MCA Strumentazione Industriale – Componenti certificati per atmosfere esplosive

Termostati ATEX e controllori per heat tracing

Termostati meccanici e controllori elettronici certificati ATEX, IECEx, UKEx ed EAC — per heat tracing tubazioni, riscaldamento serbatoi, scaldiglie quadri e antigelo strumenti in zone 1, 2, 21, 22

⚡ Componenti certificati per zone classificate ATEX

Controllo temperatura in aree pericolose

Regolazione e sicurezza termica per impianti in atmosfera esplosiva

I termostati ATEX sono il cuore di ogni sistema di riscaldamento elettrico installato in zone classificate. Controllano l'accensione e lo spegnimento dei cavi scaldanti per heat tracing, delle scaldiglie di quadri elettrici, dei riscaldatori di serbatoi e dei sistemi antigelo per strumentazione, garantendo sia la corretta temperatura di processo sia il rispetto della classe di temperatura ATEX dichiarata.

MCA fornisce due famiglie complementari: termostati meccanici per regolazione semplice ON-OFF e controllori elettronici per regolazione fine con allarmi, comunicazione e integrazione SCADA. Entrambe le gamme coprono le zone 1, 2 (gas) e 21, 22 (polveri) con marcature Ex mb, Ex e ed Ex d.

Lavoriamo con impianti del settore chimico e petrolchimico, terminali oil&gas, produzione farmaceutica con aree classificate per solventi infiammabili e installazioni offshore, fornendo dimensionamento, documentazione tecnica completa e assistenza per l'installazione conforme alla EN 60079-14.

🛡️ Certificazioni e modalità di protezione disponibili

Conformità completa per il mercato europeo, internazionale, britannico ed eurasiatico

ATEX 2014/34/UE IECEx UKEx EAC (Eurasia) Ex mb (incapsulamento) Ex e (sicurezza aumentata) Ex d (antideflagrante) EN/IEC 62086

Termostato meccanico o controllore elettronico?

La scelta tra termostato meccanico e controllore elettronico dipende dalla complessità dell'impianto, dai requisiti di precisione e dalla necessità di integrazione con sistemi di supervisione. Le due famiglie sono complementari, non alternative: in un impianto reale è frequente trovare entrambe — il meccanico per heat tracing antigelo "fire and forget", l'elettronico per circuiti critici di mantenimento processo.

🔧 Termostati meccanici ATEX

Regolazione ON-OFF, semplici e robusti

  • Principio: sensore bimetallico o bulbo capillare
  • Alimentazione: non richiesta (passivo)
  • Capacità contatto: fino a 25 A diretti
  • Range: da -20 °C a +300 °C secondo modello
  • Esecuzioni: Ex mb, Ex e, Ex d
  • Allarmi: contatto in scambio, no diagnostica
  • Comunicazione: nessuna
  • Costo: contenuto
  • Manutenzione: minima, vita lunga
  • Tipico per: heat tracing antigelo, scaldiglie quadri, riscaldatori valvole

📟 Controllori elettronici ATEX

Regolazione fine, allarmi, comunicazione

  • Principio: sonda PT100 o termocoppia
  • Alimentazione: 24 V DC o rete AC
  • Capacità contatto: uscita relè o SSR + contattore esterno
  • Range: fino a +800 °C secondo sensore
  • Esecuzioni: Ex e, Ex d (versione Exd in zona)
  • Allarmi: alta, bassa, rottura sensore, guasto carico
  • Comunicazione: Modbus, WiFi, Bluetooth
  • Costo: più elevato, giustificato da diagnostica
  • Manutenzione: calibrazione periodica raccomandata
  • Tipico per: heat tracing di processo, mantenimento prodotti viscosi, integrazione SCADA

Caratteristiche generali della gamma

Le due famiglie condividono lo stesso ecosistema applicativo: stesse zone ATEX, stesse norme di installazione, stessa tipologia di carichi gestiti. Le caratteristiche principali della gamma:

Caratteristica Termostati meccanici Controllori elettronici
Zone ATEX coperte 1, 2, 21, 22 1, 2, 21, 22
Modalità di protezione Ex mb, Ex e, Ex d Ex e, Ex d (Exd in zona)
Classe di temperatura T6 / T5 / T4 / T3 T6 / T5 / T4 / T3
Range di temperatura misurabile da -20 °C a +300 °C fino a +800 °C (con termocoppia)
Capacità di commutazione fino a 25 A diretti relè o SSR + contattore esterno
Tensione di alimentazione non richiesta 24 V DC o 230 V AC
Funzioni di allarme contatto di scambio alta, bassa, rottura sensore, guasto carico
Comunicazione digitale Modbus RTU, WiFi, Bluetooth
Funzione limitatore di sicurezza disponibile (versione doppia) disponibile (configurabile)
Grado di protezione IP66 IP65 / IP66 secondo versione
Certificazioni ATEX, IECEx, UKEx ATEX, IECEx, UKEx

