Un sensore a impedenza per interfase misura — letteralmente — l'impedenza elettrica complessa del fluido a contatto con l'elettrodo. L'impedenza ha due componenti che dipendono entrambe dalle proprietà del liquido:
L'elettronica del sensore (tipicamente MTI con frequenza di misura ~2,8 MHz) elabora entrambi i contributi e produce un valore di impedenza che cambia bruscamente al passaggio tra le due fasi liquide. L'elettrodo è in PTFE e non è in contatto galvanico con il fluido: questo lo rende insensibile alla contaminazione moderata, a differenza di un sensore puramente conduttivo a elettrodi nudi.
Implicazione pratica: il sensore funziona con coppie a forte contrasto di conducibilità (acqua/toluolo, acqua/biodiesel) ma anche con coppie a bassa conducibilità su entrambe le fasi se esiste un contrasto di DK adeguato (es. olio minerale DK ~2 vs glicerolo puro DK ~42). È un errore comune pensare che il sensore "funzioni solo con acqua" — funziona con qualsiasi coppia che produca un contrasto di impedenza misurabile.
Sono tre tecnologie elettriche diverse, spesso confuse tra loro nei capitolati e nelle conversazioni tecniche. La differenza non è accademica: cambia il range di applicabilità, la robustezza alle contaminazioni e la qualità della misura su interfase liquido-liquido.
| Aspetto | Conduttivo | Capacitivo | A impedenza |
|---|---|---|---|
| Cosa misura | Solo conducibilità ohmica (DC o bassa frequenza) | Solo capacità elettrica (DK) | Impedenza complessa: conducibilità + DK insieme, alta frequenza ~2,8 MHz |
| Contatto galvanico con il fluido | Sì — elettrodi nudi a contatto diretto | No — elettrodo isolato (tipicamente PTFE) | No — elettrodo isolato in PTFE |
| Sensibilità a coating leggero | Alta — il coating altera il segnale immediatamente | Media — variazioni di DK del coating creano deriva | Bassa — l'alta frequenza e l'elettrodo isolato attenuano l'effetto |
| Funziona con fasi entrambe a bassa conducibilità | No — serve fase conduttiva | Sì — basta contrasto di DK | Sì — sfrutta entrambi i contributi |
| Tolleranza a fluidi viscosi/sporchi | Bassa | Media | Alta |
| Tipico errore di campo | Falsi positivi/negativi al primo deposito sull'elettrodo | Deriva del segnale con variazioni di umidità o contaminazione | Misura stabile, problemi solo con coating spesso e stabile |
| Adatto a interfase liquido-liquido | Marginale: solo coppie acqua/solvente in condizioni pulite | Sì in casi semplici, instabile su processi reali | Sì — è la tecnologia di riferimento per applicazioni industriali |
| Costo tipico | Basso | Medio | Medio-alto, giustificato dalla robustezza |
Sintesi pratica: il sensore a impedenza è la versione robusta e industriale dell'idea elettrica base. Dove un conduttivo soffre il primo deposito e un capacitivo deriva nel tempo, l'impedenza ad alta frequenza con elettrodo isolato resta stabile per anni. Per questo è lo standard nei processi batch e continui di chimica fine, farmaceutica, biodiesel, oil&gas dove la misura interfase è critica per la qualità di processo.
Per valutare se il sensore a impedenza è adatto al tuo processo bisogna conoscere entrambi i parametri delle due fasi. La tabella seguente raccoglie valori tipici a temperatura ambiente per i liquidi industriali più comuni.
