MCA Strumentazione Industriale – Distributore ufficiale MIB GmbH in Italia
Flussimetri ad ultrasuoni Flowmax 42i Ex e 400i Ex con certificazione ATEX/IECEx per Zona 1 con gas — misura non invasiva di liquidi su tubazioni DN3-DN20 in chimica fine, sintesi API, dosaggio solventi infiammabili
Zona 1 · Gas IIC · Clamp-on · DN3-DN20
In Zona 1 ATEX la presenza di gas o vapori infiammabili durante il funzionamento normale rende inaccettabile qualsiasi compromesso sulla sicurezza. Un misuratore di portata certificato ATEX/IECEx categoria 2G è obbligatorio per l'installazione fissa in queste aree — ma non basta la certificazione: serve coerenza tra codice dello strumento e classificazione del DVR ATEX di sito.
I Flowmax 42i Ex e 400i Ex di MIB GmbH sono flussimetri ad ultrasuoni clamp-on con certificazione ATEX e IECEx per Zona 1 con gas, gruppo IIC. La tecnologia non invasiva aggiunge un vantaggio strutturale: nessuna apertura della tubazione del fluido pericoloso, nessun punto di possibile fuga di solventi, nessun fermo impianto per manutenzione del misuratore.
Come distributori ufficiali MIB GmbH per l'Italia, supportiamo la verifica di coerenza tra codice di certificazione e classificazione di area, gestione della documentazione di conformità (certificati ATEX/IECEx, manuale qualificato, dichiarazione UE), e conferma del codice completo prima dell'ordine — passaggio critico per evitare sorprese in fase di FAT/SAT.

Zona 1 è la classificazione di un'area in cui un'atmosfera esplosiva con gas, vapori o nebbie infiammabili è probabile durante il funzionamento normale dell'impianto. Non è la situazione peggiore (quella è Zona 0, presenza continua), ma è una delle classificazioni più comuni e severe nei processi industriali continui.
Quattro elementi caratterizzano l'installazione di un misuratore di portata in Zona 1:
Un misuratore non invasivo come Flowmax aggiunge un vantaggio strutturale: nessun fluido pericoloso a contatto con lo strumento. Tutta la parte bagnata rimane all'interno della tubazione esistente del cliente, eliminando un punto di potenziale fuga rispetto a un misuratore intrusivo.
Il codice ATEX completo è una stringa che concentra in pochi caratteri tutta l'informazione di sicurezza dell'apparecchio. Saperla decodificare è essenziale per verificare la coerenza tra strumento e zona di installazione. Esempio rappresentativo per un misuratore Ex per Zona 1 con gas:
Indica il gruppo di apparecchi: I = miniere, II = industria di superficie (chimico, farmaceutico, food, ecc.). I Flowmax Ex sono Gruppo II.
Numero = categoria, lettera = tipo. 2 = adatto a Zona 1 (gas) o Zona 21 (polveri); G = gas/vapori; D = polveri. "2G" significa categoria 2 per atmosfere con gas — il caso tipico in chimica fine.
Identifica il principio di sicurezza. db = custodia a prova di esplosione (flameproof). Altri tipi comuni: eb = sicurezza aumentata, ib = sicurezza intrinseca per Zona 1, ic = SI per Zona 2.
Severità della miscela esplosiva. IIA = gruppo standard, IIB = intermedio, IIC = il più severo (idrogeno, acetilene). Un apparecchio IIC è utilizzabile anche con IIA e IIB; il viceversa non vale.
Temperatura superficiale max. T6 = 85°C, T5 = 100°C, T4 = 135°C, T3 = 200°C, T2 = 300°C, T1 = 450°C. Deve essere sotto la temperatura di accensione del gas in zona. T6 copre il caso più severo.
Equipment Protection Level secondo IEC 60079. Ga = max protezione (Zona 0); Gb = alta (Zona 1); Gc = base (Zona 2). Un Flowmax Ex Gb è ammesso per Zona 1 e Zona 2.
Il codice esatto del Flowmax Ex (42i Ex o 400i Ex) varia in funzione della configurazione e viene confermato in fase di offerta sulla scheda tecnica del costruttore. Va sempre verificato che corrisponda alla classificazione di area dichiarata nel DVR ATEX del cliente — coerenza che MCA verifica come parte della selezione tecnica.
I gruppi di gas classificano la pericolosità della miscela esplosiva sulla base di parametri come energia minima di accensione (MIE) e Maximum Experimental Safe Gap (MESG). Più alto è il rischio, più severo è il gruppo. Un apparecchio certificato per IIC è automaticamente compatibile anche con IIA e IIB; un apparecchio solo IIA non può essere usato con IIB o IIC.
