MCA Strumentazione Industriale – Pirometri infrarossi per siderurgia, laminazione, colata, forgia, tempra

Pirometro per industria acciaio

Misura temperatura senza contatto per laminazione a caldo, colata continua, forgia, tempra, ricottura, riscaldamento ad induzione e trafileria — modelli bicromatici, fissi, a fibra ottica e portatili

✔ Pirometri per siderurgia con supporto applicativo e assistenza in Italia

Siderurgia & acciai speciali

Pirometri infrarossi per acciaio: dalla laminazione alla tempra

I processi siderurgici sono il banco di prova più severo per i pirometri industriali: bersagli in movimento ad alta velocità, scaglia di ossido con emissività variabile, fumi, vapori da spruzzi di raffreddamento, ambienti elettromagnetici da induzione, gradiente termico da centinaia di gradi tra zone adiacenti dello stesso pezzo.

MCA fornisce pirometri per tutte le fasi della filiera: laminazione a caldo di billette, nastri e profilati; colata continua di acciaio liquido in lingottiera e zone di raffreddamento secondario; forgia a caldo di pezzi su pressa, maglio e stampo; tempra, ricottura, normalizzazione in linee continue o forni a passaggio; riscaldamento ad induzione di billette, barre, tubi; trafileria di filo e tondino; decapaggio e zincatura a caldo di nastri laminati.

Su ognuno di questi processi la configurazione di pirometro corretta cambia: i bicromatici MCA-2C per i bersagli sporchi in movimento, i fissi MCA-IRT-6/8 per zone più controllate, i fibra ottica MCA-FOT per induzione, i portatili MCA-HHT per ispezioni e taratura incrociata.

pirometro a infrarossi per laminazione acciaio a caldo in siderurgia

L'Italia è il secondo produttore europeo di acciaio

La siderurgia italiana è il primo mercato europeo per la strumentazione di temperatura senza contatto: produzione concentrata su impianti elettrici a forno (EAF) ad alta intensità di misura, con processi di laminazione, colata e trattamenti termici sempre più automatizzati.

20,7 Mt Produzione acciaio Italia 2025 (+3,6% sul 2024)
Posto in UE per produzione, dopo Germania
~70.000 Addetti diretti della filiera
~85% Quota EAF (acciaio da rottame) sul totale italiano

Le sfide pirometriche specifiche della siderurgia

Misurare la temperatura dell'acciaio è tecnicamente difficile per ragioni che non valgono per altri settori. Capire queste difficoltà è il primo passo per scegliere la configurazione corretta.

pirometro infrarossi per colata continua acciaio in lingottiera

Pirometro bicromatico MCA-2C-6H3 sulla colata continua acciaio: il sensore controlla la temperatura del paniere e della lingottiera a 1100-1600°C attraverso vapori e spruzzi di raffreddamento secondario. La tecnologia ratio è essenziale in questo ambiente.

I sette processi siderurgici e il pirometro adatto

Di seguito una mappa operativa: per ogni fase del processo siderurgico, il modello MCA consigliato con range, banda spettrale e ragionamento tecnico.

Laminazione a caldo: nastri, billette, profilati

La laminazione è il banco di prova più severo: bersaglio in movimento ad alta velocità, scaglia di ossido che si stacca o si rigenera ad ogni passaggio, spruzzi di raffreddamento tra le coppie di rulli, fumi da decarburazione. Il pirometro deve essere veloce, indipendente dall'emissività e robusto contro l'occlusione parziale.

La risposta tecnica è il bicromatico: due bande spettrali misurate simultaneamente, temperatura calcolata dal rapporto, indipendente da ε assoluta. La serie MCA-2C con D:S 280:1, response time 5 ms e housing IP66 (NEMA 4) è la configurazione standard su laminatoi nastri, billette e profilati pesanti. Per zone di forno di riscaldo prima del primo passaggio si usa MCA-IRT-6H1/H2 monocromatico.

Range tipico: 800-1250°C Velocità: fino a 20 m/s D:S richiesto: 280:1+ Response time: ≤5 ms Sfide: scaglia, fumi, spruzzi
Modelli consigliati: MCA-2C-6H1 (600-1400°C, fascia bassa) · MCA-2C-6H2 (800-1800°C, fascia media-alta) · MCA-IRT-6H1/H2 per zone di forno · MCA-FOT per induzione di pre-riscaldo

Colata continua: paniere, lingottiera, raffreddamento secondario

Sulla colata continua i bersagli sono ad altissima temperatura (1100-1600°C), in condizioni con vapore, fumo da olio di stampaggio e spruzzi di raffreddamento secondario. La temperatura sulla superficie della bramma cala rapidamente nel percorso di estrazione, con emissività che evolve durante il raffreddamento.

