M.C.A. Strumentazione Industriale

Sensore di presenza ATEX

Rilevatore di occupazione PIR AR-024 per magazzini e capannoni in zone 2 e 22

ATEX II 3GD – Tecnologia PIR a infrarossi passivi

Sensore di presenza antideflagrante per gestione intelligente dell'illuminazione

Il sensore di presenza ATEX AR-024 è un rilevatore di occupazione certificato per zone classificate, progettato per la gestione automatica dell'illuminazione in grandi magazzini e capannoni industriali con presenza di gas o polveri combustibili. Combina sicurezza ATEX, risparmio energetico e comfort di utilizzo in un unico dispositivo.

Basato su tecnologia PIR a infrarossi passivi, l'AR-024 copre un'area ovale di 24×44 metri con angolo di registrazione circolare a 360° e altezza di montaggio regolabile tra 2 e 10 metri. La caratteristica distintiva è la misura della luce mista: il sensore non si limita ad accendere l'illuminazione al rilevamento di persone, ma la spegne anche se la luce naturale ambientale è sufficiente, generando risparmi energetici fino al 75% rispetto al controllo manuale.

È progettato per applicazioni di building automation industriale in zone classificate: grandi magazzini di prodotti chimici, depositi solventi, capannoni cerealicoli, hangar farmaceutici, locali di stoccaggio polveri organiche. La combinazione di certificazione ATEX, ampia copertura e gestione intelligente lo rende la soluzione di riferimento per ridurre i consumi elettrici in ambienti che oggi spesso sono illuminati 24/7.

In sintesi

L'AR-024 è un sensore di presenza PIR certificato ATEX II 3GD per zone 2 e 22, progettato per la gestione automatica dell'illuminazione in grandi magazzini in area classificata. Copertura 24×44 m a 360°, altezza di montaggio 2-10 m, dimmer 10-2000 lux, tempo di preset 15 s - 30 min. Misura di luce mista per spegnimento automatico in presenza di luce naturale. Custodia in alluminio pressofuso, IP65, alimentazione 230 VAC, contatto a potenziale zero per commutare fino a 1150 VA. Risparmio energetico tipico: 50-75% sull'illuminazione rispetto al controllo manuale.

Sensore di presenza vs sensore di movimento: quale scegliere

La distinzione tra sensore di movimento e sensore di presenza è fondamentale per dimensionare correttamente l'impianto e ottenere il massimo risparmio energetico. I due dispositivi sono pensati per applicazioni diverse e non sono intercambiabili:

CriterioSensore di movimentoSensore di presenza (AR-024)
SensibilitàSolo movimenti significativiAnche micromovimenti
Misura luce naturaleSoglia semplice on/offLuce mista (artificiale + naturale)
Risparmio tipico20-40%50-75%
Tecnologia tipicaRadar Doppler o PIR basePIR avanzato con dual element
Applicazione idealePassaggi, scale, accessiMagazzini, capannoni, aree estese
Comportamento con persone fermeSpegne dopo timeoutMantiene accesa l'illuminazione
Sito MCAAR-021 / MDSAR-024 (questa pagina)

In pratica: per scale, ingressi, corridoi e celle frigorifere in zona ATEX si usa il sensore di movimento radar (AR-021 per zona 2/22, MDS per zona 1/21). Per magazzini, capannoni e aree estese con personale che lavora a postazioni fisse si usa l'AR-024 sensore di presenza, perché un sensore di movimento spegnerebbe la luce dopo pochi minuti di immobilità.

Come funziona il sensore PIR a infrarossi passivi

Il sensore PIR (Passive Infrared) rileva la radiazione infrarossa emessa dai corpi caldi presenti nella sua area di copertura. Quando una persona o un mezzo riscaldato (ad esempio un muletto in funzione) si sposta nel campo di rilevamento, il calore corporeo genera un cambiamento di radiazione che viene tradotto in segnale elettrico dall'elettronica interna.

Il sensore stesso non emette alcuna radiazione, ed è per questo motivo definito "passivo". Questa è una differenza importante rispetto ai sensori radar (che emettono microonde) e ai sensori a ultrasuoni (che emettono onde sonore): il PIR è completamente inerte e non interferisce con altri dispositivi elettronici. Per la stessa ragione consuma pochissima energia (0,8 W di consumo proprio).

