Il sensore rileva quando lo strato d'olio ha raggiunto la quota di scarico — e comanda la valvola automaticamente, senza controllo visivo periodico dell'operatore.
Nei disoleatori, nelle vasche API e nei separatori a coalescenza, l'olio galleggia progressivamente in superficie e si accumula. Senza automazione un operatore deve controllare periodicamente il livello visivo e aprire manualmente la valvola di spurgo.
Per un controllo più preciso: due sensori — uno al livello massimo (avvia scarico) e uno al livello minimo (ferma scarico). Evita cicli troppo brevi.
Standard per trattamento acque di raffinerie e impianti petrolchimici. Lo strato di olio si accumula in superficie. Il sensore rileva l'interfaccia acqua/greggio e comanda la pompa di raccolta.
Per acque di lavaggio officine, acque di prima pioggia contaminate da idrocarburi. Conformità D.Lgs 152/2006 (limiti scarico acque).
Il coalescente aggrega le gocce emulsionate in gocce più grandi che risalgono. Il sensore rileva l'accumulo e comanda lo scarico verso il serbatoio olio.
No — il sensore rileva solo fasi fisicamente separate. Se l'olio è emulsionato finemente (emulsione stabile), le due fasi hanno la stessa conducibilità macroscopica e il sensore non distingue. Occorre prima un sistema di rottura dell'emulsione (coalescente, centrifuga).
Il sensore garantisce che lo scarico dell'effluente avvenga solo quando l'olio è stato rimosso. Non sostituisce l'analisi periodica dell'effluente ma riduce drasticamente il rischio di splafonamento del separatore.
← Torna alla pagina misura di livello interfase
Compila il form con i dati del tuo processo. Risposta tecnica entro 24–48 ore lavorative.
Il punto non è solo "comprare un sensore". È capire se quella tecnologia regge nel tuo processo specifico, si integra con valvole e PLC e riduce davvero gli errori di scarico.
📞 Richiedi una consulenza tecnica ✉️ Chiedi un contatto commerciale