MCA Strumentazione Industriale – Pirometri per riscaldamento per induzione in Italia
Tempra superficiale, brasatura, riscaldamento billette, ricottura locale — pirometri bicromatici MCA-2C-6 e a fibra ottica MCA-FOT per emissività variabile e campi elettromagnetici intensi
Applicazione trasversale • Induzione elettromagnetica
Il riscaldamento per induzione è una delle tecnologie più diffuse di riscaldamento localizzato e rapido in industria: una spira di rame raffreddata ad acqua, alimentata da un generatore a media frequenza (1-10 kHz) o radiofrequenza (100-450 kHz), produce un campo elettromagnetico alternato che induce correnti parassite (eddy currents) nel pezzo metallico posto al suo interno. La dissipazione di queste correnti per effetto Joule scalda il pezzo con rampe termiche estreme (500-2000°C/secondo), in modo localizzato e selettivo. Le applicazioni industriali principali sono tempra superficiale (alberi a camme, cuscinetti, ingranaggi), riscaldamento billette per estrusione e forgiatura, brasatura indotta (radiatori automotive, scambiatori), ricottura locale di saldature e zone deformate.
La misura pirometrica del pezzo in riscaldamento è il dato primario per chiudere il loop di controllo della potenza dell'induttore: il generatore RF/MF regola la potenza erogata in funzione del setpoint di temperatura e della temperatura misurata in tempo reale. Senza pirometro affidabile, il riscaldamento è "a tempo fisso" — meno preciso, soggetto a deriva con la temperatura iniziale del pezzo, l'usura degli induttori, le variazioni di rete. Con pirometro accurato il riscaldamento è closed-loop in temperatura, con ripetibilità di ±5°C tipica.
Due problemi tecnici rendono l'induzione un'applicazione pirometricamente complessa: (1) emissività variabile della superficie del metallo che cambia in pochi secondi da grigio brillante (acciaio non ossidato, ε ~0,2) a rosso-nero coperto di scaglie (ε 0,7-0,95) — i monocromatici sbagliano fino a ±50°C nelle fasi di transizione; (2) vincoli di installazione con induttore a pochi millimetri dal pezzo e campi elettromagnetici intensi che disturbano l'elettronica. La risposta MCA usa due famiglie complementari: bicromatico MCA-2C-6 per cancellare l'emissività variabile, fibra ottica MCA-FOT per separare l'elettronica dal campo elettromagnetico installandola in armadio remoto.
Il principio fisico del riscaldamento per induzione è semplice: una spira di rame (induttore) percorsa da corrente alternata genera un campo magnetico variabile che, secondo la legge di Faraday-Neumann, induce nel pezzo metallico posto all'interno della spira correnti parassite (eddy currents). Queste correnti dissipano energia per effetto Joule scaldando il pezzo. La profondità di penetrazione (skin depth) dipende dalla frequenza del campo: 1-3 mm a 10 kHz (medio frequenza per tempra di profondità), 0,1-0,5 mm a 200 kHz (radiofrequenza per tempra superficiale fine), 10-50 mm a 50 Hz (frequenza di rete per riscaldamento billette).
Le caratteristiche che rendono l'induzione unica come tecnologia di riscaldamento sono (a) rapidità (rampe di 500-2000°C/secondo, ordini di grandezza più veloci di forni a convezione o radiazione), (b) selettività spaziale (riscaldamento solo della zona dentro l'induttore, struttura del pezzo rimanere fredda), (c) efficienza energetica (energia depositata direttamente nel pezzo, senza riscaldare ambiente), (d) automatizzabilità (closed-loop in temperatura, integrazione con linee robotizzate). Lo svantaggio principale è l'investimento iniziale elevato del generatore (decine-centinaia di k€ a seconda della potenza) e la necessità di induttori dedicati per ogni geometria di pezzo.
Il controllo di processo dell'induzione è basato sul feedback pirometrico in tempo reale: il pirometro misura la temperatura della superficie del pezzo, il regolatore confronta con il setpoint e modula la potenza del generatore. Senza pirometro, il riscaldamento è basato su tempo prefissato — soggetto a deriva. Con pirometro accurato, ogni pezzo è riscaldato esattamente alla temperatura target indipendentemente dalla temperatura iniziale, dalle variazioni di rete, dall'usura dell'induttore. È la differenza tra processo industriale ripetibile (CQI-9, Nadcap automotive/aerospace) e processo "a stima".