Applicazioni principali

I termostati ATEX sono richiesti ovunque sia presente un sistema di riscaldamento elettrico in zona classificata. Le applicazioni più frequenti che gestiamo:

🔥 Heat tracing tubazioni di processo

Mantenimento in temperatura o antigelo di linee che trasportano fluidi viscosi, soggetti a congelamento, cristallizzazione o solidificazione: zolfo liquido, soda caustica, acidi, oli pesanti, prodotti polimerici. Il termostato regola il cavo scaldante autoregolante o a potenza costante installato lungo la tubazione.

Tipico: termostato meccanico per antigelo, controllore elettronico per processi critici

🛢️ Riscaldamento serbatoi e cisterne

Mantenimento della temperatura di prodotti stoccati in serbatoi e cisterne in aree classificate: serbatoi di stoccaggio carburanti, cisterne di prodotti chimici, serbatoi di ammortamento. Il termostato è installato sulla parete del serbatoio o nel pozzetto della sonda e gestisce un cavo scaldante a fascio o un riscaldatore immerso.

Tipico: controllore elettronico con allarme e PT100, integrato nel BMS di sito

🏭 Quadri elettrici e custodie ATEX

Controllo della scaldiglia anticondensa installata all'interno di quadri elettrici, custodie Ex e e cassette di derivazione in zona. Il termostato accende la scaldiglia quando la temperatura interna scende sotto la soglia di formazione condensa, prevenendo cortocircuiti e ossidazioni.

Tipico: termostato meccanico bimetallico, capacità 6-10 A

⚙️ Riscaldatori di valvole, attuatori, motori

Gestione del riscaldamento antigelo di valvole motorizzate, attuatori pneumatici ed elettrici, motori in sosta (motor anticondensation heater). Il termostato impedisce il blocco meccanico al riavvio dopo soste prolungate e mantiene gli avvolgimenti del motore al di sopra del punto di rugiada.

Tipico: termostato meccanico compatto, integrato nella custodia del componente

🔬 Antigelo strumentazione e analizzatori

Protezione dal freddo di trasmettitori di pressione, flussometri, prese di campionamento, cabine analizzatori e linee di campionamento. Il termostato regola il cavo scaldante che mantiene il campione in fase liquida o gassosa fino al sensore o all'analizzatore in cabina.

Tipico: controllore elettronico per stabilità di misura

🌡️ Mantenimento processo a setpoint

Controllo fine della temperatura per processi che richiedono una temperatura costante diversa dalla temperatura ambiente: reattori, scambiatori, autoclavi, miscelatori in aree classificate. Sono richiesti regolazione PID, allarmi configurabili e tracciabilità del dato per qualifica.

Tipico: controllore elettronico con sonda PT100 e comunicazione Modbus

Settori serviti

I termostati ATEX e i controllori elettronici sono richiesti in tutti i settori industriali con aree classificate. MCA fornisce supporto tecnico applicativo a clienti italiani in quattro ambiti principali:

🧪 Chimico e petrolchimico

Heat tracing di linee di processo per prodotti viscosi o cristallizzanti, mantenimento di reattori e serbatoi in cabina ATEX, antigelo di analizzatori e prese di campionamento. Frequente uso combinato di termostato di regolazione + limitatore di sicurezza per evitare il superamento della classe T in caso di guasto.

Heat tracing + limitatore

⛽ Oil&gas e raffinerie

Stazioni di riduzione gas, terminali di rigassificazione GNL, parchi serbatoi, impianti upstream. Controllo temperatura di linee zolfo, oli pesanti, acque di processo soggette a gelo. Per impianti in clima rigido sono richieste versioni con range esteso fino a -55 °C e classe T4 o T3 secondo gas presente.

Range esteso, T3/T4

💊 Farmaceutico

Aree di produzione con uso di solventi infiammabili (etanolo, isopropanolo, acetone) classificate ATEX, locali stoccaggio reagenti, sale solventi e impianti di recupero. Richiesti controllori elettronici con tracciabilità del dato per qualifica del processo, integrazione SCADA e allarmi storicizzati.

Tracciabilità GMP

🌊 Offshore e ambienti marini

Piattaforme offshore, FPSO, navi cisterna, terminali costieri. Termostati con custodia in acciaio inox, IP66, range di temperatura ambiente -55 °C a +85 °C. Frequente uso combinato di Ex d per la robustezza meccanica richiesta dalle specifiche cliente offshore.