Il bicromatico MCA-2C-6H3 (1000-3000°C) è la configurazione standard. Per la zona di lingottiera con campi elettromagnetici da stirring elettromagnetico si valuta il passaggio a versione fibra ottica MCA-FOT.

Range: 1100-1600°C Ambiente: vapore, spruzzi EMC: stirring induttivo
Modelli consigliati: MCA-2C-6H3 (1000-3000°C) · MCA-FOT-6 per zone con campi EM

Forgia a caldo: pressa, maglio, stampo

La forgia diatermica di acciaio al carbonio, acciai legati per aerospazio, super-leghe Inconel, leghe titanio richiede misura affidabile in uscita pressa per controllo della temperatura di lavoro e in zona di riscaldo per gestione del forno di pre-forgia o induzione.

Per forno di pre-riscaldo si usa MCA-IRT-8H1/H2 in banda 1-1,7 µm con D:S 300:1. Per controllo in uscita pressa o stampo, dove c'è scaglia abbondante e occlusione, si passa a bicromatico MCA-2C-6H2.

Range: 900-1300°C Banda: 1-1,7 µm Scaglia abbondante
Modelli consigliati: MCA-IRT-8H1 (200-800°C, post-forgia) · MCA-IRT-8H2 (300-1400°C) · MCA-2C-6H2 in stampo

Tempra e raffreddamento controllato

Il quenching di acciai laminati o forgiati attraversa un salto termico rapidissimo (da 850-950°C a temperatura ambiente in pochi secondi su bagno olio o acqua). Servono pirometri ad alta velocità per tracciare il bersaglio prima dell'immersione e in linee di raffreddamento controllato per acciai armonici e da bonifica.

La serie MCA-IRT-8 è progettata espressamente per applicazioni di tempra (è una delle applicazioni dichiarate principali della famiglia): response time 5 ms, D:S 300:1, banda 1-1,7 µm per acciai ferrosi, con uscita RS-485 per acquisizione veloce a PLC.

Range: 400-1000°C Response time: 5 ms Vapore da spegnimento
Modelli consigliati: MCA-IRT-8H1 (200-800°C) · MCA-IRT-8H2 (300-1400°C) · MCA-2C-6H1 su inox

Ricottura e normalizzazione: forni a passaggio, nastri

I forni di ricottura per nastri laminati, di normalizzazione per acciai strutturali e di solubilizzazione per inox lavorano in atmosfera controllata (azoto, idrogeno, atmosfere endotermiche). La misura della temperatura del materiale è critica per la qualità metallurgica. Spesso si misura attraverso una finestra di quarzo o vetro borosilicato con air-purge.

I fissi MCA-IRT-6H1/H2 in banda 1-1,7 µm sono la base. Su inox e leghe speciali con ε variabile si valuta MCA-IRT-W high-accuracy o bicromatico MCA-2C.

Range: 600-1100°C Atmosfera controllata Misura attraverso finestra
Modelli consigliati: MCA-IRT-6H1 (300-1200°C) · MCA-IRT-6H2 (500-1400°C) · MCA-IRT-W per applicazioni di alta precisione

Riscaldamento ad induzione

L'induzione di billette, barre, tubi e profili per laminazione a caldo o per forgia presenta una sfida specifica: il campo elettromagnetico della bobina disturba qualsiasi elettronica entro distanza ravvicinata. La risposta tecnica è il pirometro a fibra ottica: testa di misura in acciaio inox di piccolo diametro vicino alla bobina, elettronica in armadio remoto, le due parti collegate da cavo in fibra ottica armato in metallo.

La testa MCA-FOT resiste a temperatura ambiente fino a 220°C e al campo EM intenso. L'elettronica resta a max 60°C in armadio lontano. In alternativa per induzione a bassa potenza (saldatura, microforgia) si valuta MCA-IRT-5 compatto con schermatura EMI nativa (può lavorare a 100 mm dalla bobina HF).

Testa fino a 220°C Campo EM intenso Cavo armato
Modelli consigliati: MCA-FOT-6 (400-3000°C) · MCA-FOT-8 per ambienti più gravosi · MCA-IRT-5 compatto schermato

Trafileria a caldo, filo e tondino

La trafileria a caldo di filo, tondino, barre e profili di piccolo diametro richiede pirometri con D:S elevato perché il bersaglio è di pochi millimetri e si muove ad alta velocità. Se lo spot pirometrico è più grande del bersaglio, il pirometro vede in parte lo sfondo (parete del forno, ambiente) e la lettura è falsata verso il basso.