La caratteristica più sofisticata dell'AR-024 è il controllo combinato di presenza e luminosità ambientale: il dimmer integrato misura la luce diurna disponibile (tra 10 e 2000 lux) e mantiene spenta l'illuminazione artificiale finché la luce naturale è sufficiente, anche in presenza di persone. Solo quando la luminosità scende sotto la soglia impostata e viene rilevato movimento, le luci si accendono. Questa logica genera risparmi nettamente superiori rispetto a un semplice rilevatore di movimento.

Caratteristiche tecniche AR-024

Categoria ATEXII 3GD secondo direttiva 2014/34/UE
Marcatura gasEx ec mc IIC T6 Gc
Marcatura polveriEx mc tc IIIC T80°C Dc
Zone di installazioneZona 2 (gas) e Zona 22 (polveri)
Tecnologia sensoreInfrarossi passivi (PIR)
Consumo proprio0,8 W
Altezza di montaggio2 - 10 m
Raggio di coperturaArea ovale 24 x 44 m (a 10 m altezza)
Angolo di registrazioneCircolare 360°
Sensibilità luce (dimmer)10 - 2000 lux
Tempo di preset15 secondi - 30 minuti
Alimentazione230 VAC ± 10%
Potenza commutata AC12000 VA (resistivi e luce induttiva)
UscitaContatto a potenziale zero (carico libero potenziale)
ConnessioneTerminali 8 x 2,5 mm²
Materiale corpoAlluminio pressofuso RAL 7032 + poliammide con vetro antiurto
PressacaviM16 o M20 (2x), in ottone nichelato
Grado di protezioneIP65 secondo EN 60529
Temperatura ambiente-20 °C / +50 °C
Dimensioni alloggiamento120 x 120 x 100 mm (escluso pressacavi)
Dimensioni sensore65 x Ø98 mm
Peso2175 g (con staffa)

Il datasheet completo dell'AR-024 con schemi di collegamento, dimensioni e diagramma di copertura in funzione dell'altezza di montaggio è disponibile nella scheda tecnica ufficiale.

Codici d'ordine AR-024

CodiceConfigurazione pressacavi
AR-024/001M16 (2x) per cavi 5-9 mm (standard)
AR-024/002M20 (1x) e M16 (1x)
AR-024/003M20 (2x) per cavi 9-13 mm

Risparmio energetico nei magazzini ATEX

L'illuminazione di un capannone industriale può rappresentare il 15-25% dei consumi elettrici totali dello stabilimento. Nei magazzini ATEX la situazione è spesso peggiore: per ragioni di sicurezza e prassi consolidata, l'illuminazione viene mantenuta accesa per tutto il turno lavorativo (8-16 ore al giorno) anche in aree con presenza intermittente di personale.

L'introduzione di sensori di presenza con luce mista può portare a risparmi tipici del 50-70% sui consumi di illuminazione, con tempi di rientro dell'investimento spesso inferiori ai 24 mesi. Il risparmio reale dipende da quattro fattori:

La combinazione AR-024 + corpi illuminanti LED ATEX rappresenta oggi lo standard tecnico per il revamping energetico di magazzini in zona classificata, particolarmente richiesto da chi sta valutando interventi di efficientamento eligibili a incentivi (Transizione 5.0, certificati bianchi).

Applicazioni del sensore di presenza ATEX

Magazzini farmaceutici

Stoccaggio API, locali di confezionamento con polveri attive, depositi solventi (etanolo, acetone, IPA). Aree estese con personale a turni e accessi intermittenti, ideali per gestione presenza con luce mista.

Capannoni chimici

Magazzini reagenti, depositi prodotti finiti, aree di confezionamento. La combinazione di sensori di presenza e illuminazione LED ATEX è oggi lo standard per nuove costruzioni e revamping.

Mulini e silos cerealicoli

Sale macine, magazzini farine, locali di insaccamento. Aree con polveri organiche in zona 22, dove il personale è presente solo durante le ore di produzione.

Depositi solventi e vernici

Magazzini fusti, locali di stoccaggio cisternette, aree di travaso. Tipico utilizzo intermittente con elevato consumo elettrico in standby.

Industria alimentare

Magazzini zucchero, latte in polvere, cacao, amido, lievito. Polveri organiche fini classificate come combustibili che richiedono ATEX.

Cabine di verniciatura grandi dimensioni

Cabine di verniciatura industriali per veicoli, mobili, infissi. Aree di pre-trattamento e forni di polimerizzazione con uso a turni.

Hangar industriali

Strutture aeronautiche, navali e ferroviarie con presenza di solventi e vernici. Ambienti molto estesi con personale concentrato in zone specifiche.

