MCA Strumentazione Industriale – Pirometri infrarossi per estrusione, fonderia e laminazione alluminio

Pirometro per la trasformazione dell'alluminio

Misura temperatura senza contatto per estrusione su pressa, fonderia di leghe primarie e secondarie, laminazione nastri, tempra T6, forgia e ricottura — modelli a banda corta dedicata per metallo brillante

✔ Pirometri per alluminio con supporto applicativo e assistenza in Italia

Trasformazione alluminio

Pirometri infrarossi per estrusione, fonderia e laminazione alluminio

L'alluminio è il materiale industriale più difficile da misurare con tecnica pirometrica. La sua bassa emissività intrinseca (5-20% della radiazione di un corpo nero alla stessa temperatura), la variabilità con la finitura superficiale, la riflessione della luce ambiente e la forma spesso irregolare e cava dei profili estrusi rendono inservibili i pirometri generici a banda larga.

La risposta tecnica è una combinazione di banda spettrale corta (1-1,7 µm o 2460 nm), algoritmi di compensazione dedicati e ottica ad alto D:S. La serie MCA-IRT-8 è la base per estrusione, tempra e laminazione (range 100-1400°C); la serie MCA-IRT-W-2600 a 2460 nm è la scelta high-accuracy per fonderia, leghe critiche e applicazioni dove serve precisione su pochi gradi.

MCA fornisce pirometri per tutta la filiera italiana dell'alluminio: estrusione su pressa, fonderia e colata di pani e leghe per fusione, laminazione di nastri e fogli, tempra T4/T6 in linea, forgia a caldo di leghe aerospace, ricottura di nastri e profili, preriscaldo di billette.

pirometro a infrarossi per estrusione alluminio su pressa

L'alluminio italiano: una filiera tra le più grandi d'Europa

L'Italia è uno dei principali produttori europei di semilavorati in alluminio. Estrusi, laminati e leghe da fonderia rappresentano la spina dorsale di un settore industriale ad alta intensità di misura termica.

~600 kt Estrusi prodotti Italia 2024
~566 kt Laminati prodotti Italia 2024
~664 kt Pani da fonderia Italia 2024
16.000+ Addetti diretti della filiera

Le quattro sfide pirometriche specifiche dell'alluminio

Capire perché l'alluminio è "difficile" è il primo passo per scegliere la configurazione corretta. Sono quattro problemi fisici concreti, non difficoltà generiche.

I sei processi dell'alluminio e il pirometro adatto

Mappa operativa: per ogni fase della trasformazione dell'alluminio, il modello MCA consigliato con range, banda spettrale e ragionamento tecnico.

Estrusione su pressa: il banco di prova

L'estrusione è il primo mercato italiano per i pirometri alluminio. Il profilo esce dalla matrice a 450-550°C in funzione della lega (6060, 6063, 6082, 7075) e della temperatura della billetta in ingresso (preriscaldo tipicamente 450-500°C). La temperatura di uscita è il parametro di controllo principale: troppo bassa, il profilo manca di scorrevolezza; troppo alta, problemi di scorrimento granulare, riga superficiale, picking. La velocità della pressa viene regolata in retroazione sulla lettura pirometrica.

Il pirometro deve essere posizionato perpendicolarmente alla faccia esterna del profilo, in prossimità della matrice (1-3 metri di distanza) per minimizzare il raffreddamento radiativo tra matrice e punto di misura. Banda 1-1,7 µm, D:S 300:1 per gestire profili stretti e cavi, response time 5 ms per la regolazione in tempo reale.