Quattro caratteristiche tecniche delle due famiglie MCA per induzione. Sono complementari: la stessa applicazione può richiedere bicromatico in una postazione e fibra ottica in un'altra, in funzione dei vincoli specifici.
Durante il riscaldamento per induzione la superficie del metallo passa in pochi secondi da grigio brillante (acciaio fresco, ε ~0,2) a rosso ossidato (ε 0,7-0,8) a nero con scaglie (ε ~0,95). Un monocromatico con emissività fissa preset darebbe errore di ±50°C nelle fasi di transizione. Il bicromatico ratio MCA-2C-6 calcola il rapporto di due bande spettrali simultanee: l'emissività si elide nel rapporto (se è uniforme sulle due bande, ipotesi di corpo grigio valida per la maggior parte dei metalli), restituendo lettura accurata indipendente dallo stato di ossidazione superficiale.
L'induttore produce campi elettromagnetici intensi (decine di kA/m vicino alla spira) a frequenze 50 Hz - 450 kHz. L'elettronica di un pirometro standard installato a pochi cm dall'induttore può subire disturbi. La fibra ottica MCA-FOT ha testa di misura passiva (solo lente + cavo fibra) installabile vicino al pezzo; l'elettronica con componenti sensibili resta in armadio remoto fino a 20 metri di distanza, schermata sia dai campi sia dal calore radiante.
Le rampe termiche dell'induzione sono di 500-2000°C/secondo. Per chiudere il loop di controllo della potenza del generatore RF/MF serve pirometro con response time inferiore al tempo caratteristico della rampa. I MCA-2C-6 hanno response time 10 ms standard; i MCA-FOT possono scendere a 1-5 ms per applicazioni ad alta velocità (tempra RF su pezzi piccoli, brasatura veloce).
Tutti i MCA-2C-6 e i MCA-FOT hanno custodia metallica IP65 in alluminio o acciaio inox con schermatura EMC integrata, sufficiente per installazioni fisse a distanza ragionevole dall'induttore (>0,5 m). Per installazioni vicine o frequenze RF intense si valuta la fibra ottica o filtri EMC aggiuntivi su linea segnale. Tutti gli output (4-20 mA, RS-485) hanno filtri di protezione standard contro disturbi conduttivi.
Quattro classi di applicazioni industriali in Italia, ciascuna con esigenze pirometriche specifiche e configurazione MCA dedicata. Le applicazioni coprono settori da forge automotive a estrusione alluminio a tempra terzisti.
Indurimento localizzato di organi meccanici (alberi a camme, alberi motore, cuscinetti, ingranaggi, perni di sterzo) per ottenere strato martensitico duro sotto la superficie. Il pezzo è scaldato in pochi secondi alla temperatura di austenitizzazione (800-950°C per acciai al carbonio, fino a 1050°C per acciai legati), poi raffreddato bruscamente con doccia di acqua o polimeri. Profondità tempra 1-5 mm in funzione della frequenza (RF per superficiale fine, MF per profondità). Tipica automotive, aerospace, ferroviaria.
Configurazione MCA: bicromatico MCA-2C-6H1 (450-1450°C, banda 1-1,7 µm ratio) o fibra ottica MCA-FOT-6 (650-1600°C) per induttori RF su pezzi piccoli con vincoli di spazio.Billette di acciaio (sezioni 50-300 mm, lunghezza 0,5-2 m) scaldate prima della deformazione plastica (estrusione di tubi senza saldatura, forgiatura di componenti automotive, ferroviari). L'induzione è alternativa ai forni a gas o ai forni elettrici a resistenza per riscaldamenti rapidi in linea. La temperatura uniforme entro ±20°C è critica per la qualità della deformazione e la vita degli stampi.
Configurazione MCA: bicromatico MCA-2C-6H2 (800-1800°C, banda 1-1,7 µm ratio) puntato sulla billetta in uscita dall'induttore, integrato al controllo del generatore (SAET, Inductotherm).Billette di alluminio (sezioni 150-400 mm) scaldate prima dell'estrusione di profilati. Range più basso dell'acciaio per la diversa temperatura di lavoro dell'alluminio. L'emissività dell'alluminio è bassa e variabile (0,1-0,3), particolarmente difficile per pirometri standard. Per maggiori dettagli vedi pirometro per estrusione alluminio.