Lavorazione legno

Falegnamerie industriali, segherie, pellettifici, magazzini di stoccaggio truciolato. Polveri di legno fine in zona 22.

Depositi pneumatici e gomma

Magazzini con stoccaggio prodotti elastomerici, polveri di nerofumo, additivi vulcanizzanti. Aree estese a basso turnover.

Errori comuni nella scelta e installazione

Confondere movimento e presenza

Installare un sensore di movimento in un magazzino dove gli operatori lavorano fermi a postazioni di prelievo provoca spegnimenti continui. Per ambienti con persone ferme serve un sensore di presenza.

Sottostimare l'altezza

L'AR-024 a 2 m di altezza copre un'area molto ridotta rispetto ai 24×44 m garantiti a 10 m. Verificare sempre il diagramma di copertura nel datasheet prima di posizionare i sensori.

Vicinanza a fonti di calore

Unità HVAC, lampade ad alta temperatura e radiatori generano variazioni termiche che il PIR rileva come falsi movimenti. Distanza minima consigliata: 1,5 m.

Ignorare la luce naturale

Non tarare correttamente la soglia del dimmer significa rinunciare al 30-40% del risparmio possibile. In capannoni con lucernai impostare valori di 200-500 lux.

Zona ATEX errata

L'AR-024 è solo per zone 2/22. Per zone 1/21 con tecnologia PIR la gamma di mercato è più limitata; in alternativa si valuta la tecnologia radar MDS.

LED non a riaccensione rapida

Il vantaggio del sensore di presenza richiede corpi illuminanti che si accendano in pochi secondi. Lampade fluorescenti tradizionali con tempi di innesco lunghi vanificano il risparmio.

Quadro normativo

L'installazione di sensori di presenza in zona classificata richiede il rispetto delle seguenti normative:

Domande frequenti

Cos'è un sensore di presenza ATEX?

Un sensore di presenza ATEX è un rilevatore di occupazione certificato per zone classificate a rischio esplosione che gestisce automaticamente l'illuminazione e altri sistemi in funzione della presenza di persone e del livello di luce ambiente. A differenza del semplice sensore di movimento, è in grado di mantenere accese le luci anche con micromovimenti e di spegnerle se la luce naturale è sufficiente.

Qual è la differenza tra sensore di presenza e sensore di movimento?

Il sensore di movimento si attiva con spostamenti significativi e si spegne dopo un tempo prefissato. Il sensore di presenza è più sensibile, rileva micromovimenti e gestisce l'illuminazione in modo combinato con la luce naturale (luce mista): se la luminosità ambiente è sufficiente, le luci restano spente anche in presenza di persone. Questo permette risparmi energetici molto superiori (fino al 75%). Per applicazioni in passaggi e accessi vedi il sensore di movimento ATEX AR-021.

Per quali zone ATEX è certificato l'AR-024?

L'AR-024 è certificato categoria II 3GD secondo direttiva ATEX 2014/34/UE, idoneo per zone 2 (gas a presenza occasionale) e zone 22 (polveri combustibili a presenza occasionale). La marcatura completa è Ex ec mc IIC T6 Gc per gas e Ex mc tc IIIC T80°C Dc per polveri.

Quale superficie copre l'AR-024?

L'AR-024 copre un'area ovale di 24×44 metri a 10 m di altezza di montaggio, con angolo di registrazione circolare di 360°. L'altezza di montaggio è regolabile tra 2 e 10 metri, e la superficie coperta scala proporzionalmente con l'altezza. È ideale per grandi magazzini e capannoni industriali.

Come funziona il sensore PIR a infrarossi passivi?

Il sensore PIR (Passive Infrared) rileva la radiazione infrarossa emessa dai corpi caldi (persone, motori) nella sua area di copertura. Quando una persona si sposta nel campo di rilevamento, il calore corporeo genera un cambiamento di radiazione che viene tradotto in segnale elettrico. Il sensore stesso non emette alcuna radiazione, ed è per questo definito "passivo".

Quanto si risparmia con un sensore di presenza ATEX?

L'installazione di sensori di presenza con misura di luce mista può ridurre i consumi di illuminazione fino al 75% rispetto al controllo manuale tradizionale. Il risparmio dipende dal pattern di utilizzo: in magazzini con presenza intermittente e accesso a luce naturale tramite lucernai, i risparmi reali sono tipicamente del 50-70%.

Si può usare l'AR-024 vicino a sorgenti di calore?