Range tipico: 400-550°C Banda: 1-1,7 µm D:S richiesto: 300:1 Response time: 5 ms Profili cavi, forma irregolare
Modelli consigliati: MCA-IRT-8H1 (200-800°C, standard estrusione) · MCA-IRT-W-2600 per applicazioni high-accuracy o leghe critiche · MCA-2C-6H1 per profili molto piccoli
pirometro per misura temperatura profilo alluminio in uscita pressa estrusione

Fonderia e colata: leghe primarie e secondarie

La fonderia di alluminio (forni a riverbero, induzione, holding furnace) lavora il metallo liquido a 700-850°C in funzione della lega. La misura della temperatura del bagno è critica per controllare ossidazione, perdita di leganti volatili (Mg, Zn) e qualità finale del getto. Per pani di alluminio primario e secondario destinati a fonderie esterne si controlla la temperatura di solidificazione in colata.

Il modello dedicato è MCA-IRT-W-2600 a 2460 nm: progettato espressamente per metalli brillanti, accuratezza ±3°C, response time 1,5 ms. In alternativa MCA-IRT-8H2 (300-1400°C) in banda 1-1,7 µm. Per misura attraverso schiuma o scoria si valuta MCA-2C bicromatico, che tollera l'occlusione parziale.

Range: 650-850°C Banda: 2460 nm o 1-1,7 µm Schiuma e scoria superficiale
Modelli consigliati: MCA-IRT-W-2600 (25-1625°C, dedicato metalli brillanti) · MCA-IRT-8H2 (300-1400°C) · MCA-2C-6H1 per scoria/schiuma

Laminazione nastri e fogli

I laminatoi italiani producono nastri di alluminio per imballaggio (foglio fino a 6 µm), automotive (lamierati 5xxx e 6xxx), elettrodomestici, edilizia. La laminazione a caldo lavora tra 350 e 500°C, la laminazione a freddo a temperatura inferiore con riscaldamento da deformazione plastica. La ricottura intermedia in forno passante riporta il metallo a 350-450°C per ricristallizzazione.

Per laminazione a caldo si usa MCA-IRT-8H1 in banda 1-1,7 µm; per ricottura nastri in forno passante MCA-IRT-8L2 in banda 2-3,1 µm (range 100-500°C) gestisce meglio le temperature più basse.

Range: 100-500°C Banda: 1-1,7 µm o 2-3,1 µm Velocità: fino a 30 m/s
Modelli consigliati: MCA-IRT-8H1 (200-800°C, lam. caldo) · MCA-IRT-8L2 (100-500°C, ricottura) · MCA-IRT-W-3300 per nastri sottili speciali

Tempra T4 e T6 in linea

Le leghe da estrusione e laminazione della serie 6000 (Al-Mg-Si) e 7000 (Al-Zn-Mg) vengono trattate termicamente per ottenere le proprietà meccaniche finali: soluzione a 470-540°C in forno, raffreddamento rapido in acqua o aria forzata, invecchiamento artificiale a 150-200°C. Il controllo della temperatura prima del quenching è critico per la qualità finale del trattamento.

MCA-IRT-8H1 (200-800°C) in banda 1-1,7 µm con response time 5 ms tracking il bersaglio durante il passaggio in vasca. Per controllo invecchiamento artificiale si usa MCA-IRT-8L1/L2 con banda 2-3,1 µm o 8-14 µm a temperature più basse.

Range: 150-540°C Banda: 1-1,7 µm Vapore da spegnimento
Modelli consigliati: MCA-IRT-8H1 (200-800°C, tempra di soluzione) · MCA-IRT-8L1/L2 (basse T, invecchiamento)

Forgia a caldo di leghe alluminio

La forgia di alluminio per applicazioni aerospace, automotive di alta gamma, militare (leghe 2xxx Al-Cu, 7xxx Al-Zn-Mg, leghe Al-Li) richiede misura della temperatura di lavoro tra 350 e 480°C in funzione della lega. Il pezzo esce dal forno di preriscaldo e va in pressa con una finestra di temperatura stretta per garantire le proprietà meccaniche dopo trattamento termico.

MCA-IRT-8H1 in banda 1-1,7 µm è la configurazione standard; per leghe ad alto contenuto di rame o zinco con emissività particolarmente bassa si passa a MCA-IRT-W-2600.