| Liquido | Conducibilità σ (µS/cm) | Costante dielettrica DK (εr) |
|---|---|---|
| Acqua potabile | 200–800 | ~80 |
| Acqua industriale di processo | 100–2.000 | ~80 |
| Acqua di produzione oil&gas (salina) | 5.000–50.000 | ~75–80 |
| Acqua reflua industriale | 300–5.000 | ~80 |
| Glicerolo puro anidro | <1 | ~42 |
| Glicerolo grezzo da transesterificazione (con KOH/MeOH residui) | 100–500 | ~40 |
| Etanolo anidro | <1 | ~24 |
| Isopropanolo (IPA) | <1 | ~18 |
| Acetone | <1 | ~21 |
| Acetato di etile (EtOAc) | <0,1 | ~6 |
| Diclorometano (DCM) | <0,1 | ~9 |
| Toluolo / benzene / xilene | <0,1 | ~2,4 |
| Esano / eptano / cicloesano | <0,01 | ~1,9 |
| Biodiesel (FAME) | <0,5 | ~3,2 |
| Olio minerale | <0,1 | ~2,1 |
| Greggio (crude oil) | <0,1 | ~2,5–3 |
Il sensore funziona correttamente quando esiste un contrasto sufficiente almeno su uno dei due parametri: rapporto di conducibilità ≥10:1 oppure rapporto di DK ≥10:1. Quando entrambi sono sotto soglia, la misura diventa inaffidabile.
| Coppia di liquidi | Rapporto conducibilità | Rapporto DK | Compatibilità |
|---|---|---|---|
| Acqua industriale / toluolo | >10.000:1 | ~33:1 | ✔ Eccellente |
| Acqua industriale / olio minerale | >1.000:1 | ~38:1 | ✔ Ottimale |
| Acqua industriale / biodiesel | >500:1 | ~25:1 | ✔ Ottimale |
| Acqua salina / greggio | >50.000:1 | ~28:1 | ✔ Eccellente |
| Glicerolo grezzo / biodiesel | >200:1 | ~12:1 | ✔ Ottimale |
| Olio minerale / glicerolo puro | ~1:1 | ~20:1 | ✔ Ottimale (su DK) |
| Acqua / IPA 10% | ~20:1 | ~3:1 | ⚠ Verificare |
| Acqua / etanolo 50% | ~3:1 | ~2:1 | ✗ Non affidabile |
| Acqua / acetone 70% | ~2:1 | ~2:1 | ✗ Non affidabile |
Lo stesso principio fisico (impedenza ad alta frequenza) viene declinato in due regimi di misura completamente diversi a seconda della geometria della sonda. È una distinzione fondamentale: cambia il tipo di segnale, l'applicazione, l'integrazione PLC e la categoria di prodotto.
| Aspetto | Sonda a tubo (switch puntuale) | Sonda a barra (misura continua) |
|---|---|---|
| Geometria | Anello/tubo corto installato a quota fissa | Barra lunga che attraversa il range di variazione dell'interfaccia |
| Cosa misura | Il passaggio dell'interfaccia attraverso un singolo punto fisso | La posizione dell'interfaccia in qualsiasi punto lungo l'asse della sonda |
| Tipo di segnale | On/off — relay (contatto pulito) o transistor NPN/PNP | Continuo — 4-20 mA proporzionale alla quota |
| Caso d'uso | Scarico batch automatico, allarme alto/basso, sicurezza linea | Controllo continuo decantatori, mixer-settler, colonne di estrazione |
| Tempo di risposta | 40-400 ms al passaggio dell'interfaccia | Misura continua, integrazione 40-400 ms del segnale |
| Funziona con emulsioni stabili | No, segnale può flickerare | Sì, gestisce mulch layer (vantaggio chiave) |
| Pagina pillar dedicata | Misura di livello interfase (switch) | Misura continua livello interfase |
Le due soluzioni non sono alternative, sono complementari. In molti impianti coesistono: lo switch puntuale per allarmi di sicurezza e protezione (es. troppo pieno fase organica), la misura continua per il controllo di processo. Sceglierle bene richiede di partire dalla logica di processo, non dal sensore.
L'elettronica MTI eseguita una compensazione una tantum della capacità di base (cavo RF + sonda asciutta scoperta) al primo avvio, tramite display LED integrato per la regolazione rapida. Da quel momento il setpoint operativo si imposta in funzione delle conducibilità delle due fasi.
