Industria plastica · Controllo pellet in linea
Nel mondo dei compound polimerici e dei pellet plastici, la dimensione del grano non è un dettaglio: è la specifica che il cliente trasformatore legge sulla scheda tecnica, che misura all'ingresso merce e che causa un reclamo se fuori tolleranza. Un pellet troppo grosso blocca le tramogge di alimentazione; uno troppo piccolo genera fines che compromettono la stampa; un pellet allungato o doppio altera la reologia di fusione nell'estrusore.
DYNAsize è l'analizzatore granulometrico in linea per produttori di polimeri e compound nel range 2-6 mm: LDPE, HDPE, PP, PET, ABS, PA, compound tecnici con cariche, masterbatch. Misura in continuo la distribuzione dimensionale del pellet a valle dell'essiccatore o della vagliatura finale, rileva oversize e undersize, identifica pellet con forma anomala.
È installato presso produttori di polimeri di riferimento europeo — Borealis, Clariant, Covestro, Vestolit — e in Italia è distribuito da MCA come distributore autorizzato Dyna Instruments.

Il range 170 µm – 6 mm di DYNAsize copre tutti i pellet plastica commerciali, indipendentemente dal polimero, dalla tecnologia di produzione (underwater pelletizing, strand cutting, hot face cutting) e dalle cariche aggiunte. Ecco le famiglie più comuni:
Polietilene a bassa e alta densità, produzione in grandi volumi per film, tubazioni, contenitori. Pellet sferoidali o cilindrici.
Omo- e copolimeri PP per iniezione, fibra, film biorientato. Pellet cilindrici da strand pelletizing.
Polietilentereftalato per bottiglie, fibre, film. Pellet cilindrici, sensibili a umidità (essiccamento pre-estrusione).
Tecnopolimeri per stampaggio tecnico: elettrodomestici, automotive, elettronica. Tolleranze granulometriche più strette.
Polimeri caricati con fibra vetro, talco, carbonato di calcio, ritardanti di fiamma. La carica non altera il principio di misura DIA.
Concentrati di colore, nerofumo, additivi UV. Produzione in lotti piccoli con cambi frequenti: DYNAsize accelera la messa a punto.
I clienti dell'industria polimerica sono trasformatori: stampatori, estrusori, soffiatori. Un pellet non conforme causa problemi a valle che hanno un costo economico reale.
Bloccano le tramogge di alimentazione, causano arresti di stampaggio. Aumentano il tempo di plastificazione in estrusore, con rischio di non-omogeneità del fuso. Rilevati immediatamente da DYNAsize.
Frazione fine da abrasione in trasporto pneumatico o da produzione difettosa. Generano polveri nell'area di confezionamento (problema igiene, ATEX) e difetti di colore/trasparenza nel prodotto finito.
Da cattivo taglio in strand pelletizing o da fusione parziale tra pellet adiacenti. Alterano la reologia di fusione e causano variazioni di peso nel pezzo stampato. DYNAsize li rileva perché la DIA misura la dimensione reale.
Da problemi di raffreddamento nella pelletizzazione underwater o da contatto prematuro delle pelli di taglio. Influenzano flowability e densità apparente, critiche per alimentazione gravitazionale.
La setacciatura tradizionale — il metodo di riferimento nell'industria polimerica — ha un limite strutturale quando applicata a pellet plastica: non misura la dimensione reale, ma la sezione di passaggio. Un pellet cilindrico lungo 8 mm ma di diametro 3 mm passa attraverso una maglia da 4 mm se si orienta di traverso. Viene classificato come "conforme" anche se oggettivamente è fuori dimensione.
DYNAsize, basato su dynamic image analysis con sensore a pixel da 85 µm, proietta l'ombra di ogni pellet durante la caduta libera attraverso il tubo di misura. Il pellet viene fotografato nella sua proiezione istantanea, e la sua dimensione reale (lunghezza, larghezza, diametro equivalente) è calcolata in base al numero di pixel oscurati. Non ci sono assunzioni sulla forma: un pellet cilindrico è misurato come cilindrico, un pellet sferoidale come sferoidale.