Range: 350-480°C Banda: 1-1,7 µm Leghe: 2xxx, 6xxx, 7xxx
Modelli consigliati: MCA-IRT-8H1 (200-800°C, standard) · MCA-IRT-W-2600 per leghe critiche aerospace

Preriscaldo billette e forno omogeneizzazione

Le billette per estrusione vengono preriscaldate in forno a induzione o a gas tra 450 e 500°C prima di essere inserite in pressa. L'omogeneizzazione (annealing per uniformare la microstruttura) lavora a 540-600°C per diverse ore. La misura della temperatura della billetta in uscita forno (prima dell'inserimento in pressa) è uno dei controlli principali della linea di estrusione.

MCA-IRT-8H1 sul forno di preriscaldo; per preriscaldo a induzione si valuta MCA-FOT-6 a fibra ottica per separare l'elettronica dal campo elettromagnetico.

Range: 450-600°C Banda: 1-1,7 µm EMC su induzione
Modelli consigliati: MCA-IRT-8H1 su forno a gas · MCA-FOT-6 (fibra ottica) per induzione
pirometro a infrarossi per misura temperatura alluminio fuso in fonderia

Pirometro MCA-IRT-W-2600 dedicato alla misura di alluminio fuso e leghe primarie. La banda 2460 nm è ottimizzata per metalli brillanti a bassa emissività, con accuratezza 0,15% delle letture su tutto il range 25-1625°C.

Perché la banda spettrale è critica per l'alluminio

La regola "alluminio = banda corta" non è una preferenza ma una conseguenza diretta della legge di Wien. Alle lunghezze d'onda corte (vicino al picco di emissione del bersaglio caldo) un errore di stima dell'emissività si propaga con un fattore di amplificazione piccolo sulla temperatura calcolata. Alle lunghezze d'onda lunghe (in coda allo spettro di emissione) lo stesso errore di ε produce errori giganteschi sulla T.

Per un alluminio a 500°C, una stima sbagliata di ε di soli 0,05 (passando da 0,15 a 0,20) genera errori di temperatura molto diversi a seconda della banda:

Banda spettrale Errore di T con Δε = 0,05 Adatto per alluminio? Modello MCA tipico
1,0 µm ~3-5°C ✓ Eccellente MCA-IRT-8H3/H4 (alta T)
1,6 µm ~6-9°C ✓ Molto buono MCA-IRT-8H1/H2, MCA-IRT-6H1
2,46 µm (dedicato) ~9-13°C ✓ Ottimo per fonderia MCA-IRT-W-2600 (high-accuracy)
3,9 µm ~25-35°C ⚠ Solo se necessario Modelli specializzati su richiesta
5 µm ~50-70°C ✗ Inadatto
8-14 µm ~100-150°C ✗ Errore inaccettabile — (riservata a non-metallici)

I valori sono indicativi e dipendono dalla temperatura assoluta del bersaglio e dal valore base di emissività. Il messaggio è qualitativo ma chiarissimo: su alluminio servono banda 1-2,5 µm; oltre, l'errore esplode.

Tabella riassuntiva: modello MCA per ogni applicazione alluminio

La tabella mappa l'applicazione al modello consigliato. La configurazione esatta (ottica, distanza, accessori, parametrizzazione) dipende dal caso specifico: ti accompagniamo nella selezione finale.