La serie MCA-2C con D:S 280:1 risolve sia il problema della dimensione (a 2 m di distanza misura uno spot di 7 mm, sufficiente per un filo da 5 mm) sia il problema dell'emissività variabile dell'ossido superficiale. Per ricottura in linea di filo di acciaio armonico si usano MCA-IRT-6.

D:S richiesto: 280:1+ Bersaglio: pochi mm Velocità: fino a 100 m/s
Modelli consigliati: MCA-2C-6H1 (600-1400°C) · MCA-IRT-6H1/H2 per ricottura
pirometro infrarossi per forgia a caldo acciaio su pressa

Pirometro MCA-IRT-8H2 in applicazione di forgia a caldo: misura della temperatura del pezzo all'uscita dalla pressa o dallo stampo, banda 1-1,7 µm con D:S 300:1 e response time 5 ms per tracking del materiale in movimento.

Tabella riassuntiva: modello MCA per ogni applicazione siderurgica

La tabella mappa direttamente l'applicazione siderurgica al modello consigliato. La selezione finale dipende da geometria del bersaglio, distanza, ambiente specifico e integrazione di sistema: contattaci per una configurazione esatta.

Processo Range tipico Banda Modello MCA consigliato Note
Laminazione nastri caldo 800-1250°C 0,8-1,1 µm (ratio) MCA-2C-6H1 Bicromatico per scaglia variabile e vapore
Laminazione billette pesanti 900-1300°C 0,8-1,1 µm (ratio) MCA-2C-6H2 Range più alto, robustezza meccanica
Forno di riscaldo pre-laminazione 1100-1300°C 1-1,7 µm MCA-IRT-6H2 Monocromatico, ambiente più controllato
Colata continua, lingottiera 1100-1600°C 0,4-1,1 µm (ratio) MCA-2C-6H3 Range molto alto, vapore intenso
Colata, raffreddamento secondario 900-1300°C 0,8-1,1 µm (ratio) MCA-2C-6H2 Bicromatico per spray cooling
Forgia, uscita pressa 900-1250°C 0,8-1,1 µm (ratio) MCA-2C-6H2 Bersaglio sporco di scaglia
Forgia, riscaldo forno 1000-1300°C 1-1,7 µm MCA-IRT-8H2 Monocromatico con D:S 300:1
Tempra in linea 400-950°C 1-1,7 µm MCA-IRT-8H1 Response time 5 ms, applicazione dichiarata della serie
Ricottura nastri laminati 600-900°C 1-1,7 µm MCA-IRT-6H1 Spesso con air-purge attraverso finestra
Trattamenti su inox e leghe 700-1200°C 1550 nm MCA-IRT-W-1550 Alta accuratezza 0,15% letture per ε variabile
Riscaldamento ad induzione 500-1300°C 1-1,7 µm (fibra ottica) MCA-FOT-6 Testa remota per campi EM
Trafileria a caldo, filo 700-1100°C 0,8-1,1 µm (ratio) MCA-2C-6H1 D:S 280:1 per bersagli piccoli
Decapaggio e zincatura 400-500°C 2-3,1 µm MCA-IRT-8L2 Banda media per temperature più basse
Controlli volanti e audit −25 ÷ 3000°C variabile MCA-HHT Portatile per ispezioni e taratura incrociata
pirometro a fibra ottica per riscaldamento ad induzione di billette acciaio

Pirometro a fibra ottica MCA-FOT-6 per riscaldamento ad induzione: la testa di misura in acciaio inox è installata in prossimità della bobina (resiste fino a 220°C) mentre l'elettronica resta in armadio remoto a max 60°C, immune al campo elettromagnetico.

⚠️ Cinque errori frequenti nella scelta del pirometro per acciaio

Vediamo questi errori ricorrere sui clienti che ci contattano dopo aver installato pirometri configurati male. Tutti sono evitabili con una selezione tecnica corretta a monte.

1. Usare un pirometro 8-14 µm su acciaio

La banda 8-14 µm è adatta a materiali non-metallici a bassa temperatura. Su acciaio al carbonio caldo (sopra 600°C) genera errori sistematici legati alla variazione di ε con la scaglia. Sull'acciaio si usano 1-1,7 µm o 0,8-1,1 µm.