Nel regime continuo il setup è gestito dall'elettronica mipromex con scaling 4-20 mA su due punti di taratura (interfaccia in basso = 4 mA, interfaccia in alto = 20 mA). La compensazione di temperatura è interna. Per processi con fasi a proprietà variabili nel tempo (es. concentrazioni di soluti che cambiano) è disponibile la versione QTI 820 K con compensazione di prodotto attiva su un secondo canale di misura.
Le condizioni che richiedono una verifica/ricalibrazione del setpoint sono:
In assenza di questi eventi, il sensore a impedenza non richiede manutenzione ordinaria né ricalibrazioni periodiche.
Senza isteresi, quando l'interfaccia oscilla esattamente davanti agli elettrodi il sensore commuta decine di volte al secondo — le valvole si aprono e chiudono rapidamente, con usura accelerata e instabilità nel PLC. L'isteresi crea una banda morta intorno al setpoint: il sensore commuta una sola volta in modo netto al superamento effettivo della soglia, e torna a riposo solo dopo un'escursione opposta superiore alla banda.
| Tipo di interfaccia | Isteresi consigliata | Note |
|---|---|---|
| Interfaccia netta (acqua/olio ben separati, decantazione completa) | 5–8% del setpoint | Casi standard, processo stabile |
| Interfaccia con strato di emulsione moderato | 10–15% del setpoint | Considerare anche un piccolo ritardo di commutazione (0,5-1 s) |
| Emulsione densa o alta turbolenza | 15–25% del setpoint | Valutare ritardo 1-3 s. Se non basta, considerare passaggio a sonda continua |
Nota sul regime continuo: nelle sonde a barra l'isteresi non si applica nello stesso modo. La stabilità del segnale è gestita dall'elettronica mipromex tramite filtraggio digitale e tempi di integrazione configurabili.
Nel regime continuo (sonda a barra) il segnale di impedenza non è linearmente proporzionale alla quota dell'interfaccia: dipende dalla geometria della sonda, dalle proprietà delle due fasi e dalla presenza di emulsioni intermedie. L'elettronica mipromex gestisce internamente la linearizzazione e produce in uscita un segnale 4-20 mA proporzionale alla quota fisica.
Caratteristiche tecniche tipiche del regime continuo:
Per processi con fasi a proprietà variabili nel tempo (concentrazioni di soluti che cambiano, contaminazione progressiva) la versione QTI 820 K aggiunge un secondo canale di misura per la compensazione attiva di prodotto, mantenendo la linearità nel tempo senza ricalibrazioni manuali.
Misura l'impedenza elettrica complessa del fluido a contatto con l'elettrodo, che dipende sia dalla conducibilità sia dalla costante dielettrica (DK) della fase. Per coppie acqua/solvente apolare il contrasto è dominato dalla conducibilità. Per coppie a bassa conducibilità su entrambe le fasi (es. olio/glicerolo puro) il contrasto è guidato dalla DK. Questa è la differenza chiave rispetto a un sensore puramente conduttivo, che usa solo la conducibilità.
Conduttivo: misura solo la conducibilità ohmica, richiede contatto galvanico — fallisce con coating e fluidi non conduttivi. Capacitivo: misura solo la capacità (DK), instabile con variazioni di proprietà. Impedenza: misura entrambi i contributi ad alta frequenza (~2,8 MHz), elettrodo PTFE senza contatto galvanico, insensibile alla contaminazione moderata. È la più robusta delle tre per misura interfase liquido-liquido industriale.
Almeno 10:1 di rapporto di conducibilità tra le due fasi. Acqua industriale vs solventi apolari: tipicamente >1000:1 — eccellente. Soluzioni alcoliche concentrate: il rapporto si riduce e va verificato. Per fasi entrambe a bassa conducibilità (es. olio/glicerolo puro) il sensore può funzionare sfruttando il contrasto di DK invece della conducibilità.