Processo Range tipico Banda Modello MCA Note
Estrusione, uscita pressa 400-550°C 1-1,7 µm MCA-IRT-8H1 Standard estrusione, D:S 300:1
Estrusione, leghe critiche aerospace 400-550°C 2460 nm MCA-IRT-W-2600 Accuratezza 0,15% per controllo automatico pressa
Fonderia, alluminio fuso 650-850°C 2460 nm MCA-IRT-W-2600 Dedicato metalli brillanti
Fonderia, scoria/schiuma 700-850°C 0,8-1,1 µm (ratio) MCA-2C-6H1 Bicromatico per occlusione superficiale
Laminazione a caldo 350-500°C 1-1,7 µm MCA-IRT-8H1 Response time 5 ms su nastri veloci
Ricottura nastri laminati 300-450°C 2-3,1 µm MCA-IRT-8L2 Banda media per temperature più basse
Tempra T4/T6, soluzione 470-540°C 1-1,7 µm MCA-IRT-8H1 Tracking quenching ad alta velocità
Invecchiamento artificiale T6 150-200°C 2-3,1 µm MCA-IRT-8L2 Temperature basse, banda media
Forgia a caldo leghe aerospace 350-480°C 1-1,7 µm MCA-IRT-8H1 Per leghe 2xxx, 7xxx
Preriscaldo billette, forno gas 450-500°C 1-1,7 µm MCA-IRT-8H1 Su billetta in uscita forno
Preriscaldo billette, induzione 450-500°C 1-1,7 µm (fibra ottica) MCA-FOT-6 Testa remota per campo EM
Omogeneizzazione, forno annealing 540-600°C 1-1,7 µm MCA-IRT-8H1 Misura attraverso finestra borosilicato
Controlli volanti e audit −25 ÷ 1800°C variabile MCA-HHT Portatile per ispezioni periodiche
pirometro infrarossi per laminazione nastri alluminio

Installazione su laminatoio nastri alluminio: il pirometro MCA-IRT-8 controlla la temperatura del nastro all'ingresso e all'uscita di ogni passaggio per regolare la velocità di laminazione e il sistema di raffreddamento ad emulsione.

⚠️ Cinque errori frequenti nella scelta del pirometro per alluminio

Sono gli errori che vediamo più spesso quando un cliente ci contatta dopo aver installato uno strumento configurato male. Sull'alluminio, sbagliare la configurazione produce errori di lettura nell'ordine delle decine o centinaia di gradi: la differenza tra controllo di processo e impianto fuori specifica.

1. Usare un pirometro 8-14 µm su alluminio

È l'errore numero uno. La banda 8-14 µm è la più diffusa nel mercato consumer e nei pirometri portatili economici, ma è inadatta all'alluminio brillante: errori sistematici di 50-150°C. Sull'alluminio servono banda 1-1,7 µm o 2460 nm.

2. Tarare l'emissività su superficie ossidata

L'alluminio nuovo e quello con strato di ossido naturale hanno ε molto diverse. Tarare il pirometro confrontandolo con una termocoppia su superficie ossidata produce letture sballate quando si misura materiale appena estruso o lucidato. La taratura va fatta sul materiale effettivamente in produzione.

3. Installare il pirometro in linea con il sole o lampade

La riflessione solare e le lampade industriali ad alta intensità entrano nel campo visivo del pirometro e alzano la lettura. Schermare il pirometro dalla luce diretta e dalle riflessioni laterali è una contromisura banale ma quasi sempre dimenticata in fase di installazione.

4. Spot pirometrico più grande del profilo

Per un profilo estruso largo 30 mm, un pirometro con D:S 100:1 a 3 metri di distanza vede uno spot di 30 mm: lo spot è grande quanto il bersaglio e qualsiasi piccolo disallineamento fa entrare lo sfondo. Servono D:S 300:1 o superiore per margine di sicurezza.

5. Non compensare la temperatura ambiente

Sull'alluminio a bassa ε, la radiazione ambiente riflessa rappresenta una quota significativa del segnale. I pirometri MCA con funzione di compensazione automatica della T ambiente (Background Temperature Compensation) gestiscono questo aspetto, ma va abilitata e impostata correttamente.

6. Trascurare la ricalibrazione periodica

Sull'alluminio la deriva del pirometro nel tempo (deposito sulla lente, invecchiamento del detector) si traduce molto rapidamente in errori percepibili sul processo. Ricalibrazione annuale con corpo nero tracciabile è il minimo, ogni 6 mesi su applicazioni critiche.