2. Sottostimare il D:S richiesto

Con D:S 60:1 a 3 m di distanza lo spot è di 5 cm: troppo grande per un filo da trafileria o una barra di piccolo diametro. Su bersagli < 20 mm serve D:S 200:1 o superiore.

3. Usare monocromatico su laminazione

La scaglia variabile e i fumi rendono inaffidabile il monocromatico. La lettura oscilla di decine di gradi con la condizione del nastro. Su laminazione il bicromatico (ratio) è praticamente obbligatorio.

4. Installare elettronica vicino alla bobina di induzione

Il campo EM disturba i circuiti analogici e digitali, con letture ballerine o crash periodici. Su induzione si usa sempre il pirometro a fibra ottica con elettronica remota in armadio.

5. Non prevedere air-purge davanti alla lente

In ambienti polverosi o con vapore la lente si sporca in pochi giorni e la lettura cala progressivamente. Air-purge a aria compressa pulita e secca è la prima accortezza di installazione, sempre.

6. Dimenticare la ricalibrazione periodica

I pirometri industriali derivano nel tempo (invecchiamento del rivelatore, deposito sulla lente, deriva dell'elettronica). Senza ricalibrazione annuale con corpo nero la misura perde tracciabilità e affidabilità progressivamente.

Perché scegliere MCA per i pirometri di acciaieria

Le acciaierie italiane non comprano pirometri a catalogo: ogni installazione è il risultato di un'analisi tecnica del processo, della geometria, dei vincoli ambientali e dell'integrazione con il sistema di automazione esistente. MCA lavora con questo approccio.

1Selezione applicativa siderurgica

La configurazione di pirometro per laminazione, colata, forgia o tempra non si copia da una scheda generica. Analizziamo il processo specifico (tipo di acciaio, range di temperatura attesa, velocità del bersaglio, condizioni ottiche di accesso, ambiente) e proponiamo modello, ottica, accessori (air-purge, raffreddamento, cavo) e parametrizzazione iniziale.

2Gamma completa per ogni esigenza

Sette famiglie di pirometri permettono di affrontare l'intera filiera siderurgica con la configurazione corretta in ogni punto: bicromatici MCA-2C per laminazione e colata, fissi MCA-IRT-6/8 per forgia e trattamenti, fibra ottica MCA-FOT per induzione, wide-range MCA-IRT-W per inox di alta gamma, portatili MCA-HHT per controlli volanti.

3Calibrazione tracciabile con corpo nero

Ogni pirometro fornito è accompagnato da certificato di taratura con sorgente corpo nero di riferimento tracciabile. Gestiamo ricalibrazione periodica in laboratorio o presso il cliente, e per acciaierie con flotte multiple di pirometri offriamo un piano di manutenzione termica calendarizzato.

4Supporto integrato per acciaieria

Oltre ai pirometri MCA fornisce strumentazione di processo per pressione, temperatura a contatto (termocoppie, RTD), portata di gas tecnici, ventilazione e pressurizzazione di cabine elettriche. Per le acciaierie significa un unico interlocutore qualificato per l'intera misura di processo, con documentazione in italiano e supporto telefonico diretto.

Configura il pirometro per il tuo processo siderurgico

Inviaci una descrizione del processo: tipo di acciaio o lega, range di temperatura attesa, geometria del bersaglio e distanza dal punto di installazione, velocità di passaggio, eventuali vincoli di integrazione con PLC o sistemi di automazione esistenti. Ti rispondiamo con la configurazione consigliata tra MCA-2C, MCA-IRT-6/8, MCA-FOT, MCA-IRT-W e MCA-HHT, insieme a un'offerta tecnica completa.

FAQ — Pirometri per industria acciaio

Quale pirometro per la laminazione a caldo dell'acciaio?

Per la laminazione a caldo si usa un pirometro bicromatico (ratio) come la serie MCA-2C, perché il bersaglio è in movimento ad alta velocità, può essere ricoperto di scaglia con emissività variabile, ed è spesso visto attraverso fumo o spruzzi di raffreddamento. Il bicromatico calcola la temperatura dal rapporto di due bande spettrali ed è in larga parte indipendente dall'emissività assoluta e dall'occlusione parziale. Range tipico 800-1250°C in laminazione billette e nastri, 600-1100°C in zone di finitura. D:S 280:1 con spot 2 mm.

Quale pirometro per la colata continua?