Configurazione MCA: MCA-IRT-5 banda 3,9 µm per alluminio o MCA-2C-6H1 bicromatico per cancellare emissività variabile dell'Al ossidato.Unione di componenti metallici con lega di apporto fusa: tipica automotive (radiatori in rame-ottone, scambiatori di calore), elettrodomestici (pentolame con fondo in alluminio o rame), HVAC (tubazioni). La lega di brasatura (argento, rame, lega NiCr) fonde a 600-900°C; il pezzo è scaldato uniformemente per induzione, la lega fluisce per capillarità nelle giunzioni e solidifica al raffreddamento. Pirometro misura la temperatura del giunto in tempo reale.
Configurazione MCA: MCA-FOT-6 (650-1600°C) per accesso vicino al giunto, o MCA-2C-6H1 bicromatico per controllo di processo automatizzato in linea robotizzata.La selezione tra MCA-2C-6 e MCA-FOT dipende dai vincoli specifici di installazione e dal tipo di processo. Sintesi nella tabella di confronto.
| Situazione applicativa | Bicromatico MCA-2C-6 | Fibra ottica MCA-FOT |
|---|---|---|
| Spazio sufficiente (>30 cm da induttore) | ✓ Prima scelta | ⚠ Funziona ma costa di più |
| Spazio limitato (induttore + accessibilità) | ✗ Non installabile | ✓ Soluzione obbligata |
| RF intensa (>200 kHz, potenza >100 kW) | ⚠ Possibili disturbi EMC | ✓ Elettronica remota schermata |
| Emissività superficie molto variabile | ✓ Cancellata nel rapporto | ⚠ Solo se versione bicromatica |
| Response time critico (<5 ms) | ⚠ 10 ms standard | ✓ 1-5 ms ad alta velocità |
| T ambiente alta (>80°C vicino al pezzo) | ⚠ Richiede water-cooled | ✓ Testa passiva resistente |
| Investimento iniziale | ✓ Più economico | ⚠ +30-50% sul singolo strumento |
| Manutenzione in postazione | ⚠ Accesso al pirometro | ✓ Manutenzione su elettronica remota |
| Modello MCA tipico | MCA-2C-6H1 (450-1450°C) MCA-2C-6H2 (800-1800°C) |
MCA-FOT-6 (650-1600°C) MCA-FOT-8 (850-2500°C) |
Configurazione mista MCA-FOT a fibra ottica + MCA-2C-6 bicromatico su stazione di tempra superficiale per induzione: la testa FOT è installata a pochi mm dal pezzo all'interno dell'induttore (vincolo di spazio), l'elettronica resta in armadio remoto a 10 m schermata dal campo RF. Il bicromatico MCA-2C-6H1 controlla la zona di raffreddamento post-tempra dove c'è più spazio.
La frequenza del generatore determina la profondità di penetrazione delle correnti parassite e quindi lo spessore riscaldato. Questo influenza direttamente la scelta della banda spettrale del pirometro e il D:S della postazione di misura.
| Frequenza generatore | Skin depth (acciaio) | Applicazione tipica | Esigenza pirometrica |
|---|---|---|---|
| 50 Hz (rete) | 10-50 mm | Riscaldamento billette per forgia/estrusione | Pirometro fisso standard, D:S 100:1 |
| 1-3 kHz (MF bassa) | 3-10 mm | Tempra di profondità su grandi pezzi (alberi motore) | Bicromatico MCA-2C-6H1/H2 per emissività variabile |
| 5-10 kHz (MF media) | 1-3 mm | Tempra organi automotive (perni, ingranaggi) | Bicromatico MCA-2C-6H1, response time 10 ms |
| 50-100 kHz (MF alta) | 0,3-1 mm | Tempra superficiale fine, brasatura | FOT MCA-FOT-6 per vincoli spazio + bicromatico |
| 200-450 kHz (RF) | 0,1-0,3 mm | Tempra superficiale extra-fine, brasatura precision | FOT MCA-FOT-6 obbligatoria, EMC critica |
| 500 Hz-1 kHz (MF acciaio inox) | 3-8 mm | Riscaldamento billette inox per estrusione | Pirometro fisso o FOT, banda 1-1,7 µm |
Il principio fisico è la skin depth (δ), profondità entro cui si concentra la corrente indotta. La formula δ = √(2ρ / (ωμ)) lega la skin depth alla resistività ρ del materiale, alla frequenza angolare ω = 2πf e alla permeabilità magnetica μ. Frequenze alte concentrano l'energia in pochi decimi di mm sotto la superficie (tempra superficiale fine); frequenze basse scaldano in profondità (riscaldamento billette al cuore). Il pirometro misura sempre la temperatura della superficie esterna: per riscaldamenti profondi il pirometro deve essere temporizzato con il tempo di equalizzazione termica del pezzo per leggere la temperatura rappresentativa del cuore, non solo della superficie.