Ex d + IP66 inox

Come scegliere il termostato ATEX corretto

La scelta del termostato richiede la valutazione di cinque parametri. Per chi vuole approfondire la decisione tra meccanico ed elettronico, è in arrivo una guida tecnica dedicata. Nel frattempo, il riepilogo essenziale:

1. Zona ATEX e gruppo

Zona di installazione (1, 2, 21, 22), gruppo gas (IIA, IIB, IIC) o polveri (IIIA, IIIB, IIIC). Determina la modalità di protezione richiesta (Ex mb, Ex e, Ex d) e la marcatura completa del prodotto.

2. Range di temperatura

Temperatura di setpoint (cosa vuoi controllare), differenza tra setpoint e temperatura ambiente, classe di temperatura ATEX richiesta. Per range alti (oltre 200 °C) è obbligatorio il controllore elettronico con termocoppia o PT100.

3. Carico da commutare

Corrente nominale del cavo scaldante o della scaldiglia, corrente di spunto (per cavi PTC tipicamente 1,3-1,5x la nominale). Definisce il taglio di corrente del termostato (6, 10, 16, 20, 25 A) o la necessità di un contattore esterno.

4. Funzioni richieste

Sola regolazione ON-OFF, regolazione + limitatore di sicurezza, regolazione PID, allarmi diagnostici, comunicazione Modbus/WiFi. Determina la scelta tra meccanico, meccanico doppio o controllore elettronico.

5. Integrazione di sistema

Necessità di integrare il dato in SCADA, BMS o piattaforma cloud. Se richiesta, va specificato il protocollo (Modbus RTU su RS-485, Modbus TCP, WiFi, Bluetooth) già in fase di selezione del controllore.

6. Norme applicabili

Direttiva ATEX 2014/34/UE per il prodotto, EN 60079-14 per l'installazione, EN 60079-17 per ispezione e manutenzione, IEC/EN 62086 specifica per heat tracing. Per impianti pharma anche requisiti GMP di tracciabilità.

Perché MCA

MCA Strumentazione Industriale è specializzata nella fornitura di componenti certificati per atmosfere esplosive. Forniamo entrambe le famiglie — meccanici ed elettronici — con un approccio applicativo: aiutiamo a scegliere il prodotto corretto in base a zona, classe di temperatura, carico e requisiti di sistema, forniamo il sistema completo (termostato + cavo scaldante + cassette di connessione + accessori) certificato e coerente, e supportiamo la fase di installazione conforme alla EN 60079-14.

Operiamo dalla nostra sede di Bollate (Milano) servendo direttamente Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e tutto il territorio italiano, con supporto applicativo per progetti italiani ed export.

Richiedi una valutazione tecnica

Inviaci i dati dell'applicazione: zona ATEX, gas o polveri presenti, temperatura di setpoint, range esterno previsto, carico da commutare, integrazione di sistema richiesta. Ti rispondiamo con la configurazione consigliata, la documentazione tecnica e l'offerta.

📚 Tutte le risorse del cluster termostati ATEX

Pagine prodotto e guide tecniche del micro-cluster termostati, con i collegamenti alle altre soluzioni in zona classificata che forniamo. Ogni risorsa è linkata da quelle correlate per facilitare la navigazione tra prodotto, guida tecnica e applicazione di riferimento.

🌡️ Famiglie prodotto termostati

🏭 Soluzioni complete in zona ATEX

Domande frequenti sui termostati ATEX

Cos'è un termostato ATEX e a cosa serve?

Un termostato ATEX è un dispositivo di regolazione e controllo della temperatura certificato per l'uso in atmosfere potenzialmente esplosive. Serve a controllare l'erogazione di potenza di sistemi di riscaldamento elettrico installati in zone classificate: cavi scaldanti per heat tracing di tubazioni, scaldiglie di quadri elettrici, riscaldatori di serbatoi, valvole e strumentazione. Il termostato accende e spegne il carico quando la temperatura supera o scende sotto le soglie impostate, garantendo sia la corretta temperatura di processo sia il rispetto della classe di temperatura ATEX dichiarata.

Qual è la differenza tra termostato meccanico ed elettronico ATEX?

Il termostato meccanico è basato su un sensore bimetallico o a dilatazione di liquido che apre o chiude un contatto al raggiungimento della soglia. Non richiede alimentazione ausiliaria, è semplice e affidabile, adatto a heat tracing antigelo e applicazioni ON-OFF. Il controllore elettronico utilizza una sonda PT100 o termocoppia, ha display, allarmi configurabili, isteresi regolabile e spesso comunicazione via Modbus, WiFi o Bluetooth. È adatto a impianti con SCADA/BMS, regolazione fine, gestione di più zone tracciate o requisiti di tracciabilità del dato.