Perché scegliere MCA per i pirometri alluminio

L'industria italiana dell'alluminio ha esigenze precise: precisione di misura coerente con la finestra di processo, integrazione con sistemi di controllo automatico delle presse e dei laminatoi, robustezza meccanica in ambienti polverosi e con vibrazioni. MCA lavora con questo approccio.

1Banda spettrale corretta dal primo colloquio

Non vendiamo un pirometro generico "buono per tutto" perché sull'alluminio non esiste. Selezioniamo banda 1-1,7 µm, 2460 nm o 2-3,1 µm in funzione del processo (estrusione/fonderia/tempra/laminazione/ricottura), della lega e del range di temperatura attesa. È la prima domanda che ci interessa quando ci contatti.

2Gamma dedicata: MCA-IRT-8 + MCA-IRT-W-2600

Per alluminio la nostra gamma di riferimento è composta da MCA-IRT-8 (sei sottomodelli, banda 8-14 / 2-3,1 / 1-1,7 / 0,4-1,1 µm) per le applicazioni standard, e MCA-IRT-W-2600 (2460 nm dedicato metalli brillanti) per le applicazioni high-accuracy. Per situazioni speciali abbiamo bicromatici MCA-2C e fibra ottica MCA-FOT.

3Calibrazione tracciabile e ricalibrazione

Ogni pirometro fornito è accompagnato da certificato di taratura con sorgente corpo nero di riferimento. Gestiamo ricalibrazione periodica in laboratorio o presso il cliente, e per estrusori e laminatoi con flotte multiple offriamo un piano di manutenzione termica calendarizzato per non lasciare gli strumenti in deriva.

4Integrazione con controllo pressa e laminatoio

L'output 4-20 mA e RS-485 dei pirometri MCA si integra direttamente con i PLC di controllo presse di estrusione, laminatoi e linee di tempra. Forniamo documentazione tecnica, registri Modbus e supporto in fase di messa in servizio per integrazione SCADA. Tutto in italiano e con interlocutore tecnico diretto.

Configura il pirometro per il tuo processo alluminio

Inviaci una descrizione del processo: lega (1xxx, 2xxx, 5xxx, 6xxx, 7xxx, ecc.), fase del processo (estrusione/fonderia/laminazione/tempra/forgia), range di temperatura attesa, geometria del bersaglio e distanza dal punto di installazione, eventuali vincoli di integrazione con PLC esistenti. Rispondiamo con la configurazione consigliata tra MCA-IRT-8, MCA-IRT-W-2600, MCA-2C e MCA-FOT.

FAQ — Pirometri per trasformazione alluminio

Perché misurare la temperatura dell'alluminio è più difficile dell'acciaio?

L'alluminio è un metallo brillante con emissività molto bassa (0,05-0,20 nella banda visibile e infrarosso vicino), il che significa che emette poca radiazione termica anche quando è caldo. Inoltre l'emissività varia con la finitura superficiale, lo strato di ossido naturale, l'angolo di vista e la temperatura stessa. L'acciaio quando ossidato a caldo ha invece ε stabile attorno a 0,80-0,90. Misurare l'alluminio richiede banda spettrale corta (1-1,7 µm o 2460 nm) e algoritmi di compensazione dedicati: con banda lunga 8-14 µm l'errore può superare i 100°C anche su strumenti di alta qualità.

Quale pirometro per l'estrusione di alluminio?

Per l'estrusione (uscita pressa, range tipico 400-550°C in funzione della lega e del profilo) si usa MCA-IRT-8H1 in banda 1-1,7 µm con D:S 300:1 e response time 5 ms. Il profilo si muove rapidamente, ha forma irregolare e spesso è cavo: il pirometro deve essere veloce e con spot piccolo. Per applicazioni dove serve precisione su pochi gradi (controllo automatico velocità pressa, leghe critiche) si valuta MCA-IRT-W-2600 con accuratezza 0,15% delle letture.

