📟 Tecnologia IoT con WiFi e Bluetooth per zone ATEX 1, 2, 21, 22
Controllori elettronici PT100 con connettività wireless
Precisione, connettività e configurazione da smartphone per il controllo termico in zona classificata
I controllori elettronici ATEX sono la soluzione di riferimento per il controllo fine della temperatura nei sistemi di riscaldamento elettrico installati in zone classificate. Utilizzano sensori PT100 Ex e in modalità 2, 3 o 4 fili, raggiungono precisioni di switching dello 0,5% del range e dispongono di isteresi configurabile da 0,1 a 5,0 K, parametro essenziale per applicazioni dove le oscillazioni di temperatura compromettono la qualità del processo o l'efficienza energetica.
Le versioni più recenti integrano connettività WiFi e Bluetooth con app Android gratuita: la configurazione, la lettura della temperatura e la diagnostica si fanno via smartphone, anche all'interno della zona ATEX se lo smartphone è certificato Ex, oppure via browser web da una postazione qualsiasi della rete WiFi dell'impianto. Nessun trasferimento di dati al cloud: la comunicazione resta strettamente locale, protetta da password, per soddisfare le politiche di cybersecurity di raffinerie, impianti petrolchimici e produzioni farmaceutiche.
MCA fornisce la gamma completa in tre versioni distinte — controllore IoT in custodia Ex d per montaggio diretto in zona, controllore IoT in cassetta plastica AG per installazione in area sicura con sonda in zona, controllore Display LED Ex d con range esteso fino a +650 °C — ognuna disponibile sia in funzione Controller (regolatore di processo) sia in funzione Limiter (limitatore di sicurezza fail-safe).
🛡️ Certificazioni e modalità di protezione
Conformità per il mercato europeo e internazionale, con architetture di installazione differenziate per zona
ATEX 2014/34/UE
IECEx (versione AG)
Ex db IIB T6/T5 (versioni Ex d)
Ex tb IIIB T120 °C (polveri)
Sonda PT100 Ex e
EN/IEC 62086
WiFi + Bluetooth locale
App Android gratuita
IP65 / IP66
Controller e Limiter: ogni versione disponibile in entrambe le funzioni
Tutte e tre le famiglie di controllori elettronici sono disponibili sia come Controller di regolazione sia come Limiter fail-safe di sicurezza. La differenza sta nella logica di intervento e nel comportamento al ripristino, non nell'hardware: la sonda PT100, l'elettronica e la custodia sono identiche.
🟢 Controller (regolatore di processo)
Logica di regolazione auto-ripristinante: il contatto si apre al raggiungimento del setpoint, si richiude automaticamente quando la temperatura scende sotto il setpoint − isteresi. Mantiene il processo a temperatura costante nel range di tolleranza configurato. Isteresi impostabile da 0,1 a 5,0 K sulle versioni IoT.
🔴 Limiter (limitatore fail-safe)
Logica di sicurezza con blocco e riarmo manuale: in caso di superamento del setpoint di sicurezza, il contatto si apre e resta aperto fino al riarmo manuale dell'operatore (interruttore magnetico esterno o reset contact). Indispensabile per heat tracing di processo critico secondo IEC/EN 62086.
La gamma in tre versioni
La famiglia di controllori elettronici ATEX copre tre tipologie costruttive distinte, pensate per coprire tre scenari di installazione tipici: montaggio diretto in zona pericolosa con custodia antideflagrante e connettività IoT, montaggio in area sicura con sonda PT100 in zona, montaggio in zona con display LED tradizionale e range di misura esteso. Tutte le versioni usano sensori PT100 Ex e e si differenziano per posizione di installazione, modalità di configurazione e range di temperatura.