Tutti i principali costruttori di impianti a induzione hanno sistemi di controllo proprietari con interfacce pirometriche standardizzate. Il MCA-2C-6 e il MCA-FOT si integrano nativamente con tutti i sistemi più diffusi in Italia.
Costruttore italiano leader per impianti di tempra per induzione automotive (alberi motore, alberi a camme, cuscinetti). Sistemi HMI Smart con interfacce pirometro standard 4-20 mA e RS-485 (Modbus RTU). I MCA-2C-6H1/H2 si integrano direttamente sui canali di ingresso analogico standard. Per linee multi-postazione si valutano gateway Ethernet/IP per integrazione DCS impianto.
Costruttore internazionale con presenza Italia, leader per tempra a profondità e brasatura. Sistemi Sinac con OPC UA e ingressi pirometrici dedicati. Per applicazioni Nadcap pyrometry (aerospace) MCA fornisce documentazione di calibrazione tracciabile estesa con scostamenti punto per punto.
Leader mondiale per forni a induzione di fusione e riscaldamento billette. Sistemi VIP Power Trak con interfacce standardizzate. I MCA-2C-6H2 per billette si collegano direttamente all'ingresso analogico standard del controller. Configurazioni multi-induttore con un MCA-IRT-W-1550 high-accuracy come riferimento di calibrazione di processo.
Costruttori italiani per applicazioni di nicchia (brasatura, ricottura locale, riscaldamento pezzi speciali). Tendenzialmente sistemi PLC Siemens S7 o Rockwell ControlLogix con I/O analogici standard. Il MCA-FOT con cavo fibra fino a 20 m è la soluzione tipica per installazioni dove l'elettronica deve stare fuori cabina induttore.
L'integrazione pirometrica con il generatore di induzione consente tre livelli di controllo progressivamente più sofisticati: (1) closed-loop temperatura base, in cui il pirometro regola la potenza del generatore per raggiungere il setpoint; (2) ricetta multi-step, in cui il profilo di temperatura nel tempo (rampa-mantenimento-rampa-spegnimento) è programmato e il pirometro lo verifica in tempo reale; (3) tracciabilità completa per audit CQI-9, con logging timestamp di ogni curva di tempra di ogni pezzo, archiviazione storica e segnalazione automatica di pezzi fuori specifica per scarto. La configurazione 3 richiede pirometro RS-485 con uscita digitale e software level-2 di archiviazione.
Sei modelli coprono tutte le applicazioni di induzione, dalla tempra superficiale ai grandi induttori per billette, dalle brasature a inverso fino alla forgia automotive.
Range: 450-1450°C • Banda: 1-1,7 µm ratio • D:S: 100:1 • Risposta: 10 ms
Il pirometro standard per tempra superficiale di acciai e brasatura indotta. Banda 1-1,7 µm ratio cancella l'emissività variabile dell'acciaio in ossidazione rapida. Output 4-20 mA e RS-485 per closed-loop generatore induzione.
Range: 800-1800°C • Banda: 1-1,7 µm ratio • D:S: 180:1 • Risposta: 10 ms
Per riscaldamento billette acciaio (1100-1250°C) per estrusione tubi senza saldatura e forgiatura automotive. Range esteso 800-1800°C copre temperature fino a austenitizzazione di acciai legati. Stesso principio del 6H1 con range superiore.
Range: 650-1600°C • Banda: 1-1,7 µm • Cavo fibra: fino a 20 m • Risposta: 1-5 ms
Per stazioni di induzione con spazio limitato e RF intensa. Testa di misura passiva (solo lente + cavo fibra armato) installabile vicino al pezzo all'interno dell'induttore; elettronica in armadio remoto schermato dal campo EM. Versione bicromatica MCA-FOT-2C disponibile.
Range: 850-2500°C • Banda: 0,4-1,1 µm • Cavo fibra: fino a 20 m • Risposta: 1-5 ms
Per applicazioni di induzione ad alta temperatura: forgia speciale, fusione per induzione di leghe speciali, riscaldamento di refrattari. Banda corta 0,4-1,1 µm con range esteso fino a 2500°C copre tutto il dominio metallurgico estremo.