Quale pirometro per fonderia e colata di alluminio?

L'alluminio fuso e in colata (650-850°C in funzione della lega) si misura con banda 2,2-2,5 µm. Il modello dedicato è MCA-IRT-W-2600 (2460 nm), progettato espressamente per metalli brillanti come alluminio, magnesio e leghe leggere: accuratezza ±3°C, response time 1,5 ms, ottimizzato per la bassa emissività con compensazione dedicata. In alternativa MCA-IRT-8H1 in banda 1-1,7 µm con calibrazione specifica del materiale.

Si può misurare l'alluminio con banda 8-14 µm?

Tecnicamente sì, praticamente no. Sull'alluminio brillante la banda 8-14 µm dà letture molto inferiori al reale (anche 50-150°C di errore a 500°C) e instabili al variare della finitura superficiale. Il problema non è risolto con la sola correzione di emissività: un piccolo errore di ε in banda lunga produce errori grandissimi sulla temperatura calcolata. La regola è: alluminio = banda corta, sempre. Solo per alluminio molto ossidato (vecchi pani, scorie) la banda lunga diventa accettabile, e comunque mai ideale.

Come gestire la forma cava del profilo estruso?

I profili in alluminio sono spesso cavi e di forma irregolare: il target effettivo del pirometro è ridotto e parte dello spot può vedere lo sfondo o l'interno del profilo. La risposta tecnica è doppia: scegliere un pirometro con D:S elevato (300:1) per ridurre lo spot effettivo, e posizionare lo strumento perpendicolarmente alla faccia esterna piena del profilo (non sull'asse di estrusione, dove il profilo è visto in scorcio). Per profili molto piccoli o complessi si valuta MCA-2C bicromatico, che tollera meglio il riempimento parziale del campo visivo.

Quale banda spettrale per la tempra T6 e T4?

I trattamenti di tempra di soluzione T4 e T6 su leghe della serie 6000 e 7000 (estrusi e laminati) si lavorano tra 450 e 550°C in forno e poi raffreddamento rapido in acqua o aria forzata. La misura della temperatura del materiale al momento del quenching è critica per le proprietà meccaniche finali. Si usa MCA-IRT-8H1 (200-800°C) in banda 1-1,7 µm con response time 5 ms per tracciare il bersaglio durante il passaggio in vasca.

La luce solare può disturbare la misura sull'alluminio?

Sì. L'alluminio brillante riflette la radiazione solare e la luce di lampade industriali ad alta intensità (specialmente quelle al sodio o agli alogenuri). Una parte di questa radiazione riflessa entra nel campo visivo del pirometro e viene interpretata come emissione termica del bersaglio, generando letture artificialmente più alte. Le contromisure sono: schermare il pirometro dalla luce diretta, usare bande spettrali fuori dallo spettro solare significativo (la banda 2460 nm di MCA-IRT-W-2600 è ottimale), montare un cannone di vista che riduce l'angolo solido visto.

Posso integrare il pirometro con il controllo automatico della pressa?

Sì, ed è l'applicazione più importante. La temperatura di uscita del profilo dipende dalla velocità di estrusione e dalla temperatura della billetta in ingresso. Il pirometro fornisce il feedback in tempo reale per regolare automaticamente la velocità della pressa e mantenere la temperatura nella finestra di processo ottimale per la lega. MCA-IRT-8 ha uscita analogica 4-20 mA per il PLC, RS-485 bidirezionale per integrazione SCADA e response time 5 ms compatibile con il controllo in retroazione di una pressa di estrusione.

MCA fornisce pirometri per industria dell'alluminio con supporto tecnico applicativo, calibrazione tracciabile e assistenza in Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Bergamo, Brescia e su tutto il territorio italiano. Lavoriamo con estrusori, laminatoi, fonderie, OEM costruttori di linee di trattamento termico per alluminio e fornitori di sistemi di controllo automatico delle presse di estrusione.