Versione 1 di 3 · IoT Ex d in zona
Controllore IoT in custodia antideflagrante Ex d
Controllore elettronico per installazione diretta in zona ATEX 1 o 2, in custodia metallica antideflagrante colore giallo segnale (RAL 1003). Integra WiFi e Bluetooth per configurazione e supervisione via smartphone (anche dentro la zona Ex se lo smartphone è certificato) o browser web da postazione esterna sulla rete WiFi dell'impianto. Configurazione possibile anche tramite tasti accessibili dall'esterno della custodia tramite interruttore magnetico, senza necessità di aprire la cassetta. Sonda PT100 Ex e in 2, 3 o 4 fili. App Android gratuita dedicata.
- Custodia Ex d giallo segnale RAL 1003, IP65
- WiFi e Bluetooth integrati (rete locale protetta)
- App Android gratuita + configurazione via browser
- Configurazione anche via interruttore magnetico esterno
- Isteresi configurabile 0,1 - 5,0 K
- Disponibile come Controller o Limiter
Marcatura ATEX (importante: IIB non IIC)
II 2G Ex db IIB T6/T5 Gb
II 2D Ex tb IIIB T120 °C Db IP65
Caso d'uso tipico: heat tracing di processo in raffinerie, impianti petrolchimici e oil&gas dove serve montaggio del controllore direttamente in zona vicino al carico. Installazioni offshore, terminali di carico, parchi serbatoi e impianti non presidiati dove la connettività WiFi permette la lettura remota da sala controllo senza interventi in zona pericolosa. Non utilizzare in ambienti con idrogeno o acetilene puro (gruppo gas IIC).
SensorePT100 Ex e (2/3/4 fili)
Range misura−50 °C / +350 °C
Isteresi0,1 - 5,0 K configurabile
Capacità20 A a 100-240 V AC
Alimentazione100 - 240 V AC
ComunicazioneWiFi + Bluetooth locali
Ta−40 °C / +55 °C
CertificazioneATEX
Versione 2 di 3 · IoT in cassetta · Area sicura
Controllore IoT in cassetta per area sicura
Controllore elettronico con stesse funzionalità IoT della versione Ex d, ma in cassetta plastica nera 122×120×90 mm per installazione in area non classificata (cabina pressurizzata, sala quadri, locale tecnico). La sonda PT100 Ex e, certificata separatamente, è installata in zona pericolosa e collegata al controllore via cavo schermato. Soluzione tecnicamente equivalente alla versione Ex d ma significativamente più economica: la custodia di plastica costa una frazione della custodia antideflagrante in lega.
- Cassetta plastica 122×120×90 mm per area sicura
- WiFi e Bluetooth integrati (rete locale protetta)
- App Android gratuita + configurazione via browser
- Display frontale per lettura locale
- Isteresi configurabile 0,1 - 5,0 K
- Disponibile come Controller o Limiter
- Range misura PT100: −50 °C / +350 °C
Architettura di installazione
Cassetta in area sicura · Sonda PT100 Ex e in zona ATEX 1/2 e 21/22
Caso d'uso tipico: impianti con sala controllo o cabina elettrica adiacente alla zona pericolosa, dove tirare il cavo della sonda PT100 in zona è semplice. Stesso uso della versione Ex d ma con risparmio significativo sui costi del componente. Particolarmente vantaggiosa per impianti con tante linee tracciate da gestire centralmente dalla sala controllo, dove il costo della singola custodia Ex d moltiplicato per decine di linee diventa rilevante. Ammette anche applicazioni in presenza di gas IIC, perché solo la sonda Ex e è in zona.
SensorePT100 Ex e in zona
Range misura−50 °C / +350 °C
Isteresi0,1 - 5,0 K configurabile
Capacità20 A a 100-240 V AC
Alimentazione100 - 240 V AC
ComunicazioneWiFi + Bluetooth locali
CustodiaPlastica 122×120×90
CertificazioniATEX, IECEx
Versione 3 di 3 · Display LED Ex d
Controllore con Display LED Ex d e range esteso fino a +650 °C
Versione tradizionale del controllore elettronico ATEX in custodia antideflagrante Ex d giallo segnale RAL 1003, con display LED luminoso ad alta visibilità per la lettura diretta del valore di temperatura sul campo. Configurazione via tasti frontali o tramite interruttore magnetico esterno (senza aprire la custodia, come prescrive la norma per Ex d). Caratteristica distintiva: range di misura più ampio (−200…+650 °C) grazie all'utilizzo di sonde PT100 specifiche per alte temperature, indicato per applicazioni di processo a temperatura elevata.