Gas e vapori a media facilità di accensione. Comprende molti idrocarburi standard. Apparecchi solo IIA hanno il campo di applicazione più limitato.
Esempi tipici: propano, butano, etano, metano, ammoniaca, esano, acetone (parzialmente).Gas e vapori a maggiore pericolosità di accensione rispetto a IIA. Apparecchi IIB coprono anche IIA, ampliando l'applicabilità.
Esempi tipici: etilene, ossido di etilene, etere etilico, acido cianidrico, butadiene.Gas con la più alta pericolosità: bassa energia minima di accensione e MESG molto stretto. Un apparecchio certificato IIC è la scelta più ampia per gas industriali.
Esempi tipici: idrogeno, acetilene, disolfuro di carbonio.La verifica della compatibilità si fa partendo dal gas presente in zona (dichiarato nel DVR ATEX) e selezionando un apparecchio certificato per il gruppo corrispondente o superiore. I Flowmax Ex con certificazione IIC sono utilizzabili in atmosfere con qualsiasi gas industriale standard, inclusi idrogeno e acetilene.
Due modelli per Zona 1, stesso principio di certificazione, differenze sul materiale a contatto. La scelta si fa sul fluido di processo: PE-HD per liquidi non aggressivi, PFA per acidi e solventi clorurati.
| Specifica | Flowmax 42i Ex | Flowmax 400i Ex |
|---|---|---|
| Certificazione | ATEX + IECEx Zona 1 (gas) | ATEX + IECEx Zona 1 (gas) |
| Materiale corpo | PE-HD (Polietilene) | PFA (Perfluoralkoxy) |
| Diametri nominali | DN3, DN5, DN7, DN10, DN15 | DN7, DN10, DN15, DN20 |
| Range portata standard | 0,015 – 60 l/min | 0,03 – 120 l/min |
| Pressione max | 7 bar | 7 bar |
| Temperatura fluido | 0 … 50°C | 0 … 60°C |
| Errore max | ±2% o.r. ±3 mm/s (opz. ±1%) | ±2% o.r. ±3 mm/s (opz. ±1%) |
| Ripetibilità | ≤ 0,5% | ≤ 0,5% |
| Connessioni processo | Filettate da 1/2" a 1" | Flare o NPT 3/8" a 1" |
| Uscite | 2 digitali, 0/4-20 mA, RS485 | |
| Alimentazione | 24 VDC (configurazione esatta da scheda Ex) | |
| Indicato per | Alcoli, solventi compatibili PE-HD, intermedi non aggressivi | Acidi forti, solventi clorurati, basi concentrate, ambiente farmaceutico-chimico |
Specifiche dichiarate dal costruttore MIB GmbH e indicative. Codice di certificazione completo, configurazione di alimentazione, eventuali requisiti di barriere SI e dettagli di installazione vanno verificati sulla scheda tecnica della specifica versione Ex prima dell'ordine. Le condizioni di riferimento per gli errori di misura sono le definizioni VDI/VDE 2642.
I sei contesti più frequenti in cui un Flowmax 42i Ex o 400i Ex viene installato in Zona 1, con il modello consigliato e la motivazione tecnica.
Linee di alimentazione di solventi (acetone, IPA, etanolo, MEK, toluene) verso reattori o miscelatori, con pompe di dosaggio meccaniche o pneumatiche. Zona 1 attorno alla pompa e alla tubazione di mandata. Misura di portata necessaria per controllo di processo e tracciabilità di lotto.
Modello tipico: Flowmax 42i Ex (PE-HD compatibile con gli alcoli più diffusi).
Reattori chimici di sintesi multi-stadio in farmaceutico, con uso di solventi clorurati (DCM, cloroformio, dicloroetano), acidi forti, intermedi reattivi. Aree estese spesso classificate Zona 1. Richiesta misura su tubazioni di dosaggio reagenti DN10-DN20.
Modello tipico: Flowmax 400i Ex (PFA per resistenza ai solventi clorurati).
Colonne di distillazione e impianti di recupero solventi nei processi chimici e cosmetici. Aree classificate Zona 1 in prossimità di colonne, condensatori, serbatoi di prodotto. Misura su feed o distillato con tubazioni DN15-DN20.
Modello tipico: Flowmax 42i Ex per fluidi compatibili con PE-HD; Flowmax 400i Ex per miscele aggressive.
Zone di carico e scarico di solventi infiammabili da fusti, IBC, autocisterne. Atmosfera classificata Zona 1 per la frequente apertura dei contenitori. Misura per verifica volumi caricati/scaricati e per riconciliazione di lotto.
Modello tipico: Flowmax 42i Ex con funzione contatore preset per dosaggio volumetrico.
Linee di produzione di profumi, lozioni alcoliche, oli essenziali volatili. La presenza di etanolo e isopropanolo a concentrazioni elevate determina classificazione Zona 1 di molti reparti produzione. Richiesta misura su dosaggi di precisione.