Sì — la conducibilità dell'acqua aumenta circa del 2% per ogni grado Celsius. Il setpoint va calibrato alla temperatura operativa reale, non a temperatura ambiente. L'effetto sulla DK è invece molto contenuto. L'elettronica MTI ha compensazione di temperatura interna entro la finestra 5-45 °C con deviazione <±3 impulsi di misura.
Dipende dalla configurazione fisica della sonda. Sonda a tubo (TSS80/TSS90): rileva il singolo punto di passaggio (switch on/off) — vai alla pagina misura di livello interfase. Sonda a barra (STM): misura in continuo la posizione dell'interfaccia lungo l'intero asse della sonda con uscita 4-20 mA — vai alla pagina misura continua livello interfase. Stessa tecnologia di base, due regimi di misura diversi.
Sì, se esiste un contrasto di costante dielettrica sufficiente. Esempio classico: olio minerale (DK ~2) e glicerolo puro (DK ~42) hanno entrambi conducibilità trascurabile, ma il contrasto di DK è di oltre 20:1 e il sensore lavora correttamente. È un punto critico spesso sottostimato dai non specialisti, che pensano che il sensore funzioni "solo con acqua".
L'elettronica MTI ha un display LED per la regolazione rapida e una compensazione una tantum della capacità di base (cavo RF + sonda asciutta scoperta) eseguita al primo avvio. Il setpoint operativo si imposta poi via parametri o trimmer in funzione del modello, partendo dal valore raccomandato in fase di proposta tecnica.
L'isteresi crea una banda morta intorno al setpoint che evita commutazioni multiple quando l'interfaccia oscilla davanti agli elettrodi. Per interfacce nette: 5-8% del setpoint. Per emulsioni moderate o turbolenza: 10-15%. In casi difficili si abbina anche un ritardo di commutazione 1-3 secondi. Nelle sonde a barra continue l'isteresi non si applica nello stesso modo: la stabilità è gestita dall'elettronica con filtraggio digitale.
Quattro casi principali. 1) Contrasto di conducibilità AND di DK entrambi <10:1 (es. acqua/etanolo 50%): meglio densitometro o GWR se possibile. 2) Emulsioni stabili dense per la sonda a tubo (per la sonda a barra continua le emulsioni sono invece gestite). 3) Coating pesante stabile sull'elettrodo da paraffine, asfalteni, polimeri solidificanti. 4) Regime di misura sbagliato in fase di progetto (switch invece di continuo o viceversa).
Nella tabella di compatibilità chimica per 15 solventi comuni. Per solventi non in tabella: inviare specifica a MCA per verifica.
Identificato il regime di misura adatto al tuo processo, ti rimando alla pagina pillar dedicata con specifiche tecniche complete, applicazioni, fascia di investimento e form di richiesta analisi:
Per scarichi batch, allarmi e protezioni. Uscita relay (contatto pulito).
Per controllo continuo di decantatori, mixer-settler, colonne. Uscita 4-20 mA HART.
L'altra tecnologia frequente per misura interfase. Confronto onesto: principio fisico, vantaggi, limiti, casi d'uso, criteri di scelta.
Identificato il principio teorico, le pagine seguenti mostrano il sensore in azione su processi industriali concreti — con le specifiche del settore, la normativa applicabile e il ROI tipico:
Acqua di produzione salina vs greggio. Contrasto di conducibilità >50.000:1. Materiali sour service NACE.
Separazione fase acquosa-solvente in batch chimici. Toluolo, EtOAc, MIBK con setpoint a 1/10 della conducibilità acquosa.
Decantazione FAME/glicerolo: contrasto su DK (~3 vs ~42) E conducibilità grazie al catalizzatore residuo.
Disoleatori, vasche API, separatori CPI. D.Lgs 152/2006 idrocarburi totali ≤5 mg/L acque superficiali.
Compila il form con i dati del tuo processo. Risposta tecnica entro 24–48 ore lavorative.
Il punto non è solo "comprare un sensore". È capire se quella tecnologia regge nel tuo processo specifico, se il regime di misura giusto è lo switch o la misura continua, e come si integra con valvole, PLC e logiche di impianto già esistenti.
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