Sulla colata continua i bersagli (paniere, lingottiera, bramme appena estratte) sono a temperature 1100-1600°C, in condizioni con vapore, fumo da olio di stampaggio e spruzzi di raffreddamento secondario. Il pirometro deve essere bicromatico per gestire la variabilità delle condizioni ottiche e l'evoluzione dell'emissività durante il raffreddamento. La serie MCA-2C-6H3 (1000-3000°C) è la configurazione standard. Per zone di induzione si usa la versione a fibra ottica MCA-FOT che separa l'elettronica dal campo elettromagnetico.

Quale pirometro per la forgia?

Per la forgia a caldo (forgia diatermica di acciaio, leghe speciali, super-leghe per aerospazio) si usano sia pirometri fissi monocromatici sulla zona di riscaldo (forno o induzione di pre-forgia) sia bicromatici sull'uscita pressa o stampo. Il range tipico è 900-1300°C per acciai al carbonio, 950-1200°C per acciai inox e leghe ad alta resistenza. La serie MCA-IRT-8 in banda 1-1,7 µm con D:S 300:1 è la base; per applicazioni con scaglia abbondante o emissività variabile si passa a MCA-2C.

Quale pirometro per la tempra di acciai?

La tempra (quenching) di acciai laminati o forgiati richiede misura affidabile su un bersaglio che attraversa rapidamente il salto termico, spesso con presenza di vapore o olio. La serie MCA-IRT-8 con response time 5 ms in banda 1-1,7 µm è dimensionata per applicazioni di tempra (è l'applicazione dichiarata principale della famiglia). Per acciai inox o leghe particolari con emissività variabile durante il raffreddamento si valuta il passaggio a bicromatico MCA-2C.

Quale pirometro per il riscaldamento ad induzione?

L'induzione genera campi elettromagnetici intensi che disturbano l'elettronica dei pirometri tradizionali. Si usa un pirometro a fibra ottica (MCA-FOT) che ha la testa di misura in acciaio inox di piccolo diametro vicino alla bobina e l'elettronica in armadio remoto (max 60°C, fino a decine di metri di distanza tramite cavo in fibra armata). La testa resiste fino a 220°C di temperatura ambiente. In alternativa, alcuni pirometri compatti come MCA-IRT-5 hanno schermatura EMI per lavorare fino a 100 mm dalla bobina HF in applicazioni a bassa potenza.

Qual è la differenza tra acciaio al carbonio e acciaio inox dal punto di vista pirometrico?

L'acciaio al carbonio ha emissività relativamente stabile attorno a 0,80-0,90 quando ossidato a caldo (presenza di scaglia di FeO/Fe3O4): la misura monocromatica in banda 1-1,7 µm dà letture affidabili. L'acciaio inox, soprattutto austenitico, ha emissività più bassa e più variabile (0,30-0,70) in funzione del grado di ossidazione superficiale e della finitura. Su inox e leghe speciali il bicromatico (MCA-2C) è spesso necessario, oppure si usa MCA-IRT-W high-accuracy con banda dedicata e taratura specifica per il materiale.

Posso misurare la temperatura attraverso una finestra di vetro o quarzo?

Sì, con accorgimenti. Il vetro borosilicato trasmette bene tra 1 e 2,5 µm (compatibile con MCA-IRT-6/8 e MCA-2C); il quarzo trasmette fino a 4 µm; la fluorina (CaF2) o lo zaffiro arrivano oltre 5 µm. La finestra deve essere pulita, di spessore noto e mantenuta a temperatura stabile per evitare l'effetto della propria emissione. La trasmittanza della finestra va inserita come parametro di compensazione nel pirometro. Per ambienti con forte sporcamento (induzione in atmosfera ossidante, fucinatura) si abbina sempre un sistema di air-purge davanti alla finestra.

Quale pirometro per la trafileria di filo e tondino?

La trafileria a caldo di filo, tondino e barre di acciaio richiede pirometri con D:S elevato perché il bersaglio è di piccolo diametro (anche pochi mm) e si muove ad alta velocità. La serie MCA-2C-6 con D:S 280:1 è la scelta standard: a 2 metri di distanza misura uno spot di 7 mm, sufficiente per un filo da 5 mm. Range tipico 700-1100°C per ricottura, fino a 1200°C in trafileria a caldo. Per applicazioni più severe in induzione si abbina MCA-FOT con testa remota.

MCA fornisce pirometri per industria siderurgica con supporto tecnico applicativo, calibrazione tracciabile, ricambi e assistenza in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Brescia, Bergamo e su tutto il territorio italiano. Lavoriamo con acciaierie elettriche, laminatoi, fonderie, forge, trafilerie, tubifici e OEM costruttori di linee di trattamento termico.