Modello tipico: Flowmax 42i Ex per dosaggio di formulazioni a base alcolica.
Sistemi di recupero solventi con ricircolo da serbatoi di stoccaggio verso utilizzo. Zone 1 estese in tutta l'area di distribuzione. Misura della portata in continuo per controllo dei flussi e verifica delle dosi inviate ai punti di utilizzo.
Modello tipico: Flowmax 42i Ex o 400i Ex in funzione del solvente recuperato.
In ATEX la differenza tra una fornitura corretta e un problema in fase di SAT è il livello di verifica tecnica fatta prima dell'ordine. Quattro elementi della nostra proposta:
Per ogni richiesta di Flowmax Ex verifichiamo la coerenza tra il codice di certificazione proposto, la classificazione di zona dichiarata dal cliente, il gruppo di gas presente e la classe di temperatura ammissibile. Il passaggio richiede pochi giorni ma evita problemi di non utilizzabilità a posteriori.
Accesso diretto al costruttore tedesco per conferma del codice esatto sulla scheda tecnica, gestione di documentazione di certificazione completa (ATEX, IECEx, dichiarazione UE), aggiornamenti normativi. MIB GmbH è certificata ISO 9001:2015 con oltre 25 anni di esperienza in ATEX.
Forniamo a corredo dello strumento la documentazione necessaria per le ispezioni periodiche secondo CEI EN 60079-17, l'identificazione strumento per il registro ATEX di sito, il manuale qualificato per installazione e manutenzione in zona classificata. Tutto pronto per l'utilizzo da parte del responsabile sicurezza.
Oltre ai Flowmax Ex, MCA fornisce strumentazione ATEX per pressione e temperatura (Pi Safety, LABOM), agitatori ATEX, lampade e accessori per zone classificate, controllori EX PID. Per un sito chimico significa un unico interlocutore qualificato per più variabili di processo, con documentazione di sicurezza armonizzata.
Inviaci i dati dell'applicazione per la verifica di coerenza prima dell'ordine: classificazione di zona del DVR ATEX, gas o vapore presente in area, temperatura di processo, fluido da misurare, range di portata, diametro tubazione, sistema di controllo a cui collegare. Confermiamo il codice di certificazione corretto del Flowmax Ex e prepariamo l'offerta.
Pagine collegate del cluster: pillar di gamma, applicazione di settore, prodotti correlati e guide tecniche di supporto alla scelta in chimica fine ATEX.
Zona 1 è la classificazione di un'area in cui un'atmosfera esplosiva, sotto forma di miscela di aria con gas, vapori o nebbie infiammabili, è probabile che si presenti durante il funzionamento normale dell'impianto. Esempi tipici: l'area immediata attorno a una pompa di trasferimento solventi, la zona in prossimità di una valvola di dosaggio reagenti infiammabili, l'intorno di reattori con apertura periodica. Per Zona 1 con gas servono apparecchi categoria 2G secondo direttiva ATEX 2014/34/UE. I Flowmax 42i Ex e 400i Ex rientrano in questa categoria e sono adatti per installazione fissa in Zona 1.
Un codice ATEX/IECEx tipico si legge per segmenti. Esempio: II 2G Ex db IIC T6 Gb. II indica il gruppo apparecchi (II = industria diversa da miniere); 2G indica la categoria (2 = adatto a Zona 1, G = gas); Ex db indica il tipo di protezione (db = custodia a prova di esplosione); IIC indica il gruppo di gas (IIC = il più severo, include idrogeno e acetilene); T6 indica la classe di temperatura massima superficiale (T6 = max 85°C); Gb indica il livello di protezione dell'apparecchio. Il codice del Flowmax Ex va verificato in fase di offerta e confermato sulla scheda tecnica del costruttore in coerenza con il DVR ATEX di sito.
I gruppi di gas classificano la pericolosità della miscela esplosiva in base a parametri come energia minima di accensione e MESG (Maximum Experimental Safe Gap). IIA è il gruppo meno severo (es. propano, butano, etano, ammoniaca); IIB è di severità intermedia (es. etilene, acido cianidrico); IIC è il più severo e copre i gas più pericolosi (idrogeno, acetilene, disolfuro di carbonio). Un apparecchio certificato IIC è automaticamente utilizzabile anche con IIA e IIB, mentre un apparecchio solo IIA non può essere usato in atmosfere IIB o IIC. Il Flowmax Ex con certificazione IIC è la scelta più ampia in termini di gas compatibili.