In quali zone ATEX possono essere installati?

Sono disponibili versioni per tutte le zone classificate gas e polveri. Le esecuzioni Ex mb (incapsulamento) e Ex e (sicurezza aumentata) coprono zone 1 e 2 gas e zone 21 e 22 polveri. Le esecuzioni Ex d (custodia antideflagrante) sono indicate per applicazioni che richiedono robustezza meccanica e resistenza a urti. Sono disponibili anche versioni a sicurezza intrinseca Ex i con barriere per la zona 0.

Quale capacità di commutazione hanno i termostati meccanici ATEX?

I termostati meccanici ATEX commutano direttamente carichi fino a 25 A, sufficienti per heat tracing di tubazioni di lunghezza media e per scaldiglie di quadri elettrici. Per circuiti scaldanti più estesi o multipli si usa il termostato come pilota di un contattore di potenza, anch'esso certificato per la zona di installazione. La scelta del taglio (6, 10, 16, 20, 25 A) dipende dalla potenza assorbita dal cavo scaldante alla temperatura di lavoro.

I controllori elettronici ATEX hanno funzioni di allarme e comunicazione?

Sì. I controllori elettronici dispongono di uscite di allarme per temperatura alta, bassa, rottura sensore e guasto del circuito scaldante. Le versioni più recenti integrano comunicazione Modbus RTU, WiFi e Bluetooth, permettendo l'integrazione con sistemi di supervisione SCADA, BMS o piattaforme cloud. Questo è particolarmente utile per impianti con decine o centinaia di linee tracciate, dove la diagnosi remota dei guasti riduce drasticamente i tempi di intervento.

Cosa significa la classe di temperatura T6, T5, T4, T3 sui termostati ATEX?

La classe di temperatura indica la temperatura massima di superficie dell'apparecchio in qualsiasi condizione di funzionamento, anche di guasto. T6 corrisponde a un massimo di 85 °C, T5 a 100 °C, T4 a 135 °C, T3 a 200 °C. La classe va scelta in funzione della temperatura di accensione del gas o della polvere presente nell'atmosfera. Per la maggior parte delle applicazioni petrolchimiche è sufficiente T4; per ambienti con gas a bassa temperatura di accensione, ad esempio CS2, è richiesta T6.

Come si dimensiona un termostato per heat tracing ATEX?

Il dimensionamento parte dal calcolo della potenza del circuito scaldante, che dipende dalla lunghezza della tubazione, dal diametro, dallo spessore di isolamento e dalla differenza tra temperatura di mantenimento e minima esterna. Si sceglie poi il termostato con corrente nominale superiore alla corrente di spunto del cavo (tipicamente 1,3-1,5 volte la corrente nominale per cavi PTC autoregolanti). Vanno considerati la zona ATEX, la classe di temperatura, la presenza di un secondo termostato di sicurezza (limitatore) e il sensore: bulbo capillare per i meccanici, PT100 per gli elettronici.

Servono termostati separati per regolazione e per sicurezza?

In molte applicazioni sì, e a volte è esplicitamente richiesto da norma o da specifica cliente. La buona pratica è prevedere un termostato di regolazione (controlla la temperatura di processo) e un termostato limitatore di sicurezza indipendente, con riarmo manuale, che intervenga in caso di guasto del primo per evitare il superamento della classe di temperatura ATEX. Sono disponibili modelli che integrano regolatore e limitatore in un unico contenitore, certificati come dispositivo singolo.

Quali norme regolano l'installazione dei termostati ATEX?

Le norme principali sono la direttiva ATEX 2014/34/UE per la marcatura del prodotto, la EN 60079-14 per l'installazione di apparecchi elettrici in atmosfere esplosive, la EN 60079-17 per l'ispezione e manutenzione e la IEC/EN 62086 specifica per i sistemi di tracciatura elettrica in zone pericolose. La progettazione dell'impianto deve essere eseguita da personale qualificato e la documentazione completa, inclusa la dichiarazione di conformità, deve accompagnare la fornitura.

MCA fornisce supporto tecnico per il dimensionamento?

Sì. MCA Strumentazione Industriale supporta i clienti dalla scelta del termostato corretto al dimensionamento del circuito scaldante completo. Forniamo termostati meccanici, controllori elettronici, cavi scaldanti, cassette di connessione e accessori certificati ATEX, IECEx, UKEx ed EAC, con documentazione tecnica completa e assistenza per installazioni conformi alla EN 60079-14 in tutta Italia.

MCA fornisce termostati ATEX, controllori elettronici e componenti per atmosfere esplosive con supporto tecnico applicativo in tutta Italia. Per impianti chimici, petrolchimici, oil&gas, farmaceutici e offshore in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e su tutto il territorio nazionale.