Il risultato: rilevamento accurato di pellet fuori forma, identificazione precoce di problemi di taglio del pelletizzatore, rispetto reale — non solo formale — delle specifiche granulometriche dichiarate al cliente.
L'installazione tipica prevede il posizionamento dello strumento sul tubo di caduta del pellet essiccato, a valle dell'essiccatore centrifugo o del vaglio di classificazione finale, prima del trasporto pneumatico verso i silos di stoccaggio o il confezionamento.
Gli attacchi flangiati standard DN150, DN200 o DN250 permettono integrazione diretta nelle tubazioni esistenti. La versione ATEX è consigliata nei reparti dove si possono generare polveri (da abrasione dei pellet in trasporto pneumatico) classificate come zona 22.
L'integrazione con il PLC della linea via RS485 consente di:
DYNAsize è installato presso Borealis, Clariant, Covestro, Vestolit e altri produttori europei di polimeri e compound. La versione ATEX è usata nei reparti di confezionamento dei pellet dove si genera polvere da abrasione.
MCA fornisce supporto tecnico e messa in servizio nel distretto polimerico del nord Italia (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte), dove si concentra la maggior parte della produzione italiana di compound, masterbatch e polimeri trasformati.
Inviaci tipo di polimero, granulometria target, tecnologia di pelletizzazione (underwater, strand, hot face) e classificazione ATEX dell'area. MCA ti risponde con una configurazione tecnica e una stima del payback tipico per linee di produzione polimerica.
Un pellet plastico standard ha dimensioni tra 2 mm e 6 mm, con d50 spesso intorno a 3-4 mm. Il range dipende dal polimero (LDPE, HDPE, PP, PET), dalla tecnologia di granulazione (underwater, strand pelletizing, hot face cutting) e dalla destinazione d'uso (estrusione, iniezione, soffiaggio). DYNAsize copre l'intero range con misura diretta della dimensione reale, anche su pellet allungati o sferoidali.
Pellet fuori specifica causano difetti a valle: oversize bloccano le linee di alimentazione a tramoggia, undersize generano fines che compromettono la stampa, pellet allungati alterano la reologia di fusione in estrusione. Un pellet non conforme significa reclami dei clienti trasformatori (stampatori, estrusori) e rischio di stop linea presso di loro.
I pellet plastica hanno spesso forma cilindrica, sferoidale o a lente. Un setaccio tradizionale classifica un pellet lungo e sottile come "passante" se passa attraverso la maglia di traverso, anche se la sua dimensione reale è fuori specifica. La dynamic image analysis di DYNAsize misura la dimensione reale proiettando l'ombra del pellet su un sensore a pixel, evitando questo errore sistematico.
Sì. Pellet allungati, schiacciati, doppi o gemelli hanno un'ombra ottica diversa rispetto a un pellet regolare. DYNAsize misura la proiezione reale sulla matrice di pixel e identifica questi difetti come particelle fuori dalla distribuzione attesa. Il software DYNAsize Visual permette di impostare allarmi su frazioni di particelle oversize o underside rilevate.
Sì. Lo strumento è disponibile con attacchi flangiati standard DN150, DN200 o DN250 per installazione su tubi di caduta o trasferimento pneumatico. L'installazione tipica è a valle dell'essiccatore di pellet o dopo il vaglio di classificazione, prima del big bag o del silos di stoccaggio. L'interfaccia RS485 consente integrazione con il PLC della linea.
Tra le referenze del costruttore Dyna Instruments nell'industria plastica europea figurano Borealis, Clariant, Covestro, Vestolit e altri produttori di polimeri e compound. L'esperienza accumulata su polimeri diversi è integralmente trasferita al supporto MCA in Italia come distributore autorizzato.
Dipende dall'area. I pellet plastica stessi non sono polveri combustibili nella loro forma granulare, ma l'abrasione durante il trasporto pneumatico può generare polveri fini che in certe condizioni classificano l'area come zona 22. È da valutare caso per caso in base al polimero, alla velocità di trasporto e al confinamento del reparto.
MCA fornisce DYNAsize per impianti di produzione pellet plastica e compound polimerici in tutta Italia, come distributore autorizzato Dyna Instruments.