modello |
|---|---|---|
| Il serbatoio deve mantenere la pressione atmosferica o leggermente sopra? | Sì, sempre | 1940 fisso |
| Il serbatoio è inertizzato con azoto a sovrapressione? | Sì, blanketing attivo | 1945 regolabile |
| Il processo lavora con vuoto operativo controllato? | Sì, depressione voluta | 1945 regolabile |
| È protezione base contro implosione da svuotamento o raffreddamento? | Sì, solo sicurezza meccanica | 1940 fisso |
| Il set-point deve cambiare in funzione di prodotto o ricetta? | Sì, flessibilità richiesta | 1945 regolabile |
Le regole di installazione del 1945 sono identiche a quelle del 1940 fisso, perché il principio di funzionamento meccanico è lo stesso. La differenza è che il 1945 ha la vite di taratura esterna, che deve restare accessibile per eventuali aggiustamenti del set-point in fase di messa in servizio o dopo manutenzione.
Il rompivuoto lavora correttamente solo in posizione verticale, con la vite di taratura verso l'alto. Installazioni inclinate o orizzontali alterano l'apertura.
Il punto di installazione deve permettere l'accesso fisico alla vite di regolazione: lasciare almeno 10 cm di spazio libero sopra il cappello.
Non inserire ritegni, saracinesche, elettrovalvole o regolatori che possano intrappolare pressione e impedire il funzionamento al momento del bisogno.
Il 1945 non deve scaricare verso una zona pressurizzata. Lo sfiato deve comunicare con l'atmosfera o con un raccolta gas a pressione zero.
Il set-point regolabile non sostituisce il dimensionamento: la portata della valvola deve compensare il vuoto generato dal processo a regime.
Registrare il valore di taratura nella documentazione di impianto per ripristinarlo dopo manutenzione o sostituzione molla.
I tre errori più frequenti che riceviamo in fase di richiesta tecnica sono sempre gli stessi e hanno la stessa origine: la valvola regolabile viene letta come "un fisso più flessibile" invece che come componente dimensionato per uno scenario di processo specifico.
Se il serbatoio non deve mai andare in depressione, il 1940 a -6 mbar è più semplice, più economico e tecnicamente più corretto. Il 1945 ha senso solo quando il vuoto è tollerato.
In serbatoi inertizzati il set-point del 1945 va sotto la soglia del regolatore di azoto. Se sono troppo vicini, la valvola apre prima che l'azoto compensi.
La regolazione del set-point non sostituisce il dimensionamento. Un 1945 DN15 da 20 Nm³/h non basta a un serbatoio che si svuota a 200 m³/h: serve diametro maggiore o più valvole.
Inviaci set-point richiesto in mbar, diametro e tipo di connessione, presenza di blanketing, causa del vuoto, portata da compensare e materiale del processo. Ti rispondiamo con una quotazione tecnica del 1945 nel diametro corretto, o ti suggeriamo un modello alternativo se il 1940 fisso è più adatto.
È una valvola antivuoto la cui soglia di apertura non è fissa in fabbrica ma può essere impostata dall'utente entro un range definito. Il modello MCA 1945 è regolabile in continuo da -100 a -800 mbar tramite vite di taratura esterna.
Da -100 a -800 mbar relativi, equivalenti a 0,9 / 0,2 bar assoluti. La regolazione è continua: ogni valore intermedio è impostabile senza sostituzione della molla.
Quando una certa depressione è normale o desiderata: blanketing di azoto, vuoto operativo, processi con set-point variabile. Se il serbatoio deve solo essere protetto da implosione accidentale, il 1940 fisso è più semplice e più corretto.
Tramite vite di regolazione esterna sul cappello della valvola. Avvitando si aumenta la depressione di apertura, svitando la si riduce. Non serve cambiare molla per impostare valori intermedi.
Tecnicamente sì, ma di solito non è la scelta più razionale. Per protezione base contro vuoto accidentale, il 1940 fisso a -6 mbar è più immediato. Il 1945 ha senso quando il processo richiede una soglia personalizzata.
Sì, è una delle applicazioni più tipiche del 1945. La taratura va impostata sotto la soglia di intervento del regolatore di azoto, in modo che il rompivuoto funga da terza linea di sicurezza solo se il sistema fallisce.
Il modello 1945 standard è in inox 316L con guarnizioni PTFE ed EPDM e copre la maggior parte delle applicazioni industriali. Per food, beverage, dairy e farmaceutico è disponibile una versione igienica dedicata, da specificare in fase di richiesta.
MCA opera da Bollate, provincia di Milano, e supporta applicazioni industriali in tutta Italia. Per richieste sul rompivuoto regolabile 1945 puoi inviare direttamente i dati di processo, il valore di depressione richiesto e il diametro di connessione.
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