- Custodia Ex d giallo segnale RAL 1003, IP65
- Display LED luminoso ad alta visibilità
- Configurazione esterna via interruttore magnetico
- Range misura esteso: −200 °C / +650 °C
- 2 contatti commutazione (16 A + 8 A)
- Contatto fault signaling separato (versione Limiter)
- Disponibile come Controller o Limiter
Marcatura ATEX (importante: IIB non IIC)
II 2G Ex db IIB T6/T5 Gb
II 2D Ex tb IIIB T120 °C Db IP65
Caso d'uso tipico: applicazioni di processo ad alta temperatura come riscaldatori di reattori, stampi, oli termici, processi metallurgici, vapore surriscaldato e camere di cottura in zona ATEX. Indicata in tutti gli impianti dove il valore della temperatura va letto direttamente sul campo dall'operatore in turno, senza dipendere da app o connettività WiFi. Non utilizzare in ambienti con idrogeno o acetilene puro (gruppo gas IIC).
SensorePT100 Ex e (2/3/4 fili)
Range misura−200 °C / +650 °C
Precisione0,5% del range
Capacità16 A NO/NC + 8 A NO/NC
Alimentazione230 V AC ± 10%
DisplayLED luminoso frontale
Ta−20 °C / +55 °C
CertificazioneATEX
Connettività IoT: smartphone, browser e cybersecurity
Le versioni IoT integrano un approccio innovativo alla configurazione e supervisione: tutta la gestione del controllore avviene tramite smartphone Android o browser web, eliminando la necessità di tasti fisici sulla custodia. La comunicazione resta strettamente locale all'interno della rete WiFi dell'impianto, senza alcun trasferimento dati al cloud.
📱
App Android gratuita
App dedicata scaricabile da Google Play, gratuita. Permette configurazione del setpoint, dell'isteresi e degli allarmi, lettura della temperatura corrente, diagnostica. Comunicazione via Bluetooth in prossimità del dispositivo o via WiFi sulla rete locale. Lo smartphone certificato Ex consente l'uso dentro la zona pericolosa.
Bluetooth + WiFi
💻
Configurazione via browser
Interfaccia web accessibile da qualsiasi browser (PC, tablet, smartphone) connesso alla rete WiFi dell'impianto. Indirizzo IP del controllore protetto da password. Permette la stessa gestione completa della app, da postazione anche distante dalla zona pericolosa. Compatibile con tutti i sistemi operativi.
HTTP / Browser web
🔒
Cybersecurity locale
Nessun trasferimento di dati al cloud. Comunicazione esclusivamente all'interno della rete WiFi protetta dell'impianto. Accesso via password configurabile. Soluzione compatibile con le politiche di sicurezza informatica più restrittive di raffinerie, oil&gas, farmaceutico e infrastrutture critiche.
No cloud · WiFi protetto
Range di temperatura della gamma
Le tre versioni hanno range di misura differenti in funzione della sonda PT100 utilizzata e della destinazione applicativa. La sonda PT100 Ex e è in tutti i casi un componente certificato a parte, installato in zona pericolosa.
| Versione |
Range di misura PT100 |
Ta installazione |
Classe T raggiungibile |
| IoT Ex d (in zona) |
−50 °C / +350 °C |
−40 °C / +55 °C |
T6 fino a Ta +40 °C · T5 fino a Ta +55 °C |
| IoT cassetta AG (area sicura) |
−50 °C / +350 °C |
−40 °C / +55 °C |
Cassetta in area non-Ex; sonda Ex e in zona |
| Display LED Ex d |
−200 °C / +650 °C |
−20 °C / +55 °C |
T6 fino a Ta +40 °C · T5 fino a Ta +55 °C |
Nota: la classe di temperatura del controllore è separata dal range di misura. La classe T riguarda la temperatura superficiale della custodia stessa, ed è determinata dalla temperatura ambiente di installazione e dalla potenza dissipata internamente dall'elettronica. Tutte le versioni Ex d hanno marcatura IIB, non utilizzabili con idrogeno o acetilene puro.