No. Il sensore PIR rileva variazioni termiche, quindi non deve essere installato vicino a fonti di calore come unità di condizionamento, radiatori o lampade ad alta temperatura, perché potrebbero generare falsi rilevamenti. La distanza minima consigliata è di almeno 1,5 metri da qualsiasi fonte termica.

L'AR-024 può comandare anche sistemi diversi dall'illuminazione?

Sì. Il contatto a potenziale zero può commutare fino a 1150 VA e può essere utilizzato per comandare ventilazione, riscaldamento, allarmi o sistemi di sicurezza. In magazzini ATEX si usa anche per attivare estrattori d'aria solo quando l'ambiente è occupato.

In quali settori si usa il sensore di presenza antideflagrante?

Le applicazioni tipiche sono grandi magazzini ATEX, capannoni industriali con presenza di polveri, mulini e silos cerealicoli, depositi di solventi e vernici, magazzini farmaceutici, hangar industriali, cabine di verniciatura di grandi dimensioni e celle di stoccaggio in industria alimentare con polveri organiche.

Complemento per illuminazione esterna: interruttore crepuscolare AR-022

Per completare la gestione automatica dell'illuminazione in zona ATEX, M.C.A. propone l'AR-022, interruttore crepuscolare certificato per zone 2 e 22 progettato per l'illuminazione esterna di piazzali, perimetri, accessi e aree di carico in stabilimenti industriali con rischio di esplosione.

Il crepuscolare AR-022 si abbina perfettamente al sensore di presenza AR-024 in una logica integrata: il crepuscolare blocca l'accensione delle luci durante le ore diurne indipendentemente dalla presenza di personale, mentre il sensore di presenza gestisce le accensioni notturne solo quando l'area è effettivamente occupata. Il risultato è la massima riduzione possibile dei consumi elettrici.

Caratteristiche tecniche AR-022

Categoria ATEXII 3GD secondo direttiva 2014/34/UE
Marcatura gasEx nR IIC T6 Gc
Marcatura polveriEx tc IIIC T85°C Dc
Zone di installazioneZona 2 (gas) e Zona 22 (polveri)
Cella sensibileFotodiodo ad alta sensibilità
Sensibilità luce30 - 300 lux
Ritardo± 1 minuto
Alimentazione230 VAC, 50 Hz
Potenza commutata AC12000 VA (resistivi e luce induttiva)
Potenza commutata AC15400 VA a 230 VAC
Carico motore AC30,3 kW a 230 VAC
Uscita230 VAC commutati + contatto a potenziale zero
Materiale corpoAlluminio pressofuso RAL 7032 + poliammide con vetro antiurto
PressacaviM16 (2x) per cavi 5-9 mm (versioni M20 disponibili)
Grado di protezioneIP66 secondo EN 60529
Temperatura ambiente-20 °C / +50 °C
Dimensioni160 x 80 x 73 mm
Peso1650 g (con staffa)

Codici d'ordine AR-022

CodiceConfigurazione pressacavi
AR-022/001M16 (2x) per cavi 5-9 mm (standard)
AR-022/002M20 (1x) e M16 (1x)
AR-022/003M20 (2x) per cavi 9-13 mm

Applicazioni tipiche del crepuscolare ATEX

Illuminazione perimetrale raffinerie

Accensione automatica al tramonto dell'illuminazione di sicurezza lungo il perimetro di parchi serbatoi e aree di processo.

Piazzali depositi solventi

Gestione automatica delle luci di carico/scarico per autocisterne e piazzali di stoccaggio fusti, attive solo durante le ore notturne.

Accessi mulini e silos

Illuminazione di zone di scarico cereali, accessi a magazzini polveri, vie di transito muletti in aree esterne classificate.

Aree carico e scarico chimico

Pensiline di carico autobotti, baie di scarico containers, zone di travaso solventi in stabilimenti chimici e farmaceutici.

Stazioni di servizio carburanti

Illuminazione esterna di aree erogazione, locali compressori, zone GPL. Tipicamente zona 2 nelle aree di rifornimento.

Stoccaggio bombole e fusti

Illuminazione automatica di magazzini esterni con stoccaggio bombole gas tecnici, fusti vernici, cisternette IBC di prodotti infiammabili.

Per il datasheet completo dell'AR-022 con schemi di collegamento e curve di intervento del fotodiodo: scheda tecnica interruttore crepuscolare ATEX AR-022.

Approfondimenti correlati

La gamma M.C.A. di sensori e dispositivi per zone ATEX 2/22 e 1/21 comprende anche:

Per documentazione tecnica completa: datasheet AR-024.

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