Range: 100-800°C • Banda: 3,9 µm (MIR alluminio) • D:S: 60:1 • Risposta: 50 ms
Per riscaldamento billette alluminio per estrusione (400-550°C). Banda 3,9 µm dedicata alluminio con emissività più stabile (0,3-0,5) rispetto a banda NIR. Per maggior dettaglio vedi pagina applicazione estrusione alluminio.
Range: 600-1800°C • Banda: 0,8-1,1 µm • D:S: 100:1 • Risposta: 10 ms
Alternativa monocromatica economica al MCA-2C-6 per applicazioni di induzione su acciai dove l'emissività è stabilizzata (ossidazione completa raggiunta). Tipico per riscaldamento billette in atmosfera controllata o con scaglia formata.
Inviaci la descrizione dell'applicazione (tipo: tempra/brasatura/billette/ricottura, materiale: acciaio/alluminio/rame, frequenza del generatore: MF o RF, potenza generatore, costruttore: SAET/EFD/Inductotherm/EMA/Termomeccanica, vincoli di installazione vicino induttore, requisiti CQI-9 o Nadcap). Risponderemo con configurazione MCA-2C-6 e/o MCA-FOT dedicata, integrazione closed-loop con generatore induzione, piano di calibrazione tracciabile ACCREDIA. Sopralluogo possibile.
Il riscaldamento per induzione scalda la superficie del pezzo metallico con rampe termiche estreme (500-2000°C/secondo) per effetto Joule da correnti parassite indotte. In pochi secondi la superficie passa dall'acciaio grigio (emissività ~0,2) all'acciaio ossidato rosso (emissività 0,7-0,9) all'acciaio coperto di scaglie nere (emissività ~0,95). Un pirometro monocromatico con emissività preset a un valore fisso (es. 0,85) darebbe letture sbagliate fino a ±50°C nelle fasi di transizione, inutili per il controllo di processo. Il bicromatico ratio MCA-2C calcola il rapporto di due bande spettrali: l'emissività si elide nel rapporto (se è uniforme su entrambe), restituendo lettura accurata indipendente dallo stato di ossidazione superficiale. È la tecnologia di riferimento per induzione su metalli.
La fibra ottica MCA-FOT è la scelta corretta quando l'installazione del pirometro fisso non è possibile o non è affidabile: (1) vincolo di spazio: l'induttore (spira di rame raffreddata ad acqua) circonda il pezzo a pochi millimetri, non c'è spazio per un pirometro tradizionale con ottica laterale; (2) campi elettromagnetici intensi: l'induttore produce campi alternati a 1-450 kHz (radiofrequenza per tempra superficiale) o 50 Hz-3 kHz (induzione di profondità) che possono disturbare l'elettronica del pirometro standard; (3) ambiente termico ostile vicino al pezzo (T > 80°C). Nella FOT la testa di misura passiva (solo lente più cavo fibra) è installata vicino al target; l'elettronica con i componenti sensibili resta in armadio remoto fino a 20 metri di distanza, schermata dai campi e dal calore. Modelli MCA-FOT-6 (650-1600°C) e MCA-FOT-8 (850-2500°C) per induzione.
Quattro applicazioni principali in Italia. (1) Tempra superficiale per induzione: indurimento localizzato di organi meccanici (alberi a camme, cuscinetti, ingranaggi, perni); il pezzo è scaldato a 800-1000°C in pochi secondi nella zona da temprare, poi raffreddato bruscamente per ottenere strato martensitico duro sotto la superficie. (2) Riscaldamento billette per estrusione e forgiatura: billette di acciaio (1100-1250°C) o alluminio (400-550°C) scaldate prima della deformazione plastica. (3) Brasatura indotta: unione di componenti metallici con lega di apporto fusa (600-900°C), tipico nell'industria automotive (radiatori, scambiatori) e bianca (pentole). (4) Ricottura locale: rilassamento di tensioni residue in zone specifiche di un pezzo dopo lavorazioni meccaniche o saldature. Tutte richiedono pirometri ad alta velocità per chiudere il loop di controllo della potenza dell'induttore.