Come scegliere la versione corretta
La scelta tra le tre versioni dipende da quattro fattori principali: posizione di installazione del controllore (in zona o area sicura), necessità di connettività wireless, range di temperatura richiesto dall'applicazione, presenza di gas IIC (idrogeno o acetilene) nell'atmosfera.
1. Dove va installato il controllore?
Direttamente in zona pericolosa → versione IoT Ex d (1) o Display LED Ex d (3). Riduce la lunghezza del cavo sensore, migliora la velocità di risposta del loop di controllo, semplifica il cablaggio nei revamping.
In area sicura (cabina, sala quadri, locale tecnico) con sonda PT100 in zona → versione IoT cassetta AG (2). Soluzione più economica.
2. Serve connettività wireless?
Sì, smartphone + browser → versione IoT Ex d (1) o IoT cassetta AG (2). Permettono configurazione e lettura da app Android o browser web, indispensabile per impianti non presidiati e Industry 4.0.
No, lettura locale via display → versione Display LED Ex d (3). Display LED frontale ad alta visibilità, configurazione via interruttore magnetico esterno.
3. Quale range di temperatura?
Fino a +350 °C (sufficiente per heat tracing standard, mantenimento processo, antigelo) → versioni IoT (1) o (2). Range PT100 −50…+350 °C.
Oltre +350 °C, fino a +650 °C (oli termici, vapore alta pressione, riscaldatori reattori, processi metallurgici) → versione Display LED Ex d (3). Range PT100 esteso −200…+650 °C.
4. Presenza di gas IIC?
Atmosfera con idrogeno, acetilene o solfuro di carbonio → solo versione IoT cassetta AG (2), perché la cassetta è fuori zona e solo la sonda PT100 Ex e (certificata IIC) sta in zona.
Atmosfera con gas IIB (etanolo, propano, esano, idrogeno solforato, etilene): tutte e tre le versioni sono utilizzabili.
Applicazioni tipiche
Le applicazioni più frequenti dei controllori elettronici ATEX nei sistemi di riscaldamento elettrico in zona classificata:
🛢️ Heat tracing di processo critico
Mantenimento in temperatura di linee con prodotti viscosi, cristallizzanti o termolabili: zolfo liquido, soda caustica, oli pesanti, soluzioni polimeriche. L'isteresi configurabile da 0,1 K elimina le oscillazioni del controllo, garantendo qualità di processo costante.
Versione consigliata: IoT Ex d in zona (Controller + Limiter)
💊 Mantenimento prodotti farmaceutici
Controllo della temperatura di reattori, scambiatori e linee in aree classificate di produzione farmaceutica. La gestione via app e browser facilita la tracciabilità del dato e la qualifica GMP, con accesso da postazioni di qualità separate dall'area di produzione.
Versione consigliata: IoT cassetta AG (area sicura)
⛽ Linee di processo in raffineria
Mantenimento di linee zolfo, oli pesanti, fondi colonna in zone ATEX delle raffinerie. La connettività WiFi locale consente la supervisione da sala controllo centrale, riducendo gli interventi manuali in zona pericolosa. Adatto sia a impianti nuovi sia a revamping di unità esistenti.
Versione consigliata: IoT Ex d con configurazione WiFi remota
🌊 Sistemi offshore e impianti non presidiati
Heat tracing di linee di processo, manifold di valvole e prese di campionamento su piattaforme offshore, FPSO e impianti remoti. La supervisione WiFi via browser permette il controllo da sala centrale lontana, riducendo gli accessi di operatori in zona pericolosa per attività di routine.