La classe di temperatura indica la temperatura superficiale massima che lo strumento può raggiungere in funzionamento. T6 = max 85°C, T5 = max 100°C, T4 = max 135°C, T3 = max 200°C, T2 = max 300°C, T1 = max 450°C. Il valore va confrontato con la temperatura di accensione del gas o vapore presente nell'area: la temperatura superficiale dello strumento deve essere inferiore alla temperatura di accensione del gas. Per molti solventi industriali tipici (etanolo, acetone, IPA, toluene) la T4 è sufficiente. Per gas più sensibili come il disolfuro di carbonio serve T6. Lo strumento Flowmax Ex con classe T6 copre il caso più severo.
Hanno la stessa logica di certificazione ATEX/IECEx Zona 1 e differiscono solo per materiale a contatto e quindi per fluidi compatibili. Flowmax 42i Ex ha corpo in PE-HD: indicato per liquidi non aggressivi in atmosfera esplosiva (alcoli, miscele compatibili con polietilene, intermedi non corrosivi). Flowmax 400i Ex ha tubo in PFA: indicato quando in atmosfera esplosiva c'è anche un fluido aggressivo (acidi forti, solventi clorurati, basi concentrate). La selezione si fa quindi prima sul fluido (PE-HD vs PFA), poi si verifica la disponibilità della versione Ex. Entrambi coprono DN piccoli (DN3-DN20), tipici di chimica fine.
Sì, possono essere installati anche in Zona 2. Il principio ATEX prevede che un apparecchio di categoria superiore copra anche le categorie inferiori: la categoria 2G (Zona 1) è automaticamente utilizzabile in Zona 2. Tuttavia, se l'applicazione è classificata solo Zona 2 e non c'è alcuna area Zona 1, in molti casi non è necessario il sovracosto della versione Ex per Zona 1: si può valutare se la versione standard non-Ex sia adeguata in funzione di valutazione di rischio specifica e indicazioni del DVR ATEX. La scelta finale è in capo al datore di lavoro.
I Flowmax 42i Ex e 400i Ex hanno certificazione tipicamente per gas (codice 2G). Per applicazioni con polveri esplosive (zone 21 e 22, codice D) vanno verificate disponibilità e codifica specifica per polveri direttamente con il costruttore in fase di offerta. Le applicazioni Flowmax sono prevalentemente liquidi quindi gas — ma alcuni siti chimici hanno entrambe le classificazioni nella stessa area: la verifica caso per caso è quindi parte del processo di selezione tecnica.
I dettagli sull'alimentazione e sulle eventuali barriere di sicurezza intrinseca dipendono dal tipo di protezione del codice di certificazione del Flowmax Ex. Se la protezione è di tipo Ex db (custodia a prova di esplosione) l'alimentazione standard a 24 VDC viene fornita con metodi convenzionali; se la protezione include parti Ex ia (sicurezza intrinseca) può essere richiesta una barriera di sicurezza dedicata. La configurazione esatta va concordata in fase di offerta con il costruttore, e MCA fornisce le indicazioni applicative al cliente per dimensionare correttamente quadro elettrico e protezioni.
Per le versioni Ex MCA fornisce: certificato ATEX rilasciato dall'organismo notificato, certificato IECEx, dichiarazione di conformità UE del costruttore MIB GmbH, manuale tecnico con istruzioni specifiche per installazione, parametrizzazione e manutenzione in zona classificata, certificato di calibrazione tracciabile, scheda tecnica con codice di certificazione completo, marcatura ATEX leggibile sullo strumento. Tutta la documentazione necessaria per le ispezioni periodiche secondo CEI EN 60079-17 e per la conformità alla direttiva ATEX 2014/34/UE.
FLEXIM (gruppo Emerson) con la serie FLUXUS F/G 831 è il riferimento storico del clamp-on ATEX Zona 1, particolarmente forte su tubazioni grandi (oltre DN50), oil & gas, vapore ad alta temperatura e applicazioni con WaveInjector per temperature estreme. È un prodotto premium con prezzi e tempi di consegna allineati. I Flowmax 42i Ex e 400i Ex coprono Zona 1 ma sono ottimizzati per tubazioni piccole-medie (DN3-DN20) tipiche di chimica fine, sintesi API, dosaggio reagenti e linee di processo discontinuo, con un posizionamento di prezzo più accessibile. La scelta dipende dalle dimensioni della tubazione e dal contesto applicativo: oil & gas e grandi linee → FLEXIM; chimica fine e tubazioni piccole → Flowmax Ex.
MCA è distributore ufficiale MIB GmbH in Italia. Forniamo misuratori di portata Flowmax 42i Ex e 400i Ex con certificazione ATEX/IECEx Zona 1 per impianti chimici, sintesi API, dosaggio solventi infiammabili e processi in atmosfera esplosiva, con verifica coerenza codice ATEX, documentazione di sicurezza completa e assistenza post-vendita su tutto il territorio italiano.