Le rampe termiche del riscaldamento per induzione sono di 500-2000°C al secondo. Per chiudere il loop di controllo della potenza dell'induttore (regolazione del generatore RF/MF per raggiungere il setpoint e mantenerlo) serve response time del pirometro inferiore al tempo caratteristico della rampa termica del pezzo. I MCA-2C bicromatici hanno response time 10 ms standard, sufficiente per rampe fino a 1000°C/s. I MCA-FOT a fibra ottica hanno response time 1-5 ms ad alta velocità, adatti a rampe estreme oltre 1000°C/s e per induzione RF su pezzi piccoli (massa termica bassa). L'output 4-20 mA o RS-485 si integra con i controlli del generatore induzione (HMI dei produttori SAET, EFD Induction, Inductotherm, EMA, Termomeccanica).
Sì, ed è anzi una delle applicazioni più frequenti. Linee di tempra continua per barre, tubi, fili di acciaio: il pezzo passa attraverso una serie di induttori in linea e viene scaldato progressivamente, poi raffreddato in vasche di olio o acqua. Il pirometro è fisso, puntato sul pezzo che si muove a 0,1-2 m/s. La D:S 100:1 dei MCA-2C-6H1/H2 e dei MCA-FOT garantisce spot piccolo (10-20 mm a 1-2 m di distanza) per inquadrare la zona riscaldata anche su barre di diametro ridotto. Il logging RS-485 permette tracciabilità della temperatura di ogni metro di pezzo prodotto, riferimento per audit ISO 9001 e specifiche cliente (CQI-9 per automotive).
I generatori per induzione lavorano a frequenze di 50 Hz (induzione di profondità per riscaldamento billette), 1-10 kHz (medio frequenza per tempra di profondità), 100-450 kHz (radiofrequenza per tempra superficiale fine). I campi alternati prodotti dall'induttore sono intensi (decine di kA/m vicino alla spira) e possono interferire con elettronica analogica. Tre soluzioni MCA. (1) Custodia metallica IP65 in alluminio o acciaio inox con schermatura EMC integrata sui MCA-2C-6, sufficiente per installazioni fisse a distanze ragionevoli (>0,5 m dall'induttore). (2) Fibra ottica MCA-FOT con elettronica remota in armadio schermato a 5-20 metri, ideale per RF intensa. (3) Filtri EMC opzionali su linea segnale 4-20 mA per evitare disturbi conduttivi. La selezione dipende dalla frequenza di lavoro e dalla potenza del generatore.
Sì. La norma CQI-9 (Heat Treat System Assessment, automotive) richiede strumentazione termica certificata e tracciabile per processi di trattamento termico, inclusa la tempra per induzione. I pirometri MCA-2C-6 e MCA-FOT hanno calibrazione tracciabile ACCREDIA, certificato di taratura conforme ISO/IEC 17025 e periodicità di ricalibrazione configurabile (tipicamente 12 mesi). La precisione richiesta CQI-9 (±2,8°C o ±0,4% del valore letto, il maggiore dei due) è coperta dai bicromatici MCA-2C standard, e dal MCA-IRT-W-1550 high-accuracy per applicazioni che richiedono Nadcap pyrometry. Documentazione di calibrazione con dati di scostamento punto per punto fornita a corredo.
MCA fornisce pirometri alle aziende italiane di trattamento termico, forgia, estrusione, brasatura industriale. I principali costruttori italiani di impianti a induzione hanno sede o presenza in Italia (SAET Piemonte, Termomeccanica Industriale Toscana, EMA Indutec, ESAB Saldatura). Le aziende utilizzatrici sono trattamentisti termici terzisti, forge per automotive e aerospace, estrusori di alluminio (~600 kt/anno, Assomet), produttori di tubi e barre acciaio (~20,7 Mt/anno Federacciai). Supporto applicativo, calibrazione tracciabile ACCREDIA, ricalibrazioni periodiche conformi CQI-9. Documentazione tecnica in italiano e assistenza diretta sul territorio.
MCA fornisce pirometri industriali per riscaldamento per induzione a trattamentisti termici, forge, estrusori e produttori automotive italiani in tutto il territorio nazionale. La combinazione di pirometri bicromatici MCA-2C-6 (per cancellare l'emissività variabile da ossidazione rapida) e a fibra ottica MCA-FOT (per vincoli di installazione vicino induttore e campi elettromagnetici intensi) copre tutte le applicazioni: tempra superficiale, riscaldamento billette per estrusione/forgia, brasatura indotta, ricottura locale. Calibrazione tracciabile ACCREDIA conforme CQI-9 e Nadcap, supporto in italiano, integrazione closed-loop con generatori induzione dei principali costruttori (SAET, EFD Induction, Inductotherm, EMA, Termomeccanica).