Versione consigliata: IoT Ex d, configurazione via browser web
🔥 Riscaldatori di reattori e processi alta temperatura
Controllo di riscaldatori elettrici per reattori, autoclavi, stampi, oli termici e attrezzature di processo in zona classificata. Range PT100 esteso fino a +650 °C, allarmi di sicurezza ridondati con Controller + Limiter su tecnologie diverse (es. elettronico + meccanico).
Versione consigliata: Display LED Ex d con range esteso
🌿 Heat tracing impianti idrogeno (gas IIC)
Per impianti con presenza di idrogeno o acetilene (gruppo gas IIC) le versioni Ex d in custodia metallica non sono utilizzabili. Va impiegata la versione IoT in cassetta AG installata in area sicura, con la sola sonda PT100 Ex e (certificata IIC) installata in zona.
Versione consigliata: IoT cassetta AG + sonda PT100 Ex e IIC in zona
Perché MCA
MCA Strumentazione Industriale fornisce la gamma completa di controllori elettronici ATEX con supporto applicativo dedicato. Aiutiamo a scegliere la versione corretta in base a posizione di installazione (in zona o area sicura), range di temperatura, gas/polveri presenti, necessità di connettività wireless e ridondanza Controller+Limiter. Forniamo il sistema completo (controllore + sonda PT100 Ex e + cavo scaldante + cassette di connessione) certificato e coerente, e supportiamo le fasi di messa in servizio e configurazione via app o browser.
Operiamo dalla nostra sede di Bollate (Milano) servendo direttamente Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e tutto il territorio italiano, con supporto applicativo per progetti italiani ed export.
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Inviaci i dati dell'applicazione: zona ATEX, gas o polveri presenti, temperatura di setpoint, tipo di sensore PT100, posizione di installazione del controllore (in zona o area sicura), necessità di connettività WiFi. Ti rispondiamo con la versione consigliata, la documentazione tecnica e l'offerta.
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Domande frequenti sui controllori elettronici ATEX
Quando conviene un controllore elettronico ATEX rispetto a uno meccanico?
Il controllore elettronico è la scelta corretta quando l'applicazione richiede precisione di regolazione superiore a ±1 °C, isteresi configurabile (0,1...5,0 K), display di lettura della temperatura, allarmi diagnostici, configurazione e supervisione via smartphone tramite WiFi o Bluetooth, o tracciabilità del dato per qualifica di processo. È particolarmente vantaggioso per impianti remoti o non presidiati, dove la possibilità di leggere e configurare il setpoint da remoto via browser elimina gli interventi manuali in zona pericolosa.
Tutti i controllori elettronici ATEX hanno WiFi e Bluetooth?
No. Le versioni IoT (controllore in custodia Ex d e controllore in cassetta per area sicura) integrano WiFi e Bluetooth e supportano configurazione via app Android gratuita o via browser web. La versione con display LED Ex d, di concezione più classica, viene configurata tramite tasti accessibili attraverso il coperchio o tramite interruttore magnetico esterno (senza aprire la custodia), ma non dispone di connettività wireless. La scelta dipende dalla necessità reale di interrogare il dispositivo da remoto.
I controllori IoT inviano dati al cloud?
No. La connettività WiFi è progettata per funzionare esclusivamente all'interno della rete WiFi protetta dell'impianto, con accesso via password. Non c'è trasferimento di dati verso server cloud esterni. Questa scelta progettuale garantisce la massima sicurezza informatica per impianti petrolchimici, raffinerie, offshore e farmaceutici, dove le politiche IT spesso vietano connessioni in uscita non controllate. La supervisione remota avviene tramite browser web da una postazione interna alla rete dell'impianto.
Dove si installa il controllore elettronico ATEX?
Dipende dalla versione. Il controllore IoT in custodia antideflagrante Ex d può essere installato direttamente in zona 1 o 2, vicino al carico da regolare; l'utente lo configura tramite smartphone certificato Ex o via WiFi da fuori zona. Il controllore IoT in cassetta plastica AG è installato in area sicura (cabina pressurizzata, sala quadri) ma riceve il segnale da una sonda PT100 Ex e installata in zona pericolosa. Il controllore Display LED Ex d è installato in zona, con configurazione effettuata tramite tasti accessibili dal coperchio o interruttore magnetico esterno.
Che precisione e isteresi raggiungono?
I controllori elettronici ATEX con sonda PT100 Ex e raggiungono precisione di switching dello 0,5% del range di misura. Più importante della precisione assoluta è l'isteresi configurabile, che sulle versioni IoT è impostabile da 0,1 K (oscillazione minima per applicazioni di precisione) fino a 5,0 K (cicli di commutazione ridotti per applicazioni con isteresi naturale). Sulla versione Display LED Ex d l'isteresi è gestita tramite il setpoint differenziale impostabile dall'utente.
Che range di temperatura coprono?
Le versioni IoT (sia Ex d in zona sia in cassetta AG per area sicura) coprono un range di misura PT100 da −50 °C a +350 °C, sufficiente per quasi tutte le applicazioni di heat tracing. La versione Display LED Ex d ha un range più ampio, da −200 °C a +650 °C, indicato per processi di alta temperatura: forni, stampi, riscaldatori di reattori, oli termici. Tutte le versioni utilizzano sensori PT100 Ex e (in modalità 2, 3 o 4 fili a seconda della precisione richiesta).
Sono certificati anche per gruppo gas IIC?
No. Le versioni in custodia Ex d sono certificate II 2G Ex db IIB T6/T5 Gb, quindi gruppo gas IIB. Sono adatte per la maggior parte dei gas industriali (etanolo, esano, propano, etilene, idrogeno solforato) ma NON per ambienti con idrogeno o acetilene puro, che richiedono gruppo gas IIC. Per applicazioni dove è esplicitamente presente idrogeno o acetilene si privilegia la versione in cassetta AG installata in area sicura, con sola sonda PT100 Ex e (la sonda è certificata IIC) in zona.
Hanno la funzione di limitatore di sicurezza?
Sì, tutte e tre le famiglie sono disponibili sia in versione Controller (regolatore di processo con isteresi auto-ripristinante) sia in versione Limiter fail-safe (intervento sopra soglia con riarmo manuale). La configurazione tipica di heat tracing di processo critico secondo IEC/EN 62086 prevede Controller + Limiter come dispositivi indipendenti. Per applicazioni che richiedono ridondanza di tecnologia, è prassi consolidata associare un Controller elettronico a un termostato meccanico capillare in funzione di Limiter.
Quale capacità di commutazione hanno?
Le versioni IoT (Ex d e AG) commutano fino a 20 A a 100-240 V AC, sufficienti per pilotare direttamente cavi scaldanti di lunghezza considerevole o per pilotare contattori di potenza per circuiti molto grandi. La versione Display LED Ex d commuta 16 A a 230 V AC su contatto NO/NC, oppure 8 A su un secondo set di contatti per uscite di segnalazione. Per tutte le versioni, l'alimentazione del controllore è separata dall'alimentazione del carico ed è coperta dalla stessa rete di alimentazione 100-240 V AC.
Servono per integrazione SCADA centralizzata?
Le versioni IoT con WiFi consentono accesso via browser web all'interfaccia del controllore, da postazioni interne alla rete WiFi dell'impianto, permettendo lettura della temperatura, modifica del setpoint, lettura degli allarmi. Per integrazione completa in sistemi SCADA, DCS o BMS via Modbus, BACnet o protocolli industriali strutturati, va invece valutato un protocollo gateway aggiuntivo o l'impiego di componenti dedicati. MCA fornisce supporto applicativo per la valutazione dell'architettura di integrazione più adatta al singolo impianto.
MCA fornisce controllori elettronici ATEX, termostati meccanici capillari, scaldiglie e componenti per atmosfere esplosive con supporto tecnico applicativo in tutta Italia. Per impianti chimici, petrolchimici, oil&gas, farmaceutici e offshore in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e su tutto il territorio nazionale.